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Carissimi amici della Redazione, oggi giovedì 21/07/2005, si è tenuta presso l'ufficio della presidenza del Consiglio di Terrasini la prima conferenza stampa del partito della Margherita dopo la convenzione del 20/05/2005 che ha visto prevalere Roberto Conigliaro sull'ex sindaco di Terrasini e amico Manlio Mele.
Passiamo alla cronaca che riportiamo per intero e senza nostre aggiunte riservandoci comunque un nostro personale ed indiscutibile commento al termine dell'articolo.
Alle 18:30 il neo presidente Conigliaro da il via ai lavori: “ringrazio gli intervenuti e il presidente del consiglio di Terrasini Clemente Maniaci per averci messo a disposizione questi locali, la Margherita ha trovato dal 20 maggio scorso il suo assetto dirigenziale, è stato eletto un presidente e l'ufficio di presidenza, la partecipazione all'ufficio di presidenza è stata estesa in blocco a tutti coloro che si sono candidati in quella elezione di maggio. Ci sono consiglieri che da tempo hanno aderito al partito, in questi giorni si è formalizzata la costituzione del gruppo consiliare della Margherita con Giuseppe Cammilleri capogruppo. Tengo a precisare che l'unico eletto nella lista della margherita durante la tornata elettorale del 2002 è stato Salvatore Randazzo, ci sono, come già sapete, la consigliera Angela Viviano e Giuseppina Cracchiolo che fanno comunque riferimento alla Margherita e che nella convocazione del 29/05/05 non sono state presenti e non hanno partecipato senza presentare alcuna giustificazione, all'ordine del giorno di quella seduta c'era proprio la costituzione del gruppo consiliare, noi le riteniamo componenti a tutti gli effetti DELLA Margherita ma è evidente che non sono LA Margherita, tutto quanto da loro espresso e non concordato con la dirigenza va considerato a titolo personale, non possiamo certo essere noi a rispondere sulle loro posizioni se non fanno vita attiva all'interno del partito. La Viviano la settimana scorsa ha rilasciato una dichiarazione facendo nomi precisi ad una emittente locale, forse sarebbe stato il caso di raccogliere anche le repliche dei chiamati in causa. La commissione sui confini è un punto fondamentale della nostra attività, la Margherita è autorevolmente rappresentata da Giuseppe Cammilleri, quello dei confini è un nodo dal quale dipende lo sviluppo politico ed economico futuro dei due paesi, c'è in gioco la possibilità di aprire scenari nuovi tra Cinisi e Terrasini e la questione non dipende certo da una casa o una strada in più che si guadagnano o si perdono nella divisione del territorio. Molto passerà attraverso lo sviluppo consorziato, per Terrasini questa vicenda è una specie di spada di Damocle, rivolgiamo il nostro invito alla riflessione alle forze politiche di Cinisi, questa non è una mera spartizione di territorio ma l'apertura di nuove prospettive e il rinvio a Dicembre '05 ci fa temere che quanto fatto fino ad oggi possa andare perduto. Sulla questione del depuratore a Cala Rossa si sono dette molte cose alcune vere e altre no, esiste un Forum ambiente col quale abbiamo condiviso alcune iniziative e dal quale da qualche giorno siamo usciti, qualsiasi componente del partito può farne parte a titolo personale naturalmente, la nostra fuoriuscita è stata causata da alcune iniziative non condivise portate avanti dal Forum, ma che sia ben chiaro che il dissenso col Forum non sta nella sostanza ma nel metodo, siamo contrari ad ogni forma di violenza fisica e verbale; è naturalmente sempre possibile condividere iniziative col Forum ambiente. Alla domanda “voi siete d'accordo al depuratore a Calarossa” noi diciamo assolutamente NO, al confronto invece diciamo di SI; la questione è molto delicata, ci sono casi recenti in Calabria dove è stata tolta l'energia elettrica ai depuratori perchè gli enti gestori non avevano le disponibilità economiche per pagarla! A Genova i bagnanti hanno subito danni legati probabilmente ad un malfunzionamento di un depuratore! La bocciatura ormai chiara del precedente progetto lo ascrivo come vittoria del centro-sinistra e della Margherita che già due anni fa lottava contro questa proposta! La proposta forse paradossale vista la posizione assunta dall'amministrazione di Cinisi di un consorzio per la gestione del depuratore allocato sul territorio cinisense è sempre la nostra proposta, il problema va affrontato con la politica soprattutto considerando che a Cinisi il depuratore va ammodernato e che la sua gestione, come quella di tutti gli impianti di depurazione, è estremamente onerosa! Se vogliamo trovare i responsabili del sito deputato ad ospitare il depuratore bisogna partire dal 1987 e proseguire fino ad oggi, le responsabilità sono collegialmente condivise tra tutte le amministrazioni, da quelle che anno approvato il PARF e quella Mele che ha approvato il Piano Regolatore, a quella Carrara a quella attuale, sono tutti colpevoli così come sono tutti innocenti, in questo caso dire tutti o dire nessuno è la stessa cosa! non serve sapere chi ha più colpe di altri in questo momento!”
