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Carissimi amici della Redazione, eccoci subito pronti per la cronaca del consiglio comunale di ieri lunedì 14/11/2005, al dibattito non prenderà parte solo la Puccia ma i consiglieri di maggioranza si sono esibiti in un costante balletto di entrate e di misteriose e prolungate uscite durante quasi tutto l'arco del consiglio, la giunta è praticamente al completo e del sindaco nessuna traccia in aula, solo a tarda notte, quando il vento fischiava più forte, ci è sembrato di udire in lontananza la sua voce, come a testimoniare la sua presenza.
Alle 20:50 con solo CINQUANTA minuti di ritardo il buon Clemente decide che è ora di aprire le danze ma prima di cominciare, il pepato e sempre più abbronzato consigliere della Margherita Mommo Vitale desidera ringraziare l'assessore Bommarito perchè si è dato da fare per diminuire la retta dell'asilo nido “il problema sulla stampa sembra infatti essere stato risolto” dice la testa d'ariete della Margherita, replica Bommarito estasiato dai complimenti del consigliere di opposizione: “ringrazio il consigliere per i complimenti che sono sempre graditi, un aumento del 43% in effetti era eccessivo (e chiamalo eccesivo!), ma le rette facevano parte di un calderone di vari aumenti, dopo una accurata analisi abbiamo constatato che si potevano ridurre le fasce di reddito da 11 a 4 con una forchetta che va dai 30 ai 60 euro e per di più nei periodi di vacanza la retta non verrà pagata!”
Intercala Mommo Vitale: “non ho dubbi di dubitare!”
Dopo questa grandiosa affermazione del consigliere Vitale è il capogruppo della Margherita, o almeno di qualche petalo, o professore Cammilleri a proseguire le danze con le varie interrogazioni.
Vi farò una estrema sintesi: situazione della illuminazione di via Partinico, abbeveratoio di c.da Gazzara, situazione di pozzo Cusumano/Palazzolo, piscina comunale, acquedotto di c.da Gazzara/Bagliuso, bus navetta per Piraineto.
A tutte queste interrogazioni già comparse sulla stampa prima di essere discusse in consiglio comunale è stata data più o meno la stessa risposta che suona più o meno in questo modo: abbiamo già attenzionato il problema e ci stiamo lavorando, nel breve periodo (quanto breve non si sa) lo risolveremo definitivamente.
Concluso questo simpatico siparietto delle interrogazioni il buon Clemente ringrazia il dott. Vavasotto per la presenza e dà la parola al baffuto Andrea Napoli, assessore al bilancio: “siamo ormai a metà novembre e dopo tutte le sventure capitate al comune (tipo la rottura di qualche macchina del caffè?) siamo pronti per le variazioni di bilancio, volevamo inserire qualche opera che però a causa della mancanza di progettazione non si potrà portare avanti ma siamo riusciti a contenere la spesa per mantenere il patto di stabilità, le variazioni riguardano i loculi cimiteriali – chiede stupefatto il pepato Mommo Vitale: “si prevede una mortalità più elevata?” - il semaforo della 113, la manutenzione di case Salamone per allocare l'ufficio anagrafe, queste somme sono state prelevate dai proventi degli oneri di urbanizzazione, realizzeremo l'impianto di illuminazione di via Partinico, di via Femmina Morta e di via S. Amato, sistemeremo il tratto di lungomare che arriva fino al villaggio dei pescatori..”
Mentre l'assessore è intento ad enumerare l'innumerevole quantità di opere che verranno portate a termine interviene il capogruppo della Margherita, o almeno di qualche pizzuddichhiu Angela Pivetti in Viviano: “non c'è una relazione come al solito e voi ci annoiate rileggendo per intero le proposte?” a conforto della Pivetti l'intervento di Mommo Vitale: “per ora manciamu stu piattu e poi n'accuminciamo n'autru, ora è suvecchiu spiegare tutte le progettazioni, siamo fuori tema, parliamo delle variazioni di bilancio altrimenti si fa confusione!”
Tarpate ingiustamente le ali all'assessore, Clemente da il via al dibattito lasciando la parola alla Pivetti: “da una sommaria lettura della proposta di delibera ritengo di aver rilevato alcune illegittimità: non si rispetta la normativa nell'articolo 175 comma 8 che ha come fine l'assicurarsi il mantenimento del pareggio di Bilancio entro il 30 novembre e che non risulta evidenziato l'importo di avanzo di amministrazione disponibile per impiegarlo nelle variazioni di bilancio! Dopo l'applicazione dell'avanzo di amministrazione di importo sconosciuto, non viene dimostrato il rispetto del patto di stabilità! Non viene data la possibilità al consiglio di valutare e verificare la realizzazione dei programmi individuati dal consiglio in sede di bilancio di previsione; la proposta di deliberazione è carente di relazione tecnica da parte del ragioniere, manca la relazione programmatica della giunta collegata alla proposta di variazione di bilancio, alla luce di quanto detto invito l'amministrazione a ritirare il provvedimento in discussione e in caso contrario invito i consiglieri comunali a votare contro il provvedimento!”
