Carissimi amici della Redazione, ieri giovedì
22/09/2005, come di consueto ci siamo recati in aula consiliare
per assistere alla prosecuzione dei lavori iniziati con la
seduta di lunedì 19.

Prima di iniziare con la cronaca di quest'ultimo, pacatissimo
consiglio occorre fare qualche puntualizzazione sulla situazione
degli LSU, per chiarezza e per dovere di cronaca, nonostante
alcune dichiarazioni nel passato consiglio comunale possano
essere state per certi versi improprie: l'amministrazione
Randazzo, nel bene o nel male ha iniziato un cammino che avrebbe
potuto portare (e che speriamo porterà) alla stabilizzazione
di un certo numero di LSU, questo numero dipende dalla risorse
finanziarie che il comune è in grado di reperire e
delle professionalità che servono o direttamente all'interno
del palazzo comunale oppure negli altri servizi in qualche
modo collegati all'attività amministrativa (tipo piscina,
società mista, strisce blu, ATO etc); questo percorso
iniziato nel 2004 ha portato, nel mese di dicembre a produrre
due delibere l'altra sera citate, una è la 98 e l'altra
la 101, per quanto riguarda la delibera 98 è quella
che dà corpo, valore e sostanza al procedimento dividendo
le professionalità per aree (cosa che può essere
o non essere condivisa ma comunque è una scelta assolutamente
legittima), mentre cosa diversa è la delibera 101 che
è quella sulla quale si è espresso il TAR (riguarda
la selezione, i nomi degli LSU) che ha bocciato la delibera
per un semplice vizio di forma e non per altro, questo è
bene precisarlo onde evitare equivoci di ogni sorta e dimensione;
a questa piccola e dovuta puntualizzazione aggiungiamo che,
visto il deplorevole andazzo del passato consiglio comunale,
piacevole da un lato se se ne analizza il valore ludico, ma
decisamente sconfortante dal punto di vista della crescita
politica, ci riserviamo per il futuro, quando dovessimo riscontrare
affermazioni o discussioni che vanno oltre il buon gusto e
la legittima critica politica di non riportarlo nel nostro
verbale quasi stenografato, questo per non esacerbare ulteriormente
gli animi di qualcuno e per garantire la completezza di informazione
senza per forza scadere, evitando così per qualcuno
di doversela vedere con pericolosissimi volatili per diabetici....
e chi conosce "Fracchia e la Belva Umana" sa a cosa
mi riferisco.

Anche se un può svuotati e turbati dall'ultimo consiglio
che, purtroppo, secondo noi, ripetiamo, è andato oltre
i binari della corretta dialettica politica (alcune dichiarazioni
sicuramente non avrebbero dovuto trovare spazio in una sede
prestigiosa come l'aula consiliare) proviamo come sempre a
riportarvi la cronaca puntuale e precisa dei lavori consiliari,
senza aggiungere o togliere nulla, tranne quello che umanamente
non siamo capaci di cogliere, speriamo inoltre che si torni
a fare più politica e meno polemica.