Dopo la lunghissima relazione di Conigliaro si aprono le danze e prende la parola Federico Orlando (TV7): “La Margherita avrà ancora Mele come referente all'interno del partito? Quali alternative sono state presentate per il depuratore? Quali sono i possibili accordi con Cinisi?”
Conigliaro: “il binomio Terrasini – Mele fa parte della storia, è un capitolo che ho amato e che non ripudio, il referente sarà Mele così come Pantuso, Graziano e via dicendo! Sul depuratore potremmo anche dire che il problema non esiste, i costi sono così elevati per una sua ipotetica gestione che solo l'ipotesi del consorzio, voluta e condivisa anche dal Forum Ambiente Cala Rossa, sembra essere l'unica vera strada percorribile, credo che un accordo con Cinisi possa essere trovato!”.
Il buon Clemente, facendo gli auguri al presidente Conigliaro e alla dirigenza del partito, comunica che ad oggi i lavori della commissione con Cinisi non si sono conclusi e che nulla è stato firmato anche se ”ci sono delle ottime trattative”.
Ruffino (Grunews): “A Cinisi hanno già la proposta da ratificare in consiglio comunale, non mi risulta che la Margherita di Cinisi sia sugli stessi toni, apprezzo il tirare le redini da parte dei partiti a fronte delle trasversalità viste fino ad oggi”.
Gran Rifiuto: “come giudica la Margherita l'attività svolta fino ad oggi dall'attuale amministrazione comunale e che posizione assumerà nei prossimi due anni”.
Risponde il neo capogruppo Cammilleri: “il giudizio non può che essere negativo, non saremmo altrimenti all'opposizione, l'amministrazione si è esibita in un vortice di assessori, politici, tecnici, poi nuovamente politici, noi come lista civica ci siamo posti in posizione di opposizione responsabile e democratica dando il nostro contributo, diciamo che per partito preso non lavoriamo per far fallire le cose! Auspiachiamo che le due amministrazioni di Cinisi e Terrasini firmino l'accordo; fin dall'inizio abbiamo detto che il progetto del depuratore non andava bene, gli amici Brunetti di Socialismo E' Libertà, in un convegno, hanno fatto emergere che quel progetto era obsoleto almeno da vent'anni! Sappiamo che anche l'amministrazione oggi se ne è accorta e che stà lavorando su di un nuovo progetto. Ormai i comuni vivono una crisi finanziaria che non ha precedenti, sono a rischio anche i servizi essenziali a causa delle diminuzioni dei trasferimenti dallo Stato alle Regioni ed evidentemente dalle Regioni ai Comuni che sono costretti ad indebitarsi! Nella demagogia si può anche dire che il problema si risolve tagliando le spese, ma questo lo si può fare solo simbolicamente, rinunciando a qualche consulenza per esempio o a qualche emolumento, bisogna attaccare il problema consorziando i servizi ed abbattendone così i costi! Una intuizione ancora non ben sviluppata è stata l'unione dei comuni! Se lo fa Carini con i paesi vicini perchè noi non possiamo raggiungere lo stesso obiettivo assieme a Cinisi, l'area portuale ed aeroportuale?”.
