Carissimi amici della Redazione, siamo
nuovamente assieme per raccontarvi del brevissimo consiglio
comunale del 26/09/05 che ha visto la presenza iniziale al
tavolo di 13 consiglieri e il dottor (?) Randazzo prontamente
ha dichiarato "questa sera... uno di voi... mi tradirà", gli
unici accadimenti degni di nota sono stati l'abbandono dell'aula
da parte di Pizzo (DS) e della Pivetti a causa della mancata
integrazione dei 4 punti (depuratore, c.da Serra, relazioni
consulenti e situazione Soc. Mista) che il presidente ha ritenuto
opportuno non inserire con la possibilità di proporre una
diffida agli Enti Locali a seguito del comportamento di Clemente;
a seguito di questa assenza dall'aula, dopo una breve discussione
sul tema "continuiamo oppure andiamo a casa", o' professore
Cammilleri, tirando fuori dal cilindro l'idea dell'omologazione
dalla procedura con la presentazione delle interrogazioni
o degli emendamenti che in assenza dei propositori decadono
la seduta viene sciolta.

Detto questo, e mi scuseranno coloro che si aspettavano una
cronaca più precisa, ma questa volta sarebbe stata solo una
lungaggine perchè mi riservo di seguito a presentarvi invece
quanto accaduto mercoledì 28/09/2005 nei locali di Palazzo
D'aumale: il consiglio comunale aperto richiesto dagli aderenti
all'associazione "Terrasini paese nobile". Alla seduta non
parteciperanno Iacopelli, la Puccia e la Cracchiolo nuovamente
assieme dopo un periodo da soliste, in aula saranno presenti
un centinaio di persone e il personale dell'ufficio marittimo
di Terrasini.

Esordisce il buon Clemente: "desidero ringraziare i presenti,
il sindaco e la dottoressa Livigni per l'ospitalità (e... quando
questo bel palazzone era ancora nostro...), è la prima volta
che viene convocato un consiglio da ben 128 richiedenti per
discutere le problematiche del paese, vi invito a visitare
spesso Palazzo D'Aumale; premetto che il consiglio comunale
ha sempre cercato di operare nell'interesse del paese (su
questo non c'è dubbio... ma sull'utilità di quanto fatto si
potrebbe forse discutere), in tre anni sono stati prodotti
73 consigli comunali (mmm 73 consigli... se per ipotesi ci
costassero tra gettoni di presenza, straordinari dei dipendenti,
luce etc etc un migliaio di euro l'uno, poco più o poco meno...
beh ci siete costati una bella cifretta...), prima di questo
momento istituzionale l'amministrazione comunale vuole consegnare
una benemerenza al personale dell'ufficio marittimo di Terrasini
per la prontezza di intervento e per lo sprezzo del pericolo
dimostrato durante il salvataggio dell'ATR".

Mentre l'incomprensibile Rugnetta fa notare al presidente
che questo è il secondo consiglio aperto indetto durante questa
legislatura, con un colorito ancora accettabile, prende la
parola il dottor (?) Randazzo: "grazie a tutti coloro che
hanno gettato le basi per incontrarci oggi in una sede così
prestigiosa, la nostra gratitudine va soprattutto all'ufficio
marittimo di Terrasini, abbiamo pensato di consegnare questa
nota di benemerenza in un momento istituzionale importante
come questo, ringraziamo anche il civile Chiappara che si
è prodigato da libero cittadino nelle operazioni di recupero
e soccorso, ringraziamo tutti coloro che sono intervenuti
e che hanno rischiato la loro vita".