Alla seduta non parteciperanno Amrbogino Orlando, il duro
capogruppo dei D.S., Fabio Viviano, Iacopelli, Pizzo (A.N.)
e la Cracchiolo. La seduta vede subito protagonista il sempreplacido
Sanfilippo che, rivolgendosi a Pizzo fa: "Toto', firmasti
nnu rigu ra Puccia!". Il buon Clemente introduce i lavori:
"Mi auguro che il consiglio svoltosi l'altro giorno,
eccessivo dal punto di vista della dialettica, ci riporti
tutti verso una dialettica più normale, con toni più
consoni e pacati. Facciamoci un consiglio sereno ferme restando
le divergenze politiche". Con questo auspicio che testimonia
la preoccupazione del presidente a non far ripetere quanto
accaduto durante il passato consiglio (riportato più
che mai fedelmente nella nostra cronaca), si passa la parola
all'abbronzato e pepato consigliere della Margherita Mommo
Vitale che chiede al tavolo la presenza del dottor (?) Randazzo,
il presidente per assecondare Vitale chiede al sindaco: "sindaco,
ci da il piacere di stare con noi?", poi Vitale prosegue:
"non so se lei lo sa signor sindaco ma nella seduta precedente
c'è stata una discussione sui precari, in una sua intervista
mi è sembrato di capire che vorrà proporre ricorso
al CGA, come stanno le cose?". Prontamente risponde Randazzo:
"rispondo con piacere, a seguito della sentenza del TAR
che giudicava parzialmente il percorso fatto abbiamo pensato
di ricorrere al CGA, le notizie sono un po' frammentarie,
ma è chiaro che il nostro percorso di stabilizzazione
mira a salvaguardare tutti i precari, noi siamo convinti di
non aver fatto nessuna stortura alla legge, nessun comune
siciliano ha provato a fare un passo come il nostro, la stabilizzazione
di 60 LSU, noi abbiamo sempre detto che questa era prima tranche
e la stabilizzazione sarebbe stata estesa anche per gli altri.
Ho avuto un lungo incontro con i sindacalisti della CISL che
sono d'accordo con l'istituzione di un tavolo tecnico per
fare il nuovo bando, non abbiamo favorito ne amici ne parenti!
non so come si possano fare affermazioni di questo tipo! andando
al nuovo bando, anche se uno solo dei 60 dovesse restare fuori
si dovrebbe estenderlo a 61 e così via! se c'è
stato un errore di percorso rimedieremo, sappiamo che sta
per aprire la discarica degli inerti, la piscina, il centro
diurno per anziani e l'ATO nel quale Cinisi che paga meno
di noi ne stabilizzerà 15, noi probabilmente qualche
unità in più. Man mano che si procede con la
fuoriuscita estenderemo il diritto a tutti ma bisogna trovare
la risorse e ci vuole un po' di tempo... - intercala Mommo
Vitale. "e intanto qualcuno sarà morto..."-
"vi preannuncio che faremo quindi il ricorso al CGA che
in 40 giorni darà il via al provvedimento d'urgenza
e intanto faremo partire il tavolo tecnico con i sindacati
così, dovesse essere negativo il parere del CGA avremo
già il nuovo bando pronto, se è positivo procederemo
col percorso già iniziato nel rispetto e nella trasparenza
dei diritti che abbiamo sempre rispettato. Dobbiamo essere
chiari lo dico sempre, bisogna lasciare scontenti tutti allo
stesso modo senza privilegiare nessuno!".

Sempre in fase di comunicazione (per le quali non si trova
traccia nei verbali perchè non c'è obbligo di
verbalizzare, mentre per il resto viene fatta una sintesi
ovviamente meno estesa e puntuale dei nostri articoli che
riprendono nel bene e nel male quanto detto o fatto, insomma
quanto umanamente è possibile fare quando si è
dotati di carta e penna) prende la parola il capogruppo della
Margherita (o almeno di qualche pizzuddicchio) Angela Pivetti
in Viviano: "signor sindaco ho visto una sua intervista
in televisione, non le permetto di entrare nel merito delle
questioni interne della Margherita, la sua è stata
una grave caduta di stile!", moderatamente calmo risponde
Randazzo: "il giornalista ha chiesto se lei parlava a
nome del partito, io ho risposto che ufficialmente lei non
lo rappresenta...", continua la Pivetti: "è
una valutazione che non doveva fare! pensi al suo partito,
noi non siamo fuori dal partito! per tornare agli LSU c'è
una sentenza del TAR e le motivazioni della stessa sono un
fatto! per tutti i 90 è necessario un impegno serio!".

Conclusa questa prima fase delle comunicazioni, il buon Clemente,
guardando negli occhi i consiglieri e assicurandosi della
tranquillità degli stessi dà il via alla discussione
sul progetto "costanet" (o costantin non saprei)
e dando la parola al dottor (?) Randazzo: "uno dei punti
che vi ha spinti al rinvio era la discordanza delle somme
del finanziamento, abbiamo presentato un progetto che riguarda
l'informatizzazione dei comuni della costa (tipo una nuova
versione del tetris?), l'Assessorato al Bilancio ha trovato
alcuni ostacoli e per cercare di evitare di tagliare fuori
alcuni comuni ha ridotto le somme, quindi ad oggi prevediamo
un co-finanziamento di circa 115mila€; ne avevamo messi
a bilancio 17mila che sarebbe la nostra quota, siamo il comune
capofila e discutendo abbiamo ritenuto opportuno proporre
una nuova ripartizione del finanziamento, non condivede...
non condivida... non abbiamo condiviso la riduzione del finanziamento
e si è fatta una specie di interpellanza, nel frattempo
l'assessorato ha accettato che i comuni che tra il 2004 e
il 2005 hanno investito nell'informatizzazione facciano scalare
queste quote dal cofinanziamento; i revisori hanno dato il
parere favorevole e inserito la quota di 115mila€ di
co-finanziamento". Non molto convinta la Pivetti: "a
parte questo discorso dei co-finanziamento, noi vorremmo capire
quali sono i ritorni di positività per il paese! quante
persone verranno impegnate e su quali PEG si impegneranno
le cifre del progetto?". Puntualizza subito Randazzo:
"il vantaggio è chiaro, un unico software variabile
per le esigenze di ogni comune, una unica banca dati perla
gestione di tantissimi servizi, qualsiasi aggiornamento calato
in un programma è un vantaggio, l'hardware è
un vantaggio, l'aggiornamento del personale è un vantaggio!
abbiamo fatto un PIR (o un pirl non ho capito) che coinvolge
due province, tutto può essere messo in rete, a chi
assegnare il PEG non saprei, potrebbe anche essere ripartito
su più PEG".