Nunzio Quatrosi (Tele Occidente): “non vedo Angela Viviano e Giusy Cracchiolo, è un caso o è una circostanza voluta? Continua ad esistere questa compresenza di due anime all'interno della Margherita? L'uscita da Forum non indebolisce l'intero assetto del centro-sinistra?”
Conigliaro: “l'assenza non è casuale, ci sono regole democratiche, in una convenzione che non ha potuto eleggere il suo presidente per acclamazione dovendo andare alla conta è evidente che nasce una maggioranza e una minoranza, io sono stato investito del compito di trovare l'unità del partito, le due consigliere che restano all'interno della Margherita parlano a titolo personale quando il tono e i contenuti dell'intervento non sono stati prima concordati con la dirigenza, il problema del depuratore non si risolve all'interno del centro-sinistra che è composto sia della sinistra che del centro! Siccome Rutelli fa parte del Forum Ambiente sicuramente saprà anche che la Viviano non è più capogruppo della Margherita”.
Riccardo Salvia (Giornale di Sicilia): “abbiamo l'esigenza della sintesi ed è chiaro che qualche malinteso e qualche disguido possa succedere, voi pensate che queste divisioni interne possano risolversi?”
Conigliaro: “probabilmente si risolveranno alla fine della legislatura quando nascerà una lista della Margherita, questo partito è aperto in entrata e in uscita!”.
Salvia: “esiste un quarto circolo 'Tradizione Popolare' che fa riferimento a Filippo Tocco oggi assente”.
Conigliaro: “il processo di sintesi continua, alla convenzione siamo arrivati alla conta e col tempo le spigolosità verranno smussate, sono fiducioso”.
Salvia: “sul depuratore chiedete un confronto e forse una decisione presa da organi superiori per risolvere il problema tra Cinisi e Terrasini, Cinisi è preoccupata per la devastazione del territorio a causa della canalizzazione dei reflui da Terrasini al loro depuratore, le altre ipotesi sono state mese da parte? C.da Ardicola avrebbe uno scavo meno oneroso ma un costo maggiore, perchè non pensare a queste ipotesi e invece perseguirne una palesemente osteggiata sia dall'amministrazione Cinisense che da tutta la sua popolazione?”
Cammilleri: “ringrazio Riccardo che ha riportato il dialogo sui temi che interessano la collettività e non i pettegolezzi, noi vogliamo che i comuni analizzino seriamente come poter reperire le risorse per finanziare i servizi, le relazioni che ho letto parlano tutte di costi enormi e dell'onerosità della gestione del depuratore, candidandoci alle prossime elezioni per amministrare il problema dobbiamo porcelo! Noi diciamo che i comuni devono consorziarsi, non vogliamo imporre niente a nessuno ne tantomeno invocare l'intervento sostitutivo di enti superiori soprattutto adesso che i rapporti tra Cinisi e Terrasini sono così buoni con scambi di amorosi sensi, oggi siamo forza di opposizione ma siamo convinti che la prossima amministrazione avrà lo stesso problema”.
Interviene Giacomino Greco (ex Terrasini Servizi, ora UDEUR): “sui termovalorizzatori c'è un commissario che ha deciso, in Sicilia è ora che qualcuno inizi a pagare le conseguenze di quello che fa! Se il discorso è iniziato nell'88/89 e prosegue fino ad oggi, siamo sempre gli stessi che discutiamo la stessa cosa! Se l'errore è iniziale che ha scelto deve pagare! Oppure il depuratore rimane li e va bene! Oppure l'amministrazione deve dire che tutto è stato sbagliato! Esiste qualcuno capace di dirci con le carte in mano che le alternative costano meno? Nessuno, tantomeno il Forum ambiente! Oggi siamo ancora in alto mare e Terrasini non ha in mano niente, questo progetto non è pronto a partire! Il depuratore è essenziale, il treno è in corsa, inutile che facciamo discorsi e Forum, ma quanto costa al cittadino? Quanto ci costerà fare la pipì? Nemmeno la Margherita di Cinisi vuole il consorzio, con Cinisi non c'è nessun accordo!”
Gran Rifiuto: “Lei dovrebbe prima mettere sul piatto della bilancia quanto andrebbe ad incidere sullo sviluppo turistico del paese un depuratore a Cala Rossa, bisogna capire quanto vale Cala Rossa!”.