Prova a smontare la tesi della Pivetti l'assessore Napoli: “alle variazioni è allegato il verbale del collegio dei revisori!”, sbotta la Pivetti: “NON C'E' SCRITTO NULLA! NON DICE NULLA! VOGLIAMO CHE CON CARTE ALLA MANO CI SPIEGHINO QUESTE VARIAZIONI!”
Ignaro di quanto gli riservano i consiglieri, il dottor Vavasotto, sicuro del fatto suo, si avvicina al tavolo: “non ho problemi..” nemmeno il tempo di iniziare e la testa d'ariete Mommo Vitale interviene: “la collega Viviano ha posto dei quesiti, io vorrei dei chiarimenti circa le vostre proposte e i vostri commenti sul consuntivo di agosto, l'amministrazione aveva messo all'ordine del giorno queste variazioni assieme al consuntivo, adesso si portano in consiglio con CENTO giorni di ritardo! Come al solito poi arriviamo a fine novembre e che cosa si può fare adesso? Molti fondi potrebbero rimanere non spesi (come sei ottimista..), diciamocelo alla favaruttara, vorrei spiegato quello che voi revisori avete scritto nei vostri rilievi, vi siete espressi come dei revisori di opposizione se così si può dire, oggi vi voterei visto la vostra professionalità; ho letto i vostri rilievi scritti in un italiano perfetto (è in edicola la versione dei rilievi dei revisori in rugnettese, ma il vocabolario rugnettese-italiano / italiano-rugnettese si acquista a parte o lo si ottiene gratuitamente passando, nel giro di una legislatura, dalla maggioranza all'opposizione o viceversa almeno due volte), io vorrei una spiegazione alla fimminina, sento parlare di debiti fuori bilancio, di mancanza di economicità dei servizi pubblici, mancanza dell'adeguamento del sistema economico, la non corretta valorizzazione dei beni patrimoniali, la mancanza delle relazioni e sento parlare di carenze strutturali, io mi sono sempre battuto per potenziare il settore economico per non far rischiare al funzionario l'esaurimento nervoso (non preoccuparti, il funzionario in questione è benedetto dalla Santa Sede, non rischia nulla!)”.
Risponde Vavasotto: “è la seconda volta che sento parlare di revisori di maggioranza o di opposizione, noi facciamo riferimento ai nostri titoli professionali e ci adoperiamo indifferentemente dal nostro colore politico per chi lo ha! Quando abbiamo scritto quelle deduzioni non volevamo dire che siamo noi a poter fare le scelte, noi ci limitiamo ad analizzare i dati, i problemi ci sono, li abbiamo evidenziati e li riconfermiamo; siamo in presenza di una normativa che si evolve di continuo, in anteprima vi dico che hanno ritenuto incostituzionale il decreto tagliaspese, siete voi col vostro regolamento che prevedete funzioni e soggetti, è evidente che il settore economico e finanziario va rimodulato ma non siamo noi a dirvi come, così come non siamo tenuti a confermarvi le voci sui presunti debiti fuori bilancio, noi verifichiamo area per area e tutto deve essere comunicato ufficialmente, tutto quello che esiste 'per sentito dire' non ci compete! Il consigliere Viviano ha dimostrato di conoscere la materia, l'assestamento serve per accertare le entrate e le uscite non previste, l'ufficio ragioneria ci trasmette la relazione con parere favorevole e poi noi diamo il nostro parere sempre nel rispetto del regolamento condominiale.. ops comunale!”
La Pivetti non sembra essere convinta dell'articolata esposizione del baffuto Vavasotto: “le chiedo una proiezione”, replica Vavasotto: “la verifica delle entrate e delle spese al 31/12 consentono di mantenere l'equilibrio, quindi il nostro parere resta positivo”, la Pivetti prosegue: “le entrate previste sono state accertate?”, Vavasotto inizia ad intravedere aria di tempesta e il suo tono si fa più duro ed ironico: “lei è indotta in errore..”, la Pivetti lo incalza: “se dovevano entrare 1milione e 600mila€, se questa cifra non è entrata quale avanzo c'è? Parliamo di una proposta di variazione che si lega all'avanzo di amministrazione!”, prova a sbrogliare la matassa Vavasotto: “ci siamo curati di verificare la proiezione delle entrate e delle spese, l'avanzo di amministrazione si divide in fondi ordinari, vincolati e oneri di urbanizzazione, i revisori sono da considerarsi come dei mastini dietro al settore economico/finanziario, dall'avanzo si possono usare 210mila€, lo si desume dal bilancio che avete approvato, manca solo di sapere l'avanzo residuo utilizzabile ma è una cifra che potete rintracciare da soli per differenza (su questa affermazione la maggior parte dei consiglieri comunali sgranano gli occhi e disperati cercano di capire se sono i soli a non averci capito un cacchio).
