LA SEZIONE DI RC DI CINISI RIBADISCE IN UN IMPORTANTE DOCUMENTO
LA POSIZIONE DI GRAN PARTE DEL MOVIMENTO AMBIENTALISTA E DELL'OPPOSIZIONE
SUL PROBLEMA DEL DEPURATORE CHE DOVREBBE ESSERE REALIZZATO
A CALA ROSSA. RIFONDAZIONE DI CINISI SOTTOLINEA L'IMPORTANZA
DELLA SOLUZIONE CONSORTILE CON CINISI.
iNTANTO RICORDIAMO CHE LUNEDì 29 ALLE ORE 17.30
NELLA SEDE REGIONALE DEL WWF DI VIA E. ALBANESE 98, SI TERRà
LA RIUNIONE PLENARIA DI TUTTE LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE
E DEI PARTITI DI OPPOSIZIONE IN VISTA DELLA CONFERENZA CITTADINA
E DELLA MARCIA DI PROTESTA.
DOCUMENTO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA CINISI SUL DEPURATORE
Depuratore consortile.
Spieghiamo perché riteniamo sia la scelta giusta
Da tempo sosteniamo che i comuni di Cinisi e Terrasini
devono intraprendere un percorso di integrazione; che lo
sviluppo di Cinisi è legato a quello di Terrasini
e viceversa, e che nell'immediato futuro le due amministrazioni
comunali si dovranno impegnare a risolvere la questione
dei confini ed a consorziare diversi servizi.
Desideriamo porre l'attenzione sulla questione che riguarda
il depuratore consortile fra i due comuni.
Siamo convinti che realizzare un depuratore nel territorio
di Cinisi e uno in quello di Terrasini, che scarichino i
reflui in due punti limitrofi nello stesso tratto di costa,
immediatamente a destra e a sinistra delle zone più
frequentate dai bagnanti, nuocerebbe allo sviluppo turistico
dei due comuni.
A seguito di un incontro organizzato dal circolo di Rifondazione
di Cinisi con un nutrito gruppo di tecnici addetti ai lavori,
e analizzando il progetto del depuratore di Cinisi, che
nel prossimo Dicembre entrerà in funzione, è
risultato quanto segue:
-il suddetto depuratore è in realtà un separatore,
ovvero non depura le acque ma ne filtra solo le parti più
solide. Non sarà possibile perciò il riutilizzo
delle acque ad uso irriguo, edile ecc..
-il depuratore di Cinisi, nel momento stesso in cui entrerà
in funzione servirà già il massimo dell'utenza
per cui è stato progettato, rendendo necessaria nel
giro di qualche anno la costruzione di un ulteriore modulo,
avente le stesse caratteristiche di quello attuale.
-Le zone costiere al confine fra i due Comuni non saranno
servite da alcun depuratore: esiste un progetto che ne prevede
la raccolta dei reflui e lo scarico a mare (a Magaggiari)
dopo il passaggio in alcune semplici vasche di decantazione,
con un altissimo contenuto batterico.
Ci opponiamo sin da ora a questa assurda soluzione!
Noi proponiamo che il secondo m odulo depuratore di Cinisi,
la cui realizzazione si renderà molto presto indispensabile,
venga realizzato con i fondi stanziati per la costruzione
del depuratore di Terrasini.
Il progresso tecnologico nel settore della depurazione delle
acque permette, ad oggi, la realizzazione del nuovo modulo
con caratteristiche potenziate e con la capacità
di servire un'utenza adeguata alle necessità sia
di Terrasini che all'incremento dell'utenza di Cinisi.
Tale nuovo modulo sarebbe dotato di un livello secondario
che permetterebbe l'utilizzo delle acque depurate per il
livello di depurazione più alto e più rispondente
alle attuali esigenze di tipo ecologico.
Abbiamo verificato che la soluzione del depuratore consortile
NON PREGIUDICHEREBBE la realizzazione della Via Peppino
Impastato (ex Via Del Mare), nè i servizi del futuro
porto sia esso turistico che commerciale. ANZI!!
La realizzazione di particolari condotte per il trasporto
dei reflui da Terrasini al depuratore di Cinisi darebbe
la possibilità di allacciarvi tutte quelle utenze
che altrimenti sarebbero raccolte e scaricate in prossimità
della spiaggia di Magaggiari.
La soluzione del depuratore consortile permetterebbe, inoltre,
di salvaguardare l'ambiente, condividere i costi di gestione
dell'impianto a tutto vantaggio dei contribuenti e darebbe
inizio a quel tanto auspicato processo di collaborazione
ed integrazione fra i due Comuni.
28 Agosto 2005
Circolo di Rifondazione Comunista di Cinisi - Fanny Vitale