In data odierna, 14 novembre 2005, il comune di Pieve Emanuele (MI)
intitola una strada alla memoria di Peppino Impastato, ucciso dalla
mafia il 9 maggio 1978.
Noi abbiamo deciso di fare nostra questa iniziativa e di girarla a tutti
le amministrazioni comunali, affinché si facciano carico di questo
impegno e lo rendano realtà, magari facendo sì che il 9 maggio prossimo,
ventottesimo anniversario di quel barbaro assassinio, in tanti comuni
d'Italia venga intitolata una strada alla memoria di Peppino.
Dopo appena cinque minuti dalla diffusione della proposta, è giunta
l'adesione dell'on. Tiziana Valpiana che inoltrava la stessa al
capogruppo di Rifondazione Comunista del consiglio comunale di Verona,
chiedendogli di portare avanti questa idea appunto a Verona.
Ci auguriamo che siano in tanti i comuni che accoglieranno questa
proposta.
Grazie,
Ettore Lomaglio Silvestri
presidente Associazione culturale Sconfiggiamo la mafia
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Uno dei personaggi che chi lotta contro la mafia deve assumere come
esempio è Giuseppe Impastato, detto Peppino.
Un esempio di come la libertà di informazione possa essere strumento di
grande contrasto a chi si serve del silenzio per vivere.
Al di là di appartenenze politiche, fortemente caratterizzate per
Peppino, dobbiamo ricordare che lui era figlio e parente di mafiosi, di
quel Tano Badalamenti che è stato un boss tra i più importanti di Cosa
Nostra. Per questo il suo coraggio era ancora più forte…
Noi, cittadini onesti che abbiamo come impegno la lotta alla mafia dal
punto di vista culturale, chiediamo alle amministrazioni comunali di
intitolare una strada, qualora non l’avessero già fatto, a Peppino
Impastato, morto il 9 maggio 1978 ammazzato dalla mafia.
Ettore Lomaglio Silvestri
On. Tiziana Valpiana
Maria Teresa Morresi |