Evidentemente emozionato e commosso prende la parola il Capitano
Talluto: "sono molto emozionato per questo riconoscimento,
la caduta dell'ATR è stata una vera tragedia, i nostri ragazzi
hanno collaborato e messo a rischio la loro vita, il nostro
personale è pronto ed addestrato anche a questo e lo fa non
da protagonista ma da dietro i riflettori, vi ringrazio ancora
per questo riconoscimento che ci sprona ad andare avanti".
Prima della consegna delle pergamene il sindaco vuole aggiungere
qualche altra cosa: "rubo una frase del comandante Talluto,
immaginate quale senso di responsabilità deve avere avuto
quando ha deciso di inviare questi ragazzi poco più che ventenni
con mare forza cinque per contribuire al soccorso dell'ATR".
Con una serie di applausi viene accompagnata la sontuosa e
commovente cerimonia di consegna delle pergamene, alla fine
della quale il buon Clemente decide che si può dare il via
ai lavori: "procediamo con l'o.d.g. proposto da Terrasini
paese nobile, dobbiamo limitare gli interventi ad un massimo
di 15min perchè entro le 19:00 dobbiamo concludere i lavori".

Il primo degli interventi dei nobili è dell'Ing. Florio: "vogliamo
provare ad avere notizie del paese, abbiamo creato un comitato
con un nome piuttosto presuntuoso (ma cosa mi dici mai?) ma
è perchè vogliamo un paese modello, vogliamo che le vostre
coscienze assorbano quello che sentiranno le vostre orecchie,
veniamo rigettati da parte di alcuni cittadini perchè pretendiamo
troppo, vogliamo una programmazione efficiente, vogliamo l'impegno
del paese, vogliamo una guida competente, degli uffici qualificati
con personale competente all'altezza dei problemi, vogliamo
un'amministrazione amica; siamo guidati dalla passione, il
nostro imperativo assoluto è che le persone di buona volontà
si uniscano per dare nuove prospettive al paese, la politica
è una scienza pratica che riguarda la condotta degli uomini,
tutti conosciamo le potenzialità del nostro territorio, abbiamo
pretese ed aspirazioni, bisogna cercare si risollevare la
coscienza cittadina e vogliamo che i cittadini si innamorino
di questa idea, ci vuole molto ottimismo, bisogna studiare
una nuova politica, anche i giovani devono assumersi il ruolo
di propositori, senza i giovani non sarà un mondo giusto ed
efficiente, bisogna rifondare il paese (io lo dico sempre:
Napalm, ruspe e ricominciamo da zero!), vorremmo formare un
circolo culturale per selezionare le persone creative capaci
di dare un nuovo slancio al paese (attenti però con la creatività...
non è che la finanza creativa stia dando tanti benefici...),
quello che faccio, mi chiedo a che serve? ma se voi mi accompagnerete
avrò le risposte che cerco".

A seguito dell'intervento quasi poetico dell'ing. Florio interviene
dal pubblico il baffuto Mimmo Consiglio: "vorrei capire la
metodologia di questo consiglio, vorrei capire chi si è iscritto
a parlare e quando? questo è un consiglio aperto a tutti i
cittadini non un convegno! il presidente dovrebbe chiedere
ai presenti se qualcuno vuole prendere la parola, che significa
prendere accordo con i proponenti?". Imbarazzato risponde
il presidente: "ho convocato questo consiglio su richiesta
di alcuni cittadini, ho detto loro che era opportuno propormi
i nomi di 5 persone che volevano intervenire, nulla vieta,
compatibilmente con i tempi e in accordo con i richiedenti
che ci possano essere altri interventi". Mentre Ambrogino
Orlando il duro capogruppo dei D.S. chiede che la durata degli
interventi non superi i 5 minuti prende la parola il signor
Saputo: "il nostro obiettivo non è quello di contestare il
governo del paese, quello che vogliamo è un confronto aperto,
ci stiamo adoperando per creare proposte mai demagogiche (questo
è un bene ma ci si deve rendere conto che tutto si può fare
finchè c'è copertura finanziaria, ricordate sempre che tra
il dire e il fare... c'è di mezzo il conto corrente), bisogna
evidenziare che c'è un malessere diffuso legato ai problemi
del paese come la pulizia, il randagismo, le strade dissestate,
i problemi del porto, del centro storico e delle periferie,
vorremmo creare un tessuto economico capace di non far fuggirei
nostri giovani fuori dal paese (per questo basterebbe creare
un muro di cinta alto e spesso quanto basta), noi vogliamo
proteggere la categorie deboli e dare priorità alle emergenze
(vi segnate per favore, tra le priorità, che Terrasini ha
bisogno di un sindaco terrasinese?).