Per fortuna alle 22:00 fa il suo ingresso in aula la squadra della Rarinantes Terrasini, questa presenza in aula riduce la tensione che una possibile interrogazione a saltare fatta da Vavasotto ai consiglieri ha creato, il buon Clemente, per mettersi comunque al sicuro, guarda Caponetti e gli fa: “lei Caponetti è presente? Allora si segga al mio posto e faccia il suo lavoro”, con questo escamotage il presidente può andare ad espletare i suoi bisogni fisiologici; Caponetti inconsapevole del rischio che corre, da la parola ad un agguerritissimo Totò Pizzo: “a noi interessa la parte politica e progettuale, questa amministrazione per il secondo e terzo anno non fa uso del bilancio di previsione per tutto l'anno per motivi di litigi e cambi di assessori e non è in grado di spendere, questo evidenzia l'incapacità programmatica, ZERO completo! Poi ci si presenta il 14 novembre con l'avanzo, SIETE IN RITARDO DI SPESA DI UN ANNO! Ma che cosa avete fatto per tutto l'anno? (beh.. si è inaugurata la piscina.. o forse si è inaugurata la fine dei lavori della piscina.. le inaugurazioni fantasma le fate voi baroni bianchi cattivi cattivi di sinistra!) NON AVETE FATTO NIENTE! Come vorreste convincerci ora che in trenta giorni riuscite a spendere due milioni di euro?”
Su questa affermazione del consigliere D.S. inizia una tesissima guerra di cifre e numeri che forse solo Tremonti riuscirebbe a contrastare, ma alla fine l'astutissimo Pizzo al settantaseiesimo rilancio mette al tappeto l'esausto assessore al bilancio e prosegue: “è diventata una brutta abitudine quella di utilizzare gli oneri di urbanizzazione nei fondi ordinari anziché vincolarli e reinvestirli nel territorio, questo non si può condividere!”
Vavasotto: “lei Pizzo confonde e mischia i fondi ordinari con gli oneri di urbanizzazione, non c'è nessun errore in questi conti, stiamo usando solo 210mila€ e il resto resta in bilancio! I fondi ordinari non c'entrano nulla!” intanto Nino Maniaci (ex Nino Chiacchierone), Andrea Napoli e il sempreplacido Sanfilippo assistono sbigottiti ed impotenti questa nuova battaglia tra Pizzo e Vavasotto: “gli utilizzi sono corretti, non c'è trasferimento dai fondi ordinari agli oneri di urbanizzazione, l'utilizzo del capitolo è appropriato!”, Pizzo di A.N. prova a chiedere lumi a Fabio Viviano che scuotendo la testa lo invita a continuare a leggere l'almanacco di topolino che si era portato da casa, ma Totò Pizzo non demorde: “io vorrei un dettaglio delle spese soprattutto per le indennità”, Napoli quasi disperato afferma che “sono tutte spese che spettano per legge!”, Pizzo: “e gli esperti in cosa sono esperti? 42 mila euro più altri 15 mila?”, Napoli: “Pizzo.. e Sirna che cosa è?”, ma le energie di Pizzo sembrano infinite: “per le associazioni per gli invalidi e i patronati si va dai 5 mila ai 10 mila euro (cose tipo AMNIC o sportelli vari..) noi continuiamo a finanziare patronati già pagati dallo Stato! ANDIAMO BENE.. MA BENE VERO! E poi le integrazioni per i precari sono quella miseria di 15mila€! E noi continuiamo a pagare consulenti e patronati! E gli accessi a mare? Conoscete solo la Praiola? Vi ricordate la Maidduzza? Non è più balneabile per l'accesso distrutto e perchè si è concesso ad un privato di chiudere il mare!”
Tuona Napoli: “PIZZO PARTE DEL COSTONE E' FRANATO!” gli fa eco Adragna al quale mancano solo tre tessere di partito per vincere un accappatoio e un set di coperte in lana merinos: “è competenza del demanio Pizzo, ci sono due cartelli che danno disposizioni nella zona!”, ma Pizzo è un fiume in piena: “NON MI FACCIA RIDERE! Avete perduto la maidduzza e vi fa comodo che non ci sia più l'accesso a mare!”.
