Giornale Multimediale di Controinformazione di Terrasini e Cinisi - Fondato nel 2002 dagli ultimi cittadini liberi di Terrasini
Buon lavoro!
pungolin
Caro "Il Gran Rifiuto",
sono Pungolin, quello che normalmente scrive sul Sito dei DS di Terrasini qualche corsivo e qualche satira (almeno così credo). Ho scritto qualcosa anche questa volta e ti chiedo -se vuoi- di pubblicarlo dal momento che più volte -in questa ultima nota- faccio riferimento a te e, soprattutto, ad una "nota congiunta" di sei sigle politico-sindacali-editoriali da te pubblicata l'altro ieri. Insomma, fai quello che vuoi.
Ciao.



Sul Sito Il Gran Rifiuto leggo una notizia a prima vista negativa. Riguarda il “comunicato congiunto” con il quale, ben sei diverse sigle, annunciano per la quarta o quinta volta la loro “uscita” dal Forum Ambiente Cala Rossa. Si tratta: 1) dello S.D.I. (per chi non lo sapesse, i Socialisti Democratici Italiani del compagno Enrico Boselli); 2) della Margherita(o meglio di una parte di essa); 3) dalla Sinistra Giovanile (non si specifica se di Cinisi o di Terrasini, ma è indifferente); 4) dai DS di Cinisi; 5) dalla Camera del Lavoro di Terrasini e 6)dal Giornale di Cinisi