Tocca adesso all'avv. Ventimiglia ex assessore del sindaco
Randazzo nella prima o seconda giunta tecnica che poi sarebbe
la terza o la quarta giunta in ordine di tempo, insomma per
capirci, uno tra i 20 e più assessori cambiati da tre anni
a questa parte: "ringraziamo i consiglieri e l'amministrazione
per la loro disponibilità, ringraziamo il dottor Silvio Ruffino
per aver pubblicizzato questa manifestazione e che ha contribuito
ad una presenza cosi massiccia di cittadini, non vedo i partiti
e le loro dirigenze, come se fossero disturbati da questa
nostra richiesta, l'oggetto di questa convocazione è quello
di sollecitare il consiglio comunale a pungolare l'amministrazione
e a verificare se è stato fatto quanto proposto nel programma
elettorale del sindaco, questo programma è la base dell'impegno
del sindaco e dopo tre anni non ha ancora trovato realizzazione
in quasi nessun punto, se questo dovesse essere venire verificato,
questo consiglio deve fare le sue deduzioni e adottare le
adeguate contromisure. Nella Gru News abbiamo appreso che
i revisori dei conti hanno espresso giudizio fortemente negativo
sull'operato di questa amministrazione!".

Come da scaletta è la volta del sig. Franco Di Maggio: "mi
sono fatto carico di un problema legato al territorio, si
tratta della questione dei confini, abbiamo individuato l'unica
strada da percorrere che è il referendum popolare, è la gente
che abita in queste zone contese e che vive questo disagio
che deve dire a quale comune appartiene, è un territorio assegnato
a Cinisi, ma il Regio Decreto del 1836 annetteva il villaggio
di Favarotta al borgo di Terrasini, poi il paese si è sempre
più esteso verso Cinisi e un tempo nessun amministratore si
permetteva di mettere sul nostro territorio il cartello benvenuti
a Cinisi! al presidente del consiglio dissi che lo volevo
collaborare, lui non mi ha dato nessuna risposta e io gli
ho promesso di portargli 100 firme di abitanti della striscia
di Gaza! questi cittadini hanno il diritto di esprimere la
loro volontà, io dico che dalla stazione in poi fino alla
Ciucca deve essere territorio di Terrasini (non starai esagerando
un pochino...?) perchè ci facciamo forti della continuità
urbanistica, invitiamo la commissione sui confini a non prendere
alcuna decisione (beh su questo non preoccuparti, la commissione
è ben lungi dall'aver concluso i lavori perchè si aspetta
che Cinisi, dopo una consultazione popolare, ratifichi la
bozza di accordo), non bisogna barattare alcunchè, i cittadini
sono sovrani!".

A seguire l'accorato intervento del signor Di Maggio prende
la parola Giacomino Greco ex componente della Società Mista:
"il sindaco Randazzo ha proposto un programma molto articolato,
a quel tempo si disse che il programma sarebbe stato portato
a termine in 5 anni, ma dopo tre anni, 22 assessori, più di
70 consigli comunali forse è necessario fare il punto della
situazione, dichiariamo subito il nostro scetticismo, per
quanto riguarda le attività produttive vengono avanzate delle
proposte mai portate a termine, non si propone un adeguato
e competitivo prodotto turistico, bisognava programmare e
prevedere una adeguata formazione per i precari e per i disoccupati
- vediamo intanto che il colorito del sindaco si fa decisamente
preoccupante che si attesta attualmente sulla tonalità del
rosso terra di Siena bruciata - pretendiamo ben altra maturità
da parte dei nostri amministratori, anziché ripresentare sterili
piramidi di sale e fatue inaugurazioni che speravamo di esserci
dimenticati!".

