Ciao ragazzi, non volevo scrivere perchè mi sembra di esagerare certe volte con i miei articoli anche se sono frutto della mia voglia di rendere questo mondo un pò migliore; e per renderlo migliore, a cominciare dal sottoscritto, bisogna che i nostri giovani prendano come punti di riferimento dei modelli attraverso i quali potere vivere la propria vita in pieno nel rispetto di se stessi e di chi ci circonda.
E chi, più di questo PAPA IL GRANDE, può incarnare quel modello di una vita semplice, umile, desiderosa della pace e del rispetto delle diversità.
Mi ha fatto tanto piacere questo articolo perchè viene da chi non si ritiene un praticante ma che io non penso non sia un credente anche se le opinioni su temi quali l'aborto, l'eutanasia e il divorzio sono diametralmente opposti.
Però, come diceva PAPA IL GRANDE, è importante rispettare le diversità ricercando l'unità in ciò che ci puo' unire; in questo caso ci unisce l'affetto per il grande uomo che ha davvero sconvolto la storia dando speranza a tutto il mondo.
Vorrei però che tutto ciò, come spesso accade in Italia, non sia solo una commozione temporanea e passeggera che è importante ma che non serve a nulla.
Auspico con tutto il cuore che questi momenti servano da riflessione per tutti noi (io il primo) perchè gli insegnamenti di PAPA IL GRANDE, non siano vani ma ognuno di noi, nel proprio piccolo, possa essere segno della presenza di Cristo nella storia (per chi crede) attraverso:la promozione della pace e del rispetto nelle ns famiglie dove spesso, purtroppo,c'è odio; il rispetto delle differenze di razza, religione e ceto sociale; il rispetto e la difesa della dignità dell'uomo in quanto creatura di Dio.
E proprio quest'ultimo mi sembra il messaggio centrale del pontificato di Giovanni Paolo II del quale mi piace ricordare il mio primo incontro avuto ad Agrigento quando egli tuonò con grande forza contro la mafia che purtroppo ancora decide spesso le sorti dei ns paesi.
Grazie mille per lo spazio concessomi e buon lavoro.
Fabio |