A questo punto è necessario sottolineare alcuni particolari che emergono da quella “nota congiunta”, facilmente consultabile -se lo volete- sul Sito di cui dicevamo in apertura.
a) La notizia riciclata, ripassata e controripassata sui diversi mezzi di informazione, è un vero e proprio trucco mediatico per far credere chissà quali emorragie di sigle subisca il “Forum”.
b) Entro ora nelle pieghe del “comunicato congiunto”. Avrete notato un fatto inusuale: non compaiono in calce le rispettive firme dei rappresentanti delle sei diverse sigle. Ho sospettato che una ragione ci fosse, ho indagato e sentite che cosa ho scoperto. Su sei sigle elencate, almeno tre (se non addirittura quattro, ma in realtà si tratta di contenitori vuoti) fanno direttamente capo ad un unico e solo individuo, pioniere del primo autentico “consorzio politico” tra i due Comuni limitrofi. Il tuttofare (Berlusconi non reggerebbe il confronto col novello stacanovista) riesce a rappresentare in un sol colpo 1) DS di Cinisi, 2) Camera del Lavoro di Terrasini, 3) Giornale di Cinisi e forse anche la 4) Sinistra Giovanile di Terrasini-Cinisi. Vi immaginate che ridere se, accanto a ciascuna sigla, ciascuno avesse apposto la corrispondente firma? Su sei firme, tre o quattro sarebbero state uguali. Sfido a trovare in Italia e forse anche nel Mondo una “nota” più “congiunta” di questa.
c) Tra i fuoriusciti elencati nella nota, compare lo S.D.I.. A me, lì per lì, ha fatto un immenso piacere leggere che nel “Forum” ci fosse pure questo partito del Centro-Sinistra, della migliore tradizione socialista, ma poi mi è stato detto che non risulta a nessuno che esso vi sia mai entrato. Dunque come abbia fatto ad uscire, resta un mistero.
d) In apertura della “nota congiunta”, si cita il famoso articolo del “Giornale di Sicilia” in cui, tra i fuoriusciti, vi sarebbe stato anche il Sito Il Gran Rifiuto. Viene omesso però di specificare che i redattori di quel Sito, il giorno dopo la comparsa dell’articolo, con un lungo documento hanno chiarito la loro posizione contraria all’uscita dal “Forum”. Tra l’altro è stato da loro pure verbalmente precisato che la questione, prima di qualsiasi altra decisione, avrebbe dovuto essere preceduta da un chiarimento all’interno dello stesso “Forum”, il che non è avvenuto. Dunque, senza neanche saperlo, Il Gran Rifiuto -sia pure per qualche ora- si è ritrovato in mezzo alla strada.
e) Si fa più volte riferimento ad «iniziative discutibili e non concordate», ma non si specifica quali.
f) Ad un certo punto si legge: «Ma di seguito e parallelamente ad una serie di iniziative importanti concordate, quali il comizio in piazza Duomo, petizione popolare, sit-in all’assessorato Ambiente e Territorio, si organizzavano iniziative e pubblicavano articoli a nome del Forum, senza avere sentito il parere di tutte le organizzazioni aderenti». A parte che anche in questo caso sarebbe stato opportuno specificare gli “articoli” e le “iniziative” non concordate, cercherò di chiarire la prima parte del punto perché è una buona occasione per riprendere il filo di un tratto di “storia”. Il comizio in Piazza Duomo di mercoledì 30 marzo fu organizzato dai DS di Terrasini e non dal “Forum” che ancora non era stato costruito. Il comizio fu organizzato nell’arco di appena 5 giorni, immediatamente dopo che il nostro Gruppo consiliare, anziché limitarsi a declamare o teorizzare la contrarietà al depuratore a Cala Rossa, passò concretamente ai fatti, facendo esplodere il pandemonio (molti ricorderanno quel che accadde durante l’infuocatissima Seduta consiliare di giovedì 24 marzo). Al comizio, per informare i cittadini sul perché della contrarietà del depuratore a Cala Rossa , furono inviatati e parteciparono tanti esponenti di primo piano dei DS, soggetti politici del Centrosinistra e dell’associazionismo ambientale anche di livello provinciale, regionale e nazionale. Qualche giorno dopo, su esplicita e formale proposta dei DS di Terrasini, quelle forze divennero la base per la costruzione del “Forum” a cui in poco tempo aderirono decine e decine di sigle e di personalità a vario titolo. Soltanto una parte della “Margherita” terrasinese non aderì al comizio definito successivamente «sguaiato», e soltanto diverse settimane dopo si apprese, per interposta persona, che il suo neo presidente era disposto ad aderire al “Forum”; invece la consigliera comunale Angela Viviano (in rappresentanza dell’altra metà della Margherita) salì sul palco e parlò, aderendo al “Forum” fin dai suoi primissimi passi e confermando l’adesione (anche qualche giorno fa) della “Margherita” provinciale. A tal proposito voglio sottolineare che non una sigla ambientalista o sindacale, non un partito, non un esponente politico di livello provinciale, regionale o nazionale si è minimamente sognato di lasciare il “Forum”.
g) Ma non basta aderire nominalmente, occorre pure, non dico offrire necessariamente tutto il proprio contributo operativo, ma almeno quello propositivo, altrimenti diviene poi facile tacciare come “incivile” il comportamento di chi, davanti al Palazzo D’Aumale, osa chiedere al sindaco spiegazioni sull’operato della Giunta…
h) infatti si legge ancora molto perbenisticamente: «Il 9 luglio 2005 il sit-in organizzato a Palazzo D’Aumale in occasione del Consiglio Provinciale… vede il manifestarsi di un comportamento che poco si addice a forze riformiste e democratiche». Ma non si è forse detto in diverse occasioni che in un “Forum” devono -nonostante sia difficile- convivere componenti di vario tipo e natura? Purtroppo ci sono pure cani sciolti (tranquilli: di quelli che non mordono) che osano chiedere conto e ragione… Ve lo confesso: darei un mese di vita per avere il guizzo di uno di questi.
i) Si legge infine: «Abbiamo letto il documento di scuse prodotto da chi ha voluto utilizzare impropriamente la sigla del forum». Quel documento di «scuse» -come viene impropriamente definito- scritto e firmato da quelli col casco è stato pubblicato subito dopo aver letto increduli l’articolo (pure congiunto) sul Giornale di Sicilia del 16/7. Vi prego, andate a rileggerlo con attenzione il documento di “quelli col casco” (lo trovate su questo stesso sito, scorrendo verso il basso, alla data del 17/7 o su Il Gran Rifiuto) e dopo mi spiegherete come si possa far credere che un documento di alta responsabilità e maturità politica che tenta di ricucire uno strappo (fra l’altro pretestuoso), si trasformi in un banale documento di scuse! Ma scuse a chi e di che? Tutto ciò è veramente forviante oltre che mortificante per l’intelligenza!

Ma al tirar delle somme, voglio comunque solo dire che alla fin fine ciascuno sceglie la propria strada da percorrere con gli amici che vuole. Non credo affatto, tenuto conto della forte tensione ambientalista che anima i fuoriusciti, che il fronte del NO si sia rotto o diviso. Penso, piuttosto, che si siano ridistribuite le forze nei loro alvei naturali. Magari vi sarà un “Forum 2”, forse più piccolo o forse più grande, non si sa, ma quel che conta sarà la sostanza. Tutti, infatti perseguiamo (almeno in questo caso) un solo obiettivo, quello di salvare Cala Rossa. Alla fine è questo che conta. Buon lavoro!
Pungolin
29/7/05