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Giornale Multimediale di Controinformazione di Terrasini e Cinisi - Fondato nel 2002 dagli ultimi cittadini liberi di Terrasini
Oggi mi sento un refluo anch'io
il leviatano
Carissimi amici della Redazione, iniziamo subito col racconto del consiglio del 06/05/2005 il primo di un tour de force che prevede altri spettacoli per giorno 09/05 e per il 12/05, quindi venghino signori venghino più consiglieri entrano più bestie si vedono!
Arrivando puntuali in aula consiliare ovviamente non troviamo NESSUNO dei consiglieri che inizieranno a fare capolino dalle 20:20 in poi, notiamo subito che in maggioranza c'è una certa tensione, infatti il punto aggiuntivo sui comparti ha generato tra i membri (se iniziate ad essere volgari già da adesso non vi racconto più nulla!) dell'armata brancaleone qualche lievissimo imbarazzo..
Alla seduta non parteciperanno ne la Cracchiolo in tournee in Kazakistan ne l'abbronzato Mommo Vitale, motivo per il quale quel mascalzoncello del piccolo Ginetto sarà nervoso per tutta la serata.
Il buon Clemente verso le 20:50 si accorge di essere un pochino in ritardo e vorrebbe sollecitare l'inizio del consiglio, notiamo che il ramPOLLO di casa Gallina prima colloquia con Pizzi capogruppo di F.I. (abbreviato altrimenti potrebbe provocare problemi di impotenza) e poi con quel mascalzoncello del piccolo Ginetto, c'è qualche cosa nell'aria e infatti il pennuto anche questa sera ne combinerà una delle sue.
Clemente invita il logorroico Turriciano ad andare a prendere il sindaco per cominciare la seduta e poi fa: “nella riunione dei capigruppo abbiamo ritenuto importante rimettere in discussione l'ipotesi di revoca sul sito del depuratore, se il sindaco è pronto E SE VUOLE INIZIAMO!” dopo qualche minuto di inquietante silenzio lo stesso Clemente va a prendere posto casa il dottor (?) Randazzo, pochi minuti dopo in pantaloni e camicia esce il sindaco dalla sua stanza giurando che Turriciano non gli aveva detto nulla, fatto ciò, il commissario di Terrasini si alza in piedi, tira su i pantaloni, assume il classico color rosso POMPEiano e in tono stranamente calmo e pacato fa: “prima di entrare nel vivo della discussione vorrei farvi due comunicazioni; la prima è sui vincoli aeroportuali, l'ANCAI ha presentato una memoria per poter dar corso ad una modifica delle prescrizioni attuali, giorno 19 abbiamo consiglio direttivo ma credo che già il governo si sia espresso, la legge del 04/02/1963 pone limiti a partire dalla recinzione aeroportuale, limite che a seguito di successive acquisizioni può nel tempo variare anziché dall'asse centrale delle piste che comunque è invariabile, bisogna quindi considerare una distanza di 300 metri dalla direzione di atterraggio e di decollo (intanto nella saletta del sindaco tra qualche assessore – Norino Ventimiglia, Pino Bommarito, Nino Maniaci [ex Nino Chiacchierone] e il dux Aldo – democrazia – Melina – volano parole grosse, si sentono urla e sembrano cadere degli oggetti per terra, l'animata discussione proseguirà per tutta la durata del consiglio e pare essere legata proprio ai problemi del punto sui comparti che si sarebbe dovuto trattare di li a poco), vi leggo la memoria che abbiamo preparato e vi annuncio che abbiamo preparato una diffida al ministro Lunardi; la risposta che abbiamo ottenuto parla di necessità in merito alla revisione dell'attuale normativa riportando come parere le deduzioni che abbiamo proposto nella memoria. Tutto questo potrebbe quindi tornare utile alla nostra causa! La seconda comunicazione invece riguarda i lavoratori di Città del Mare, scrissi all'UNIPOL per essere ricevuto, a distanza di due mesi e mezzo, giorno 3 maggio sono andato a Bologna per incontrare il presidente della Società, lì ho incontrato anche la nuova proprietà, è mio impegno invitare i nuovo acquirenti per fare le stesse dichiarazioni che hanno fatto a Bologna qui a Terrasini, ho sentito che vogliono riconvertire la struttura sempre in ambito alberghiero arricchendola con altre strutture e che la gestione per non meno di tre anni (minchia tre anni!) resterà inalterata! Non posso prendere impegni (figuriamoci!)