A seguire il pungentissimo intervento di Greco prende la parola
Cascio: "intervengo come cittadino e come socialista
non rappresentato ne in giunta ne in consiglio (ma mi volete
spiegare Nino Maniaci fino ad oggi a chi è che ha rappresentato?)
punti importanti sono il depuratore e la situazione delle
tasse e delle imposte, per errore negli anni è stata applicata
un'aliquota del 20% anziché quella del 10%, la tassa/imposta
è eccessivamente elevata e grava più sui cittadini che sui
commercianti, questo forse per tacitare le loro richieste
di rimborso dei 10% non dovuto, una tassa è una contropartita
di un servizio, nel '94 si passa da tassa ad imposta per quanto
riguarda la tassa sulla depurazione, in Campania la Corte
di Cassazione ha stabilito che sono ingiustificate le riscossioni
se manca il corrispettivo servizio di depurazione, così come
lo sono se queste indebite riscossioni non vengano vincolate
ad un fondo per la gestione del depuratore, chiediamo quindi
se è stato istituito un fondo e se così non dovesse essere
si chiede se e quando si vorrà procedere alla restituzione
di quanto non dovuto!". Dal pubblico chiede la parola
Foderà che spiega (come se ne avessimo bisogno) i concetti
di democrazia, di popolo e di res pubblica e chiede che chi
non fa il proprio lavoro, deve rendersene conto, provare vergogna
e andare a casa da solo senza aspettare una ipotetica mozione
di sfiducia.

E' adesso il turno del baffuto dottor Consiglio: "per
rispetto delle istituzioni è corretto che si conceda a tutti
il diritto di parlare, ho contestato la procedura per questo
motivo, questo consiglio nasce dalla voglia di esprimersi,
c'è un fossato tra chi amministra e il paese quando invece
l'opinione pubblica dovrebbe essere sentita, abbiamo visto
tutti quest'ultima stagione turistica senza alcuna programmazione,
c'è stata una viabilità assolutamente discutibile e un malessere
visibile generale e diffuso. Il limite di questo consiglio
è che si tratta di un argomento troppo generico, mi chiedo
se ci si inorgoglisce solo per aver aperto impianti fatti
da altre amministrazioni... cosa si troveranno ad inaugurare
le future amministrazioni? Che cosa avete fatto voi? Quali
premesse ci sono per il futuro? (beh più scuro di mezzanotte
non può fare... si diceva tanti anni fa...), Terrasini ha
fatto passi indietro rispetto a quello che stava diventando!".

Tocca adesso ai consiglieri comunali, il primo intervento
è di Angela Pivetti in Viviano capogruppo della Margherita
(o almeno di qualche pizzuddicchio): "il gruppo che rappresento
assieme ai D.S. ha convocato il 70% dei consigli comunali,
il presidente si è limitato a convocare solo quelli previsti
per legge, questa sera sono felice di capire che abbiamo ragione
perchè molte persone che hanno creduto in questa amministrazione
oggi parlano la stessa nostra lingua e dicono le nostre stesse
cose! Proprio per le cose non fatte abbiamo stilato il documento
per la sfiducia, ma senza i numeri necessari non possiamo
far nulla, possiamo solo discutere dei problemi, ma come possiamo
discutere di priorità se questi problemi non vengono nemmeno
messi all'odg?".

A seguire prende la parola o' professore Cammilleri (capogruppo
della Margherita, o almeno di qualche petalo): "ringrazio
il comitato per aver proposto questa assemblea, mi auguro
che ne seguano altre, mi rendo conto che partecipare ai consigli
comunali sia un impegno gravoso, ma è necessario che il cittadino
sia presente almeno per i punti che ritiene più importanti,
se così fosse stato, l'avv. Ventimiglia avrebbe assistito
alla mia dichiarazione quando dissi che i revisori si erano
espressi non favorevolmente sul rendiconto, sul referendum
abbiamo discusso tanto ma è una via complementare, da sola
non aiuta! In campagna elettorale non c'è stato un confronto
programmatico, non serve un programma che sia un elenco di
cose da fare, ma un sistema di strategie per attuarlo! Ho
sempre rimproverato al sindaco una strategia episodica, forse
qualche risultato si comincia ad avere!".

