Carissimi amici della Redazione, un paio di giorni fa (14/09/2005) la lodevolissima amministrazione Randazzo si è decisa ad aprire la piscina comunale.
E' stata una cerimonia sontuosa e quasi commovente, don Raffaele Speciale che benedice la struttura, i presenti e il sindaco (e lui si che ne ha bisogno..), l'assessore Bommarito che ringrazia il sindaco, il buon Antonio, per l'aiuto e l'appoggio datogli (o per averlo nominato assessore, non saprei), il vicesindaco, il rosso relativo di Terrasini che, tra un tentativo di sterminio di uccelli del malaugurio e l'altro, si occupa dell'amministrazione locale, il presidente del consiglio di Terrasini anche lui sorridente e commosso, presenti anche rappresentanti delle amministrazioni dei comuni vicini e anche il sindaco di Cinisi Palazzolo augura lunga vita a questa bellissima struttura anche se naturalmente, di consorziare realmente dei servizi non se ne parla, per la serie "amici.. e guardati..".
Ci sarebbe da dire molto sulla piscina comunale e sulla sua storia, un finanziamento faraonico interamente a carico del comune (questo almeno dovrebbe garantire a Terrasini sia la proprietà che la titolarità della struttura, a meno che non la si vorrà cedere a qualcuno capace di gestirla meglio di noi), anni di promesse mai mantenute, una struttura che oggi, finalmente, viene consegnata al paese.
Si prevede, almeno in una fase preliminare, la gestione dell'impianto da parte della Società Mista, croce e delizia del dottor (?) Randazzo, poi in un prossimo futuro, si vedrà.., per quanto riguarda la possibilità di accedere realmente all'impianto, voci di corridoio parlano di pochi giorni e poi la piscina sarà completamente operativa ad un prezzo che, nonostante gli enormi costi di gestione, gli amministratori promettono popolare.
Che dire, è sempre un bene ed una cosa buona e giusta quando una struttura o un servizio così importante vengono resi alla cittadinanza, soprattutto considerato il fatto che da circa 20 anni a Terrasini si parla di piscina. E' giusto ringraziare chi ha iniziato, chi ha continuato e chi ha completato i lavori, è altrettanto giusto rimproverare questi stessi per la straordinaria lentezza con la quale hanno affrontato il problema. Vorremmo infine inviare un messaggio al dott. Randazzo, dicendogli che si è preso una grossa responsabilità sulle spalle: l'apertura della struttura deve essere un punto di partenza, non un punto di arrivo. Deve tenere l'attenzione alta e non far cadere tutto nel dimenticatoio. Non bastano soluzioni tampone, serve un serio impegno di gestione, comunale o privata non importa. Quel che importa è che non si abbandoni a se stessa.
Infatti, non tutto luccica e splende come il famoso sorriso compiaciuto del sindaco, ci sono diverse ombre, proviamo ad analizzarle anche se per sommi capi:
la prima riguarda i costi di gestione della struttura; non crediamo che ci sia una stima precisa, ma si va dalle ipotesi più ottimistiche, quelle proposte dall'assessore al turismo Bommarito intorno ai 250.000,00 Euro l'anno, fino a quelle più pessimiste che fanno arrivare il "danno" anche sopra i 350.000,00 Euro, somme che comunque fanno venire il capogiro! Non riuscendo a sopportare questi costi o non trovando una società a cui affidare in gestione oneri ed onori della struttura, si rischia di avere un impianto già morto prima di nascere. Invitiamo il caro dott. Randazzo ad adoperarsi perchè non si arrivi a questo punto. Vorremmo dimenticare le tante inaugurazioni fantasma delle precedenti amministrazioni, e sperare che il dott. Randazzo non perpetui questa scellerata "tradizione".
Altra riflessione riguarda la tipologia dell'impianto, infatti siamo in presenza di una piscina scoperta che sicuramente riduce i costi di gestione durante la bella stagione ma li incrementa nei mesi invernali per il riscaldamento dell'acqua; per risolvere questo problema, il sindaco ha promesso che entro la fine della sua sindacatura avrebbe posto in essere un sistema capace di coprire la struttura nei mesi freddi per renderla fruibile 12 mesi l'anno anzichè otto o nove soltanto.
Qualche dubbio è legato anche all'attuale gestione, la Società Mista. E' meglio ricordare a tutti che, per questa società nata grazie al voto di una minoranza di consiglieri comunali, l'attuale consiglio comunale ne ha votato lo scioglimento almeno un paio di anni fa, ma indipendentemente da questo, ci chiediamo se e come potrà garantire una gestione efficiente del servizio quando non riesce, a detta dell'opposizione consiliare, nemmeno a gestire il servizio per il quale si è fatta nascere, cioè la raccolta dei rifiuti; bisogna anche considerare che gestire una piscina non è come gestire un campo di calcio o una tensostruttura (struttura polivalente destinata quasi esclusivamente alla pallavolo), servono conoscenze ed esperienza, ma per questo basterà nominare qualche consulente che con poco più di VENTIMILA euro l'anno ci risolverà tutti i problemi. City manager docet.
Sui tempi di apertura registriamo una forte accelerata con la nascita della bellissima, meravigliosa, straordinaria, scoppiettante, scintillante, spumeggiante nuova (?) giunta politica..(era bello vedere i nostri amministratori schierati vicino al sindaco e rendersi conto che, in effeti, l'unico "homo novus" era proprio il dottor (?) Randazzo), mentre nei primi anni della sindacatura sembrava che tutto andasse un pò a rilento, come ad insegnarci che quando si è sereni si lavora meglio.. o come dire che per risolvere i problemi non servono necessariamente uomini capaci di fare.. ma uomini capaci di dare.. tutto per il proprio paese.
Scusandoci per i puntini di sospensione assolutamente casuali e causati da un inquietante tremore delle mani vi auguriamo buon lavoro e buona nuotata,l'importante è restare a galla... e ognuno di noi sa benissimo come fare...