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Mi fregio di dare un primo caloroso saluto ai (spero)
tanti lettori di questo giornale;Nel giorno della sconfitta del
centro - sinistra alle elezioni comunali di Terrasini, da parte
di un gruppo di giovani indigeni, è nata la necessità
di trovare un mezzo per esprimere e comunicare le proprie impressioni.
Ma andiamo con ordine:
Il gruppo è composto da una manata di ragazzi eterosessuali
(meglio specificarlo visto il regime antidemocratico che potrebbe
instaurarsi) in una fascia di età compresa tra la maturità
e quella strana età (23 - 27) nella quale non si è
più ragazzi e non si diventa ancora uomini; i nostri colori
politici sono i più vari, personalmente (il Leviatano) mi
definisco un catto-comunista-nazional-socialista-moderato, ma abbiamo
anche dei vecchi democristiani, dei piddiessini, degli alleanzini,
dei bruscolini, qualche nocciolina ed un paio di olive.
Ma scherzi a parte, cercando di restare un po' sobri dopo l'ennesimo
negroni offertoci dall'ormai sindaco di Terrasini (dei quali è
a dir poco ghiotto), vogliamo presentarci al pubblico come una voce
nuova, una voce fuori dal gruppo capace con un po' di ironia di
raccontare i fatti e i misfatti di questo nostro piccolo comune
ed in secondo luogo, ma non meno importante, di riuscire a raccogliere
altre voci come le nostre capaci di far prendere forma e forza alle
proprie idee, in modo che, in un continuo crescere, si possa costruire
un gruppo forte, non omogeneo sotto il profilo politico ma compatto
nella volontà di far funzionare le cose, che possa presentarsi
pronto per una futura competizione elettorale.
Proprio per questo, il nostro giornale non sarà solo un mezzo
di informazione ma un luogo virtuale dal quale apprendere e attraverso
il quale diffondere notizie, curiosità, approfondimenti e
discussioni di vario genere legate alla politica locale.
A tal proposito, oltre alle ampie sezioni dedicate alla politica,
alle manifestazioni ed alla cultura, troverete un forum sul quale
scrivere le vostre impressioni su ogni argomento proposto e proporre
altri argomenti che riterrete opportuno trattare ed inoltre, vi
daremo tutti i mezzi per comunicare con noi e per partecipare alle
nostre iniziative.
Mi avvio alla conclusione invitandovi a dar voce alle vostre idee
e a dar corpo ai vostri pensieri, cosi come abbiamo deciso di fare
noi, in modo che si possa trovare una unità di intenti tra
i tanti giovani volenterosi e produttivi del circondario; noi la
riteniamo una grande opportunità di crescita e la dimostrazione
della purezza delle nostre intenzioni è data dal fatto che
siamo tutti ragazzi, con i nostri pregi e i nostri tanti difetti,
con i nostri limiti, i nostri eccessi, la nostra volontà
di fare e di sognare, col nostro bisogno di esprimerci e di costruire;
ormai da tanti giovani la politica è vista come qualche cosa
che appartiene ai grandi e alla quale noi ragazzi sappiamo partecipare
solo con proteste e manifestazioni con i no-global, questa è
l'occasione per dimostrare che non è vero, questa è
l'occasione per far capire a tutti che siamo noi che decidiamo del
nostro futuro, che a dispetto di chi si crede importante e che con
arroganza tenta di farci stare zitti e che non tiene in considerazione
la nostra voce, che piano piano, una voce accanto all'altra, scateneremo
una tempesta di tali proporzioni capace di farci aprire anche le
porte del comune più blindato e costringere chiunque si trovi
a governare a tendere un orecchio e ad ascoltarci. |
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