Dopo il calmo, pacato, tranquillo intervento di Cammilleri
tocca adesso ad Ambrogino Orlando, il duro capogruppo dei
D.S.: "io e Pizzo assieme ad altri componenti del centro
sinistra facciamo opposizione a questa amministrazione che
stà disamministrando Terrasini! Noi da tre anni contestiamo
il loro operato, siamo andati oltre la contestazione di questo
NON operato! I D.S. Sono oggi presenti con due consiglieri
comunali e un dirigente di partito, abbiamo presentato un
libro bianco inviato al Prefetto che trovate pubblicato sul
nostro sito www.dsterrasini.org e potete trovarlo sul sito
amico del Granrifiuto www.granrifiuto.com, qualche foglio
che circola per il paese invece ha ritenuto opportuno non
farne menzione; abbiamo lavorato per portare la mozione di
sfiducia in consiglio comunale contro questa mancanza di strategia,
ma abbiamo raccolto 5 voti (Pizzo, Orlando, Puccia, Cracchiolo
e Viviano Angela), ne servivano OTTO per presentarla ma solo
5 consiglieri hanno posto la firma su quel documento nel quale
vengono evidenziate le inadempienze, un sindaco che ha cambiato
22 assessori in tre anni, in questi otto anni di amministrazione
del centro destra il paese viaggia verso la direzione sbagliata!
(se arrivano a 15 anni troveremo le briciole di questo paese,
ma possiamo ancora sperare... anche se siamo la terra maledetta
del 61 a zero... minchia SESSANTUNO A ZERO! TUTTO IL MALE
E' COMINCIATO DA QUI!!!) Ho molto apprezzato questa iniziativa,
molti di voi sono legati in qualche modo al centro destra
e sono stati legati a questa amministrazione ma meglio tardi
che mai, ma ricordatevi che non può esistere una amministrazione
elitaria, la politica si fa partendo dalla base, nessuna iniziativa
parziale del tessuto sociale può essere avallata, bisogna
tener conto delle regole democratiche, i cittadini hanno in
mano un voto per decidere a chi affidare le sorti del paese!".

Quel mascalzoncello del piccolo Ginetto, richiamato in aula
perchè era in giro nel museo sperando di trovare un aula dedicata
all'eroe agrigentino, spiegherà che tanto in consiglio comunale
è stato fatto assieme da maggioranza ed opposizione, che tanti
problemi li riportiamo dal passato, depuratore, porto, confini,
problemi vecchi di anni, "ma ci impegneremo per risolverli".
Dopo questa confortante dichiarazione (o difesa d'ufficio
non saprei) del capogruppo dell'UDC prende la parola lo zio,
sempre dell'UDC, il buon Clemente che desidera tranquillizzare
chi pensa che la commissione abbia ratificato qualche accordo
"potete stare tranquilli, ad oggi non abbiamo firmato
nulla".

Tocca adesso al rosso relativo di Terrasini, Nino Maniaci
(ex Nino Chiacchierone) che racconterà che questa amministrazione
ha sempre lavorato nell'interesse del paese e che tanto è
stato fatto, recupero di c.da Serra, recupero di c.da Zucco
Paterna (ma un progetto per recuperare il tempo perso non
lo avete?), la riduzione dell'acqua acquistata dall'AMAP,
via Rimembranze, piazza Municipio, loculi nuovi al cimitero,
semaforo sulla SS113, insomma un paese vivibile "spero
che i cittadini siano più presenti in consiglio comunale così
vi accorgerete personalmente di chi lavora e chi strumentalmente
chiede dieci o quindici punti da discutere, bisogna dire quello
che abbiamo fatto ai cittadini, tra qualche giorno faremo
un comizio in piazza per questo!".