!” poi continuando a sentire il macello proveniente dalla sua stanza fa: “SE DIAMO FASTIDIO CI SPOSTIAMO!!” infatti le voci provenienti dalla stanza dei bottoni diventano sempre più fastidiose e preoccupanti, ma nonostante questo inizia la discussione sul primo punto all'ordine del giorno ed è proprio il dottor (?) Randazzo ad inaugurare la discussione: “evitando di fare i riassunti delle puntate precedenti parliamo delle novità, nella passata seduta avevamo letto una lettera con la quale si riceveva la disponibilità del consorzio ASI per far confluire i reflui terrasinesi nel depuratore di Carini, i dati che mi ha fornito il presidente del consorzio parlavano di una rete che partiva da Carini per arrivare fino al Poma e questo ci ha fatto ben sperare, dovendo la condotta passare per il nostro territorio, di poterci allacciare facendo arrivare i reflui a Carini e potendo beneficiare anche del riutilizzo delle acque. Abbiamo chiesto ed ottenuto la collaborazione dell'ingegnere Giordano (a detta di Randazzo una specie di Maradona nel suo campo) ci siamo prefissi di percorrere questa strada e quindi ho chiamato il dottor Crosta spiegando la nuova situazione, l'ingegnere Ingrassia (che non c'entra nulla con Franco Franchi) mi ha sollevato alcune perplessità e fatto alcune domande alle quali non ho potuto rispondere (tipo come si fa ad avere in maggioranza tipi come Gallina o Rugnetta?), c'erano alcune discrepanze, ho quindi chiamato il progettista dell'impianto di Carini per farmi avere il percorso della tubazione che costa circa 14 milioni e 500 mila € l'ingegnere Cassata dice che la realizzazione della condotta è possibile (e tutti speriamo che non sia una GRANDE CASSATA ovviamente), di fatto il dottor Giordano mi solleva problemi tipo le vasche di raccolta (forse ne occorreranno una trentina lungo tutto il percorso) e l'energia da impiegare (leggasi POMPE), con Crosta abbiamo parlato del depuratore di Carini e se poteva ospitare i reflui di altri comuni, abbiamo quindi analizzato il concetto di abitante equivalente (il totuccio, per intenderci, non è un abitante equivalente ma il diretto discendente di Attila), cioè non si considera solamente il residente, il villeggiante ma anche il semplice avventore! Quindi parlare di 160 mila utenze per la zona di Carini non vuol dire parlare di un margine così ampio in ultima analisi. I costi di gestione per il depuratore a Cala Rossa (tanto per parlarne perchè COMUNQUE li il depuratore NON LO FARETE MAI!) sono ridotti rispetto a qualsiasi altro posto indicato, il consorzio non è detto che riduce per forza i costi, infatti a Cala Rossa avremmo un costo di 0,33 a metro cubo d'acqua, a Carini si parla attualmente di 0,48! questo è lo stato dei fatti, poi bisogna capire se i comuni attraversati dalla condotta e dalle vasche potrebbero non dare il loro assenso! Comunque analizzare le altre ipotesi risulta inutile (??) possiamo leggere anche le varie relazioni presentate dagli uffici (e perchè no???) ma è una valutazione che anche se non possiamo certo definire di parte rimane poco indicativa, così come l'analisi degli ipotetici costi fatta per eccesso o per difetto (ma che cazzo vuol dire? Che allora il rinvio dell'altra volta è stato solo fumo negli occhi!) inutile discutere di contrada Ardicola (che costa in gestione certamente di più che a Cala Rossa ma certamente di meno che a Carini e anche lo scavo dovrebbe costare meno in quanto la tipologia rocciosa sembrerebbe essere SOSTANZIALMENTE diversa..) o comunque discutere le altre ipotesi (peccato perchè quella dell'incomprensibile Rugnetta dietro il porto era cosi fattibile..) percorriamo questa via, in ogni caso la conferenza di servizi deve essere rinviata!”.

