Giornale Multimediale di Controinformazione di Terrasini e Cinisi - Fondato nel 2002 dagli ultimi cittadini liberi di Terrasini
Due comunicati dall'Unione di Carini
l'unione
Al Signor Sindaco del Comune di Carini
E p.c. Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Carini
Al Nucleo Operativo Ecologico Carabinieri Palermo
Al Comando Stazione Carabinieri Carini

Oggetto: Osservazioni a sua nota n°24654 dell’8 luglio in risposta a nostra interrogazione
prot. n° 24163 del 6/7/2005

Nel ringraziarla per la sua sollecita rispostai sottoscritti consiglieri con la presente voglionofare alcune osservazioni alla sua nota.
Abbiamo voluto aspettare circa un mese per scrivere questa nota giustoiltempo adeguato per rilevare un eventualeriscontro alle sue direttive/o provvedimentie in coincidenza con la seduta del Consiglio Comunale dedicata anche all’esame della nostra interrogazione .

Purtroppo il risultato di tale riscontro a seguito di ripetuti sopralluoghi, che abbiamo potuto documentare con delle foto scattate sugli stessi luoghi a distanza di un mese, non può che essere assolutamente deludente.

Praticamente, nonostante le sue direttive, conferenze di servizio e provvedimenti ,se mai ce ne sono stati , nulla è cambiato.

Nonostante la nota del Capo Ripartizione V che lei cita per smentire le nostre affermazioni sulla mancata programmazione del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, non possiamo che ribadire che, ammesso quanto relazionato o dal funzionario fosse vero, non è degno di una paese civile e di un’amministrazione efficace che la raccolta dei rsu avvenga ogni due giorni anche se in seguito ilcapo ripartizioneV precisa che “gli stessi sono stati regolarmente raccolti nella giornata di sabato 2 luglio e successivamente nellamattinata di di martedì 5luglio”quindi se la matematica non è un’opinione i conti non tornano.

A ulteriore conferma del fatto che la raccolta non fosse avvenuta per quattro giorni, oltre la foto abbastanza eloquente, c’è la segnalazione di alcuni residenti e villeggianti di quella zona dei quali possiamo, se necessario, fornire nominativi e indirizzo.

Ma che la situazione non sia affatto migliorata a distanza di un mese lo dimostra che sullo stesso punto si rileva lo stesso quantitativo d’immondizia. Tutto ciò smentisce, quanto da lei dichiarato, e cioè “ che in tempo utile è stato programmato il servizio di raccolta dei R.S.U”

Evidentemente il servizio di raccolta rifiuti non è stato programmato con i mezzi e turni di personale sufficientiper smaltire l’enorme massa di rifiuti che si accumulano durante il fine settimana.

Né tanto meno si può considerare, quello che si offre ai passanti dellaVia Piraineto, uno scenario degno di un paese che ha ambizioni turistiche.

Sarebbe interessante farci sapere quante sanzioni sono state comminate ai contravventori a seguito della conferenza di servizio“ con tutti gli organi competenti del controllo del territorio” del 12 luglio da lei indetta “per quanto riguarda l’osservanza delle ordinanze in materia di Igiene e Sanità e di conferimento dei rifiuti nei cassonetti predisposti” considerato che sono più i rifiuti fuori dai cassonetti che quelli dentro.

Da rilevare che da un po’ di tempo a questa parte spesso i rifiuti vengono incendiati, forse da cittadini preoccupati ed esasperati dall’enorme cumulo di rifiuti che giacciono non raccolti , tant’è che nella nostra piana riesce difficile la sera godersi un po’ d’aria all’aperto perché impregnata del fetore nauseabondo e inquinante che si diffonde a seguito di questi incendi.