Messa da parte l'ampolla sacra contenente il sudore santo
di Cuffaro quel mascalzoncello del piccolo Ginetto si alza
e fa: "il sindaco ha fatto chiarezza, noi chiediamo la
sua presenza durante tutti i consigli per meglio metterci
in condizione di votare, spero che il presidente inviti il
sindaco ad ogni seduta". Conferma Randazzo: "il
presidente mi invita sempre e mi chiama anche, l'altra sera
ero al PIR a Mazara e non a Marsala come ha scritto qualcuno
che è meglio che sappia che non gradisco liquori dolci
(a parte l'errore della città noi abbiamo scritto che
non sapevamo se il sindaco è a Marsala o va a Marsala
nel senso, cioè se già era a Marsala o se fosse
ancora per strada...).

Implora il segretario: "vutamu... vutamu..." e quando
il sogno del dottor Sanfilippo sembra concretizzarsi si alza
Totò Pizzo e dichiara: "il sindaco essendo assente
non sa che gli amministratori presenti non hanno saputo essere
chiari come lo è stato lei questa sera, della problematica
mi sfugge ancora qualche cosa, approviamo una delibera e una
variazione di bilancio, lei parlava di un capitolo esistente
di 17mila€", conferma il sindaco: "è
certo che la quota di co-finanziamento resta a carico del
comune, ridotta la quota del finanziamento, inevitabilmente
si eleva quella del co-finanziamento, l'unico dato certo è
la quota del finanziamento, essendo Terrasini capofila dobbiamo
garantire il co-finanziamento, è una partita di giro".

Dopo un breve ma illuminante chiarimento tecnico del segretario
Pizzo continua: "ma dal punto di vista politico come
mai non c'è Cinisi? nostro comune vicino?", il
sindaco spiegherà che il progetto è partito
quando Cinisi era ancora in gestione commissariale e, per
quanto riguarda i maggiori costi per Terrasini, che "avremo
una quota di finanziamento di 5 volte superiore rispetto agli
altri comuni aderenti".

Sempre calmo, tranquillo e pacato l'intervento del professore
Cammilleri, capogruppo della Margherita (o almeno di qualche
petalo): "in coerenza con quanto da sempre affermato
ritengo che la presenza del sindaco non sia necessaria durante
tutte le sedute, ci sono i suoi assessori che lo collaborano
e che sono titolati per rappresentarlo a seconda dell'argomento
di discussione. Questa sera il dibattito poteva essere evitato
(e avremmo guadagnato un'ora di tempo in più e tanta
salute in effetti...), così come si poteva evitare in
questo momento la delibera, attualmente parliamo di aria fritta,
a che serve aprire un capitolo, un intervento per un finanziamento
che ancora deve venire quando esiste il capitolo servizi in
conto terzi? rischiamo così solo di far venir fuori
una discussione fuorviante, cosa diversa è il discutere
del progetto ma non serve creare capitoli, casomai si creano
quando c'è l'entrata! Il resto è discussione
accademica (tutto il resto è... noia!!)!".

Condividendo in pieno la tesi di Cammilleri, o' professore,
si procede con la votazione che vede un si unanime ad eccezione
dell'uomo fashion Marino in giro per il palazzo comunale e
si passa al punto su Case Salamone.

Apre le danze la Pivetti: "assieme ad altri 3 consiglieri
abbiamo chiesto il punto, dalle carte del Decreto si evince
che questo immobile confiscato alla mafia è stato trasferito
al comune per funzioni socialmente utili per la collettività
come per centro di solidarietà sociale. Ricordo una
inaugurazione di anni fa, oggi ci sono uffici, stanze grandi
che si possono usare per il sociale, perchè questa
struttura non è ancora una realtà? perchè
ci sono oggi degli uffici? le tossicodipendenze sono un grave
fenomeno in aumento nel nostro paese, perchè disattendere
il decreto? non si puà lasciar vivere la sofferenza
di questi ragazzi nell'emarginazione delle proprie case. Vorrei
anche aggiungere che questi immobili sono stati comprati anche
con fondi comunali!".