In attesa di ascoltare in piazza quanto fatto dall'amministrazione
e con ancora nelle orecchie i ringraziamenti conclusivi di
Nino nei confronti del sindaco che ha reso più vivibile il
nostro povero paese (grazie sindaco, siamo commossi) è proprio
il dottor (?) Randazzo che assunto l'oramai classico color
rosso POMPEiano si alza e comincia la sua filippica: "il
clima di serenità è indice di civiltà, riprendo l'intervento
di Orlando che mi ha fatto venire il dubbio sul perchè molte
persone qui presenti questa sera hanno abbandonato un percorso
per qualcuno iniziato assieme all'amministrazione, persone
come Florio che di certo non ha interessi politici, o Greco
che ha ben collaborato con noi fino a poco tempo fa dando
il suo contributo nella società mista o l'avvocato Ventimiglia
che per troppo poco tempo ha collaborato con la mia squadra
di assessori, non si può condannare l'operato di 22 assessori
solo per un banale gioco al massacro iniziato fin dal giorno
dopo la mia elezione, non ho gioito per aver inaugurato la
piscina ma per averla completata, Terrasini ai terrasinesi
ho sentito, ma lo diceva uno di Cinisi, non c'è cosa peggiore
di sentirsi accusare da persone che mentono sapendo di mentire,
non ho dato tre consulenze ma due, alcuni consulenti, di giunte
non certamente di centro destra percepivano parcelle da 100mila
euro l'anno! Sirna e Palazzolo stanno lavorando bene dando
risposte ai bisogni dei cittadini, abbiamo fatto fronte a
difficili e forse evitabili contenziosi ing. Florio!, non
abbiamo mai rinunciato al dialogo, lo facciamo ogni giorno,
io lo faccio anche al bar dove bevo solo io! Qualcuno disse
che in politica non si fanno prigionieri, io vorrei solo poter
continuare ad amministrare e che nessuno parli più di comparti
che ne abbiamo portati parecchi in consiglio comunale o di
liceo linguistico o dei vincoli aeroportuali o della messa
in sicurezza di un costone che rischiava di franare; prendiamo
i programmi elettorali degli altri sindaci e vediamo cosa
hanno fatto loro, troverete in tutti piazza, porto, depuratore,
ma chi li ha realizzati? E la discarica che abbiamo riaperto?
Quella degli inerti riaperta a giorni così se Florio dovrà
costruire qualche nuovo residence gli verrà a costare anche
meno? Dobbiamo tutti essere intellettualmente onesti, il centro
diurno, lo spostamento degli uffici che ha dato la giusta
dignità al comando dei Vigili Urbani per anni confinati in
un sottotetto!, case Salamone, i PIR e i PIT, stiamo procedendo
con l'unione dei comuni (e vedremo a cosa ci porterà...),
qualcuno diceva incapacità di governare, accettiamo i nostri
limiti ma non accettiamo di essere incapaci e basta, Cascio
non è stato eletto revisore perchè il centro sinistra non
lo ha votato ma faremo il depuratore (certo che lo farete,
ma da un'altra parte) e la Cassazione non ci condannerà, lavoriamo
tutti per l'interesse e il bene del paese!".

Terminato il suo discorso Giacomino Greco avrebbe voluto replicare
al sindaco essendo stato menzionato nel discorso ma il presidente
è fermo nella sua decisione, il consiglio si è chiuso con
la risposta del sindaco, così questa piacevole seduta macchiata
solo da questo spiacevole episodio si chiude e non essendo
ancora l'ora della nostra meritata birra torno a casa con
una semplice e forse illuminante riflessione: ogni tanto mi
chiedo una cosa.... se tutti stanno lavorando bene e stanno
dando risposte al paese... è forse colpa di noi cittadini
che non siamo in grado formulare le domande giuste?

Alla prossima
Il leviatano.