Alla luce di quanto detto tiriamo un piccolo sospiro di sollievo perchè forse una via da poter percorrere finalmente sembra esserci, non volendo essere eccessivamente maligno mi auguro che non si stia soltanto perseguendo una strategia tale per la quale, tra lo scegliere di scaricare a Carini o a Cala Rossa o all'Ardicola, alla fine, si dovesse restare immersi in un mare di merda! Invito i nostri amministratori a restare vigili e a non abbandonare l'ipotesi di c.da Ardicola, quella potrebbe essere una ruota di scorta valida se malauguratamente l'ipotesi Carini dovesse saltare!.

Il buon Clemente felice come una Pasqua asserisce che quindi sarebbe meglio rinviare il punto, intanto nella stanza del sindaco le voci si fanno sempre più grosse, il sindaco va a vedere quello che succede e Ambrogino Orlando il duro capogruppo dei D.S. Fa: “l'amministrazione per la prima volta si rende presente anche se poi scompare per dirimere beghe interne! Quando si guarda l'interesse del paese e non soltanto la corposità del finanziamento si possono finalmente valutare tutte le ipotesi. Noi registriamo questo fatto nuovo con piacere, siamo disponibili a non trattare la revoca anche se un atto forte metterebbe una pietra tombale votando questa sera la revoca del sito, ma viste le novità siamo disposti a rinviare, non vogliamo forzare la mano, il momento è delicato, i maligni potrebbero pensare che la delibera non revocata resti sempre come una ruota di scorta, ma noi a Terrasini un depuratore a Cala Rossa non lo vogliamo!”.

A seguire prende la parola o' professore Cammilleri: “la relazione del sindaco è stata chiara e in parte condivisibile, se la condividessimo in tutto saremmo maggioranza! Noi teniamo le nostre riserve! La soluzione di Carini è una soluzione secondaria rispetto al consorzio con Cinisi! Ma certo qualche altro consorzio con loro lo realizzeremo, quindi ci possiamo permettere di rinunciare a questo! (naturalmente il tono è sarcastico) CERTO NON SO QUALI SARANNO! L'abbattimento delle spese lo si ha solo se la gestione è condivisa, in ogni caso la soluzione di Carini ha i suoi vantaggi, invito l'amministrazione a procedere, il sindaco ha sentito il progettista che non solo ha detto che l'opera è fattibile ma soprattutto che è fattibile rispettando i tempi! Concordo col rinvio!”.

Tocca adesso ad Angela Pivetti in Viviano capogruppo della Margherita, o di qualche pizzuddicchio: “prendo atto di quanto detto, non capisco però il clima di distrazione di questa sera (beh siamo tutti più o meno interessati a chi sopravviverà alla battaglia nella saletta del sindaco, gli allibratori danno Melina 2 a 1 mentre la sopravvivenza di Norino Ventimiglia a quattro e settantacinque), prendiamo atto di quanto detto e che il riutilizzo delle acque è fondamentale, questo è un atto d'amore nei confronti della nostra costa, ritengo comunque che la mancata revoca della delibera lasci varie interpretazioni, è una variante al PRG che va corretta!”.

Replica il dottor (?) Randazzo: “sto diventando un refluo pure io a causa di questo turbine di eventi e telefonate, nella logica di alcune logiche, il depuratore fu correttamente allocato li, tutti diciamo che vogliamo un depuratore e tutti diciamo che non stà bene li! Quella delibera è ininfluente! Certo Cinisi sarebbe stato l'ideale, forse anche Cinisi si attaccherà a questa condotta oppure avremo Terrasini che depura e ci troveremo i reflui di Cinisi col vento di levante sulla nostra costa! Poi vedremo su cosa ci consorzieremo con Cinisi se sul depuratore politicamente hanno detto di no!”.

Si vota quindi il rinvio che passa all'unanimità ma prima di passare al punto aggiuntivo sui comparti quel mascalzoncello del piccolo Ginetto messi da parte i pupazzetti dei suoi super eroi preferiti tra i quali Batman, l'uomo Ragno, Berlusconi e Cuffaro dice: “posso chiedere una sospensione di 5 minuti perchè dobbiamo fare una piccola riunione di maggioranza!”.