Sullo stesso tono Pizzo: "non vorrei ripetermi, in questi
immobili doveva nascere la stanza della legalità anche
perchè l'immobile era stato confiscato alla mafia,
credo che ci siano gli spazi per dar vita alle attività
sociali e alla stanza della legalità, ma come è
finito questo progetto? e per modificare la destinazione del
centro diurno per anziani in centro notturno? ad Isola delle
Femmine c'è una stanza di 60 metri che il comune affitta
per far giocare gli anziani a carte, non vorrei che un progetto
di un miliardo faccia la stessa fine!".

Spiega il sindaco: "le amministrazioni che mi hanno preceduto
avevano un progetto, noi abbiamo perfezionato l'atto di acquisto
e abbiamo previsto gli uffici degli affari sociali, dobbiamo
preoccuparci tutti che non si corra il rischio di gestire
cattedrali nel deserto, il bene era ovviamente vincolato alla
sua destinazione (fa una breve storia dell'immobile dalla
sua acquisizione fino ad oggi), io ho scritto al Ministero
che avrei realizzato la stanza della legalità, i servizi
sociali e comunicato che a breve sarebbe partito il centro
diurno per anziani per attività sociali, cercheremo
di estendere il servizio non solo agli anziani ma anche ai
portatori di handicap, nelle case Salamone troverà
spazio lo sportello ACCA, noi abbiamo ampliato il progetto
usando gli spazi per gli uffici risparmiando sugli affitti
degli stessi, queste sono somme risparmiate che possiamo reinvestire
nel sociale. L'iniziale destinazione a centro di solidarietà
sociale è già stata rispettata con l'istituzione
della stanza della legalità, per centro sociale si
intende un immobile adibito ad ufficio per gli affari sociali,
alla stanza della legalità e a quant'altro riguarda
il sociale. Naturalmente non possiamo far nulla fintanto che
il Ministero ci risponde, una volta che avremo anche lo sportello
ACCA l'aspetto del sociale è completo, a chi gioverebbe
gestire una cattedrale del deserto? E' più plausibile
un affidamento nonostante i costi ci sarebbero lo stesso,
le strutture costano, il personale costa ma su questo avremmo
il vantaggio di poter stabilizzare qualcuno, io ho in mente
dei centri sociali polifunzionali!".

A seguito della dichiarazione per nulla peregrina del sindaco
torna alla carica la Pivetti: "un centro sociale è
un centro sociale e case Salamone sono nate per questo, un
centro sociale non è l'ufficio ACCA, non sono gli uffici
per gli affari sociali, serve un centro di solidarietà
sociale! In quelle stanze grandi al piano terra si possono
creare tante attività per far esprimere la creatività
dei portatori di handicap!".

Sbotta forse non a torto il sindaco: "volete sapere cosa
penso di quei due stanzoni? mi fanno schifo! non sono per
nulla adeguati, non possiamo mettere questi ragazzi come in
vetrina! abbiamo un centro diurno che ha spazi e aule più
adeguate per questo tipo di attività!".

A questo punto si discute della piscina comunale e la testa
d'ariete della Margherita Mommo Vitale comunica che il gruppo
aveva proposto una interrogazione che è servita da
sprone all'amministrazione, poi la palla passa alla Pivetti:
"quando abbiamo messo all'odg questo punto la piscina
era ancora chiusa, oggi è stata inaugurata e siamo
felici, forse si poteva aprire prima, l'assessore ha fatto
uno sforzo massimo per aprirla; il sindaco quando si inaugurò
la tensostruttura tre anni fa (minchia tre anni) disse che
entro qualche mese anche la piscina si sarebbe aperta, oggi
apprendiamo la delibera 111 che dà l'affidamento temporaneo
alla Terrasini Servizi, i nostri odg muoiono nei cassetti,
per questa società abbiamo chiesto lo scioglimento
parecchi mesi fa! Anche l'allora consigliere Maniaci oggi
vicesindaco ne votò lo scioglimento! Questa è
una piscina stupenda che avrà bisogno di tempo per
andare a regime, e personale qualificato, perchè non
stabilizzare li alcuni LSU? Perchè non tentare una
gestione interamente comunale? Se questi servizi finiscono
alla società mista come possiamo ipotizzare questa
stabilizzazione?".