Tommaso Brunetti (S.D.I.): “abbiamo detto per primi No a quella tecnologia, lo abbiamo detto due anni fa quando ancora i DS sembravano possibilisti sulla realizzazione dell'opera, abbiamo fatto luce sulla tecnologia, sullo scavo, sul sito, i biodischi avevano bisogno di ettari di terreno, abbiamo proposto la delocalizzazione a monte del paese del sito anche per rivalutare la zona montana di Terrasini. Questa idea è stata condivisa da tecnici ed è operativa in parecchie parti d'Italia con dislivelli decisamente superiori! Tra l'altro la differenza di livello tra il lungomare e Ardicola non è diversa di quella tra il lungomare e Cinisi o Carini! La novità vera è l'analisi dei costi di gestione, in prospettiva del consorzio con Cinisi per poi avviare tutta una serie di attività consortili! Il paese deve restare a vocazione turistica, possiamo anche far costare un po' di più la pipì se manteniamo Terrasini come località turistica!”.
Conigliaro: “per il futuro la differenza tra una buona e una cattiva amministrazione la farà la capacità di investimento e di risparmio delle stesse! Il denaro non può più essere sperperato!”.
Mimmo Consiglio: “il fatto nuovo è la nascita di un forte partito che mancava nel centro-sinistra terrasinese che mira a superare le divisioni che ci sono in questo momento, alcune delle quali sono artificiose, capziose, in questi anni alcune cose si sono affrontate con superficialità e solo grazie a qualche uomo politico e ai giornali abbiamo evitato l'orrore di un depuratore, per di più obsoleto, sul lungomare di Terrasini, deve venire fuori una grande partecipazione, il ritardo sul depuratore con i risvolti negativi per l'edilizia deve trasformarsi in un vantaggio per lo sviluppo del paese! Ricordo che parecchi anni fa, un amministratore che ritengo illuminato come Claudio Catalfio espresse forti dubbi sul sito del depuratore, ritenendo Cala Rossa un vero patrimonio”.
La conferenza stampa si conclude con la solita passerella davanti alle telecamere delle emittenti private, noi andiamo di corsa a berci la nostra meritata birra ma di certo non possiamo concludere questa cronaca con un nostro personale ed INCONTESTABILE commento: “La Margherita a Terrasini ha ormai connotati chiari, ci sono alcune piccole cose da smussare (vedremo l'atteggiamento della Pivetti al prossimo consiglio comunale) ma per il resto il progetto può definirsi partito. E' evidente che questo partito che abbraccia l'area moderata del centro-sinistra non può che essere l'elemento di riferimento per quella che un giorno dovrebbe ovviamente diventare “L'Unione” di centro-sinistra capace di “guardare oltre il recinto” e di vincere, condividendo a fondo gli obiettivi e il programma, la competizione elettorale contro l'armata Brancaleone rappresentata dai partiti del centro-destra. Per quanto riguarda la questione dei confini con Cinisi, speriamo che questa “corrispondenza di amorosi sensi”, così come descritta dal neocapogruppo o' professore Cammilleri non sia destinata ad archiviarsi come semplice “cotta estiva” e, in autunno, si debba correre per trovare un rimedio e una definitiva soluzione al problema. Sulla questione del depuratore siamo felici di apprendere che sarà possibile vedere la Margherita e il Forum ambiente Cala Rossa intraprendere percorsi comuni per evitare la distruzione del lungomare di Terrasini, speriamo che questo proposito si traduca presto in iniziative concrete, in fondo l'obiettivo comune è uno soltanto: NO al depuratore a Cala Rossa, bisogna smettere di cercare i colpevoli che sono tutti e nessuno e forse bisogna iniziare a mettersi in testa che forse, se salviamo Cala Rossa, risorsa fondamentale per Terrasini, potremmo anche permetterci di pagare un po' di più la pipì che facciamo.
A tal proposito ricordiamo che sabato 23/07/2005 dalle 22:00 alle 00:00 proseguirà la raccolta delle firme in Villa San Giuseppe, siete tutti invitati ad avvicinarvi al banco e, se ancora non lo avete fatto, a firmare.
Alla prossima |
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