Durante questa pausa vengono fuori varie ipotesi in merito alla rissa verbale che si è consumata questa sera tra assessori e consiglieri, tra le altre giunge alle nostre perfide orecchie una incomprensibile ipotesi e cioè che l'assessore al ramo non era stato informato del punto all'ordine del giorno e si è quindi lamentato per essersi visto scavalcare, altre ipotesi più accreditate fanno pensare a DUE DISTINTE SCUOLE DI PENSIERO IN MERITO ALLA POSSIBILITA' DI SOPRAVVIVENZA DEI COMPARTI.

Notiamo intanto che il pennuto ramPOLLO di casa Gallina ex capogruppo sconfessato di F.I. (sempre abbreviato perchè a volte provoca disturbi intestinali) è misteriosamente scomparso, insomma si è esibito in una delle sue ormai più pregevoli abilità: LA FUGA DAL CONSIGLIO.

Anche su questo punto esordisce il sindaco: “desideravo scusarmi (per essere stato eletto?) col consiglio perchè in questi giorni siamo stati impegnatissimi su alcune problematiche (tipo se sulla pasta alla carbonara va il parmigiano o il pecorino?), parlando con gli uffici avevamo gioito del fatto che dopo anni si portava in consiglio la proposta di due nuovi comparti, mi sono innervosito con me stesso per aver sollecitato questo punto che desidero ritirare (punto che l'amministrazione ha voluto aggiungere due giorni fa..) che comunque non è legato alla questione del depuratore anche se poi servirà l'autorizzazione allo scarico (che potrà essere data SOLO dall'ingegnere Jasser Tut'lo mond) ma ad altri problemi tecnici che non stò adesso a specificare. Questi cittadini dovranno aspettare qualche settimana in più, i contrasti non mancano, c'è una nuova prospettiva e si possono dare nuovi suggerimenti tenendo presente che per formarsi un comparto i cittadini devono sobbarcarsi i costi. C'è in cantiere un terzo comparto e una lottizzazione, vorrei sapere se siete d'accordo col rinvio..”.

Questa inquietante ed inaspettata (?) proposta del sindaco fa imbestialire Totò Pizzo: “pensavo che questa sera l'apertura di questi comparti potesse accompagnarsi ad una festa, invece c'è stato un contropiede per il quale non abbiamo compreso il motivo (più che un contropiede possiamo parlare di un autogol!), NON ANDIAMO A CERCARE SCUSE! SE E' POSSIBILE SAPER IL VERO MOTIVO DEL RINVIO FORSE POSSIAMO VOTARLO ALTRIMENTI SIAMO DISPONIBILI ALLA VOTAZIONE DEI COMPARTI!”.

Il sindaco sminuisce dicendo che “si tratta di un piccolo problema tecnico” poi passa la parola all'ingegnere Palazzolo (il responsabile della sicurezza per il quale il consigliere Nino Maniaci, oggi vicesindaco, chiese l'immediata sospensione dal servizio..): “la proposta era la formazione amministrativa dell'isolato, nella fase successiva serve invece l'autorizzazione allo scarico, quindi i tempi non sono così lunghi, ci si bloccherebbe comunque presto, i piani attuativi vengono approvati dagli uffici e non degli assessorati e il parere lo da il responsabile dell'area 5 ingegnere Tuttolomondo (NOOOOOOOOOOOOOOO!!!)”.

Al termine dell'intervento di Palazzolo prende la parola o' professore Cammilleri: “la scelta dei comparti era sbagliata, dopo tanti anni dalla nascita del PRG solo 2 comparti sono partiti, ho appreso con soddisfazione che altri due comparti sono pronti a partire, ho esaminato le carte e il consiglio autorizzerebbe la formazione del comparto autorizzando i cittadini a consorziarsi, ritengo che, pur prendendo per buona la dichiarazione del sindaco, noi siamo pronti a votare il punto!”.