Mommo Vitale: "nell'interrogazione chiedevamo come stavano
le cose, oggi ringraziamo gli assessori per l'impegno profuso,
quando con Carrara... - Pizzo: "quando stavate in maggioranza
con Gino" - "è un caro ragazzo" fa Vitale
- il segretario: "un fiore" - "io non votavo
tutto quello che veniva presentato, la società mista
non l'ho votata, quell'amministrazione portò avanti
tante iniziative, poi il pallone... termostatico... lo avete
inaugurato ma non avete avuto la correttezza di invitare il
nostro assessore di allora. Per quanto riguarda la piscina
non crediamo che sia cambiato molto da quando vi siete insediati
ad oggi, si è perso del tempo rischiando di perdere
anche la piscina, le mattonelle si stavano staccando, perchè
si è dovuto arrivare a questo? Hai hai...!", impropriamente
il rosso relativo di Terrasini interviene: "pensavo alla
biblioteca comunale negli scantinati di via Ralli...",
prosegue l'abbronzato consigliere Vitale: "che vuoi dire
Nino? Sto lodando Carrara!", come un falco il buon Clemente
si inserisce nel dibattito a due interrompendolo: "Atteniamoci
all'odg e non interrompiamo!", conclude Mommo: "quello
che si è fatto in questi 5 mesi si poteva fare molto
prima, ringrazio l'assessore Bommarito, non posso ringraziare
l'ex assessore impegnato in altre cose".

Messo da parte il suo libro preferito, il Siddharta, la storia
di quando Cuffaro trovò l'illuminazione, quel mascalzoncello
del piccolo Ginetto si alza e dice: "ringrazio Vitale
per il ricordo delle attività svolte assieme, era giusto
completare la piscina, se c'è stata una lungaggine
nel tempo basta leggere le carte, io ringrazio tutti coloro
che si sono impegnati ad aprirla, oggi ci interessa quello
che sarà ( che sarà... che sarà... che
saraaa...), porterà lustro al paese (per quello basta
far funzionale l'illuminazione esterna...), allo sport terrasinese,
diamo un plauso alla struttura che entro il primo ottobre
dovremmo rendere operativa, quel che è stato è
stato (scurdammuni 'o passato...), società mista o no
sappiamo quanto costa questa struttura, bisogna indicare con
precisione obblighi e funzioni di tutti".

Ovviamente di tono diverso l'intervento di Pizzo: "politicamente
non dobbiamo ringraziare nessuno! Gli assessori sono pagati
per fare il loro dovere, è un atto dovuto! Sull'inaugurazione
il farci trovare gli inviti nei cassetti e farci telefonare
dall'impiegato non è stato molto carino signor sindaco!
Ci sono 4 legislature che hanno combattuto con la piscina,
se dovessimo ringraziare tutti non finiremmo più, comunque
non riteniamo opportuno l'indirizzo della gestione, sindaco
e vicesindaco su questo avevano idee diverse, nel 2007 alla
soc. Mista scadrà il contratto più importante,
quello per la raccolta dei rifiuti, tutto va verso questa
società, ma come pensate in questo modo di stabilizzare
gli LSU? Una società voluta da 8 consiglieri su 20
e non si sono visti grandi miglioramenti o chissà quali
economie!" - intercala Clemente: "consigliere Pizzo
è pregato di focalizzare l'intervento sull'odg!"
- si incazza di brutto Totò che risponde: "LA
GESTIONE NON FA PARTE DELL'ODG? OPPURE DOBBIAMO PARLARE SOLO
DI COME FARCI I BAGNI E DELLE CORSIE DELLA PISCINA? NON MI
FACCIA ESASPERARE PRESIDENTE E' LA GESTIONE CHE CI INTERESSA!
Una volta si parlava di affidare la gestione ad una società
specializzata per la riabilitazione, una struttura come la
piscina può essere importantissima ma non è
stato possibile perchè tutto passa dalla soc. Mista,
tra un po' anche il giardinaggio, vorrei che la convenzione
passasse in consiglio, anche se si parla di affidamento temporaneo
non vorrei che poi la temporaneità si proroghi all'infinito!".