All'improvviso, come un fulmine a ciel sereno, una delle persone più incomprensibili di Terrasini, Mommo Rugnetta, decide di intervenire: “PRIMA DI PARLARE PIZZO LEGGITI LE COSE, E' COMPITO DEL DEMANIO! QUI SI SPARANO UN SACCO DI FANDONIE! A MIO NIPOTE HANNO FATTO LA MULTA PERCHE' PESCAVA ENTRO I 150 METRI, LI' C'E' IL DIVIETO PERCHE' IL COSTONE FRANA!”.
Hai capito Pizzo?se le cose le sai fare falle e se le cose non le sai.. salle!
Riporta il dibattito sul piano della ragione la Pivetti: “il gruppo consiliare della Margherita che rappresento ha presentato una relazione che il consiglio non considera, per questo manderemo tutto alla procura della corte dei conti”.
Innervosito da questa affermazione, quel mascalzoncello del piccolo Ginetto, messo da parte una reliquia di valore inestimabile, un pezzo di terra santa agrigentina calpestata dal nudo piede dell'eroe girgentino, con voce provocatoria e nasale dice: “nessuno li ha lasciati i debiti fuori bilancio! Che qualche assessore parli..”, ma la Pivetti non coglie la provocazione e prosegue: “i debiti fuori bilancio fanno parte della vita di tutti gli enti, ma ci sono quelli che si possono comprendere e quelli che si possono comprendere meno, tipo quelli per gli appalti in corso d'opera! Il PRG non è ancora decollato e voi proponete una revisione con altri 10mila€, si aggiungono 25mila€ per la progettazione delle strade del PRG, quanti sono gli oneri di urbanizzazione accertati?”.
Chiosa l'abbronzato consigliere Vitale: “guardando la relazione ci sono un sacco di cose che l'amministrazione vuole fare, forse però ha dimenticato un punto che mi stà a cuore, un mio pallino per dare una mano alle attività produttive, è una proposta che ho presentato di continuo, a volte è stata bocciata e a volte è passata ma senza dare mai attuazione al progetto! Qualche tempo fa su di una rivista ho visto una bella foto del sindaco e accanto il titolo 'aiuteremo le imprese produttive' (beh non si specificava se si aiutavano a crescere o se si aiutavano facendole smettere di soffrire), nonostante quel titolo questo capitolo continua a non esistere, so che il sindaco è in buona fede, ci sono state anche le difficoltà esposte dall'assessore Napoli, forse c'era troppa gente che tirava le maniche della giacca, io vivo un settore produttivo che una volta era stimolato e oggi è dimenticato, bisognerebbe eliminare le spese superflue (tipo carta igienica meno soffice perchè quella dieci piani di morbidezza costa di più?) e canalizzare meglio le risorse, se non mettete queste fondi, di fatto questa maggioranza sfiducia il sindaco, ma si può sempre rimediare (a tutto c'è rimedio.. o quasi..) io ho preparato una variazione che serve per attivare una convenzione bancaria per concedere prestiti alle imprese, su questo vorrei un voto bipartizan!”.
Andrea Napoli: “non vorrei fare pubblicità all'azienda per la quale lavoro ma noi ci stiamo attivando per istituire una convenzione per gli interventi a favore delle imprese!”.
Quel mascalzoncello del piccolo Ginetto, messo da parte il calendario del presidente Cuffaro fatto a tiratura limitata con annesso l'ambito gadget ossia una morsa da applicare alla lingua che aiuta a dare l'intonazione agrigentina alla voce si alza e dice: “è un pallino di tutti (evidentemente Gino e il suo compagno di giochi Mommo Vitale hanno anche dei pallini in comune), propongo di sospendere cinque minuti e analizziamo questa proposta!”.
Concorda il buon Clemente: “sono le 23:05, tra dieci minuti, alle 23:15 immancabilmente riprendiamo!”
Come previsto.. alle 23:50 SI RICOMINCIA!!, mestamente prende la parola il presidente: “chiedo scusa per il protrarsi della pausa”, (notiamo che al rientro manca il ramPOLLO di casa Gallina), conclude le danze Ginetto: “alla luce dell'emendamento e delle divergenze in maggioranza chiedo un rinvio a mercoledì 16”.
Il rinvio passa con 10 voti a favore della maggioranza e 6 contro dell'opposizione.
Detto questo noi andiamo a berci la nostra meritata birra riflettendo su quello che ha detto il capogruppo dell'UDC.. divergenze in maggioranza.. e su cosa? Beh mercoledì scopriremo anche questo, intanto vi ricordiamo che l'appuntamento delle primarie dell'Unione è stato spostato a domenica 4 dicembre, anche Terrasini avrà il suo seggio e ricordatevi di portarvi il BORSELLINO perchè riteniamo che anche questa volta sia previsto un obolo.
Alla prossima
Il Leviatano. |
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