Ormai sono quasi tre anni, (praticamente fin dalla nascita del Vs. sito), che seguo con assiduità ed interesse gli articoli che vengono regolarmente pubblicati. Per non parlare poi delle Vostre cronache sulle sedute del Consiglio Comunale di Terrasini. Sempre precise e cariche di una divertente ed intelligente ironia.
Oggi però, (per la prima volta), dopo avere letto l'articolo del dott. Girolamo Culmone ho avvertito dentro di me forte il bisogno di dovere rispondere a quanto scrive nell'articolo in questione.
Premetto sin da ora che mi associo nel condannare il gesto del divano. Infatti, purtroppo devo constatare che a Terrasini come in tantissimi altri luoghi della nostra Sicilia la gente, (non molti, per fortuna) hanno ancora la malsana abitudine di disfarsi delle proprie cose nel modo che crede più comodo, cioè abbandonandole dove capita.
Ma......., non riesco però a comprendere cosa ci azzecca il divano incautamente abbandonato con i presunti lavori eseguiti in presunti immobili abusivi. E qui sono obbligato ad usare la presunzione, in quanto, lo stesso dott. Girolamo Culmone avendo, nella sua, usato il "....pare siano......" parrebbe, appunto che pur nella Sua veste di Direttore, non sappia neanche lui la effettiva natura di detti immobili.
Pertanto, siccome leggendo l'articolo risulta che l'autore del gesto sia rimasto purtroppo ignoto, l'avere tirato in ballo i cosidetti "abusivi" lo ritengo semplicemente pretestuoso o quanto meno frutto di una conclusione frettolosa e sommaria.
Egregio dott. Culmone, perciò, mi auguro che sia viva in Lei la consapevolezza ed il convincimento che essere proprietario di un immobile edificato abusivamente non sia sinonimo di inciviltà, di incuria, di scarsa sensibilità per l'ambiente che ci circonda, o peggio, poca inclinazione alla osservazione delle leggi. In quanto anche io, così come tanti altri possiedo un immobile definito "abusivo" ma non per questo vado in giro abbandonando mobili, cucine, materassi e suppellettili vari dove mi capita.
Pertanto, l'autore di un così deprecabile gesto ritengo possa essere anche una qualsiasi persona abitante in pieno centro di una qualsiasi città o paese della nostra terra |