Con un salto mortale doppio, carpiato e avvitamento sia a
destra che a sinistra prende la parola l'assessore Bommarito:
"la ringrazio ufficialmente signor sindaco, in tanti
anni di attività politica ho sempre fatto l'assessore
alla pubblica istruzione, finalmente lei mi ha capito! Gli
elogi vanno condivisi con tutti coloro che hanno collaborato,
quando mi sono insediato ho subito indetto la consulta dello
sport e mi sono interessato al campo di calcio e alla piscina
per la quale mancavano della autorizzazioni, ci siamo scontrati
con i tempi tecnici dell'ENEL che ci hanno rallentato, forse
si poteva aprire prima, forse un mese prima consigliere Pizzo,
la piscina può essere gestita dal comune attraverso
l'utilizzo degli LSU, ci sono tre campi di gestione, uno riguarda
filtri e motori, uno la hall e il ricevimento e uno la vasca
stessa, nell'immediato la soc. Mista può esserci utile
e gli LSU lo saranno per la Hall, in consiglio dovrà
passare il disciplinare per lo sbigliettamento (voci di corridoio
dicono intorno ai 2,50€ o 3,00€), questa struttura
potrebbe vedere impegnati almeno 10 o 12 LSU, a giorni si
risolverà la questione dell'assicurazione e del metano,
la società mista si occuperà della pulizia,
della manutenzione e della sorveglianza. - Vitale: "se
ha le figure competenti!" - "ci sono tutte le figure
richieste, ci sono i ragazzi specializzati nostri contrattisti,
quando poi parlo di copertura mi riferisco non ad una tensostruttura
ma una struttura a fisarmonica apribile e chiudibile, pensavo
anche al consorzio con Cinisi (figurati...), agli accordi con
le scuole, è una vasca omologata per gli incontri internazionali,
avremo una vera e prorpia invasione di sportivi, poi vicino
alla piscina c'è un terreno di pertinenza del comune
sul quale può nascere una struttura per la fisioterapia,
una volta a regime la piscina garantirà grandi introiti".

Esaurito questo argomento si passa alla casa del pescatore
e mi permetto di correre visto la noia che ha pervaso il nostro
animo, a parte Pizzo che si chiede come mai l'assessore La
Fata dichiarava qualche anno fa che presto questa struttura
si sarebbe inaugurata e che vorrebbe che gli attuali locali
usati dai pescatori venissero affidati alla banda musicale
non c'è molto altro da dire a parte che è intervenuto
anche Caponetti che afferma che ad oggi mancano termosifoni
e arredi vari.

Poi si passa alla discussione sul centro diurno per anziani,
voi direte che la discussione è già stata affrontata
parlando di case Salamone e quindi si può evitare il
dibattito ma non fu così, è nata una lunga discussione
nella quale Pizzo, preoccupandosi forse anche per il nostro
futuro, chiede che il centro possa trasformarsi in centro
notturno, o' professore Cammilleri che ribadisce che tutto
si può fare ma che servono le risorse, il sindaco che
vuole fare non cattedrali nel deserto ma centri pulifunzionali
efficienti e funzionali; finita anche questa stucchevole e
già sentita discussione il dottor (?) Randazzo invita
per giorno 10 ottobre a Detroit, chi volesse andarci, all'inaugurazione
della nuova associazione dei terrasinesi all'estero e comunica
che dal 7 al 10 ottobre saranno ospiti in Sicilia 40 ambasciatori
dei più importanti paesi del mondo e che sarà
intenzione dell'amministrazione intestargli una strada, via
degli ambasciatori o via dei 40 ambasciatori, se la scelta
sarà la seconda, speriamo che questi ambasciatori siano
abbastanza giovani ed in salute altrimenti anno per anno bisognerà
correggerne il nome in via dei 39 ambasciatori, via dei 38
ambasciatori e così via.

Il consiglio viene aggiornato a lunedì 26 alle ore
20:00 per gli ultimi due punti previsti dalla discussione,
detto questo noi ci andiamo a bere la nostra meritatissima
birra e vi lasciamo con una nostra incontestabile riflessione
conclusiva: E' innegabile che ci avviciniamo ad una annata
caldissima densa di momenti elettorali come le Regionali e
le Nazionali che ci faranno prendere la rincorsa per le elezioni
comunali del 2007, cerchiamo di arrivarci preparati, compatti,
decisi a costruire, con le idee chiare, consapevoli delle
nostre qualità e delle tante difficoltà che
si incontreranno e con la volontà precisa e assoluta,
questa volta, di vincere... a tutti i costi e su tutti i fronti,
per il bene del paese.

Alla prossima
Il leviatano.