Così dicasi della situazione delle lastre d’amianto e dei rifiuti sfabbricidi che a distanza di un mese sono ancora lì non rimossi : se una gara per la rimozione di questi rifiuti speciali pericolosi espletata il 19 Maggio 2005 ancora non riesce a sortire gli effetti, si vede che i provvedimenti adottati non sono adeguati a risolvere un problema che può comportare la non rimozioni di rifiuti “speciali e pericolosi”

Da rilevare che questo inconveniente non sarebbe occorso se nel redigereil capitolato d’appalto si fossero inseriti anche i lavori per un’idoneaprotezione del cantieree un’adeguata recinzione per proteggere le aree liberate dalle demolizioni delle case abusive, così come nel remoto e recente passato abbiamo avuto modo di rilevare e attenzionare alla S.V.

Quindi i dissuasori che vi proponete di collocare, e che ancora non avete collocato, sarebbero stati più efficaci se utilizzati non appena terminati i lavori di demolizione e nondopo che le aree sono diventate delle vere e proprie discariche.

Anche questa situazione non è degna di un paese civile né segno di una buona ed efficiente amministrazione .

Nessun segnaledi “opportuni provvedimenti” abbiamo avuto modo di riscontare “relativamente alle roulotte che si sono abusivamente fermate in alcune aree lungo il litorale” dopo che “si è prontamente informato il Comando dei Vigili Urbani”: anzi pare che ormai l’Arco Baglio sia diventato un vero e proprio campeggio in assetto definitivo. (vedi foto allegata)

Questo il quadro desolante di un territorio che nel suo programma elettorale del 2005, ribadendo quello del 2000, lei promette di rendere “accogliente, che renda agibili e confortevoli gli spazi comuni” con “servizi pubblici sempre più funzionali alle esigenze dei cittadini”

Carini 2 Agosto 2005
Firmato
G. Monteleone
V. Tranchina
V. Alosi
G. Musso


Come il sindaco La Fata combatte l’evasione fiscale
Nella seduta di ieri sera il consigliere Filippo Prezzabile di Forza Italia ha rimosso le causa d’incompatibilità con la carica di consigliere comunale.
Infatti il consigliere ha pagato in unica soluzione circa € 7500 di cui era debitore con il Comune di Cariniper tributi comunali non pagati dal lontano 1989 ( non si hanno notiziedi epoche anteriori)
Praticamente non ha pagato mai i tributi comunali, e di ciò nessuno se ne era accorto prima, neanche queifunzionari, solerti con alcuni ma non altrettanto con i furbi, che hanno firmato negli ultimicinque tranquillamente gli atti di pagamento al consigliere per la consistente indennità di vicepresidente del consiglio comunalesenza pensare di incamerarlaa conguaglio con il debito contratto con il Comune.
Addirittura alcune cartelle nel passato sono ritornate indietro al mittente Comuneperché il cittadino/consiglierePrezzabile risultava “irreperibile”.
Comunque, a parere dei funzionari, il Consigliere Prezzabile ha “sanato” la sua situazione di incompatibilità.
Non altrettanto si può dire dei responsabili degli che avrebbero dovuto procedere nei suoi confronti per attivare i provvedimenti per la riscossionedei tributi.
Così abbiamo scoperto l’arma segreta del sindaco , la bacchetta magica di la Fata, con la quale combatte gli evasori fiscali: prima li fa candidare nelle sue liste (il consigliere in questione era candidato nelle liste di Forza Italia) poi gli si fanno pagare gli arretrati Con una fava il la Fata ha preso un altro piccione: ha dato rappresentatività al Comune agli evasori fiscali (pardon ex).
Aspettiamoci che alle prossime elezioni il La Fata, per incrementare il suo consenso e le casse del Comune , oltre alle varie la Svolta, Azzurri , Città aperta Biancofiore, FI, AN etc , ideerà una tredicesima lista: E.F.

Carini 3 Agosto 2005
Giovì Monteleone
Consigliere comunale dei Democratici di Sinistra
Capogruppo dell’Unione di Centro Sinistra