Rincara la dose la Pivetti: “aravamo ben felici di votare la proposta, questa sera non votiamo concessioni edilizie ma solo la presa d'atto per la formazione del comparto, l'autorizzazione allo scarico non c'entra nulla! Il punto lo avete messo voi e adesso il sindaco stesso ne chiede il ritiro? Ci sono problemi diversi non potete prenderci in giro!”, Pizzo chiede a Palazzolo qual'è il vero problema e l'ingegnere in visibile imbarazzo risponde: “io ho fatto delle proposte che vanno votate dal consiglio, di altri ipotetici problemi non posso rispondere!”.

Ad immolarsi per la causa persa della maggioranza (tanto per collezionare una bella figura di merda) ci pensa Fabio Viviano e la sua spocchia: “ritengo che le ragioni del sindaco siano valide, si diceva che da anni si discute di comparti, un paio di settimane in più cosa potranno cambiare (beh vallo a dire a chi da ANNI aspetta risposte caro Fabio), non sarà un problema, se il comparto non dovesse ottenere l'autorizzazione allo scarico si mortificherebbero i cittadini (su questo ha ragione ma spiegami perchè il tuo sindaco ha prima fortemente voluto aggiungere questo punto che adesso vuole fortemente ritirare..), aspettiamo che ci sia una risoluzione sul depuratore (allora vedi che il nodo è sempre quello!), che sia Carini o Cala Rossa (scordatevi Cala Rossa!), non credo che esistono motivi ostativi al rinvio”.

A mortificare giustamente l'inconsapevole Viviano ci pensa Orlando: “MA VI RENDETE CONTO? MA VI RENDETE CONTO DI COME AMMINISTRATE? Ci sentiamo dire da consiglieri di maggioranza che vale la pena rinviare nonostante l'ingegnere ci dice che si può votare! Questa sera si sono sentite le vostre voci fino in contrada Ardicola!LE MOTIVAZIONI SONO BEN ALTRE! La maggioranza latita (infatti in questo momento al tavolo sono rimasti, della maggioranza, solo Pizzo A.N., Rugnetta e Viviano e diciamo che mancherebbe anche il numero legale..), QUALCUNO HA ANCHE VISTO OGGETTI VOLARE! (intanto Clemente esce dalla stanza del sindaco e passando davanti al fratello gli fa un gesto strano: unendo indice e medio della mano destra fa roteare in senso orario la mano.. chissà che vorrà dire e soprattutto chissà per chi lo avrà fatto!) CI SONO ALTRE RAGIONI CHE NON CONOSCIAMO! CHE FORSE QUALCUNO E' RIMASTO FUORI DAI COMPARTI? CHE QUALCUNO ABBIA FATTO PRESSIONI? VOI TENTATE DI MANTENERE IL CAOS! Ancora oggi l'amministrazione dimostra che non sa amministrare e non consente agli uffici di poter lavorare, VOI ARRANCATE! Altro che autorizzazione allo scarico, e quel signore parla che non esistono motivi ostativi al rinvio! Il caposettore ci garantisce che l'atto può essere votato e l'amministrazione non vuole votare! Mi assumo la responsabilità di quello che dico, forse non si riesce a favorire qualcuno! NOI SIAMO PER LA LEGALITA!”.

Tenta una discutibile ed inconsistente risposta Viviano, ma la sua tensione è malcelata dal suo colorito ormai paonazzo: “la logica del sospetto, la violenza psicologica non ci appartengono, quando qualcuno getta ombre deve avere il coraggio di fare i nomi, io ribadisco la proposta del rinvio!”.

Mentre i consiglieri di maggioranza vanno scappando di qua e di la per l'aula non sapendo se è meglio far mancare il numero legale o aspettare che il deus ex machina, il mandrake di Sciara riesca a trovare una soluzione al problema, Caponetti in crisi evidente inizia a suonare la campanella, il sempreplacido Sanfilippo dichiara: “se scapola oggi, siemu all'unnici e binti, s'inni parra duminica!!” e così egli stesso va a recuperare uno per uno i membri (ormai l'ora è tarda e se volete essere volgari fatelo pure) di maggioranza, il sindaco siede al tavolo mordicchiandosi violentemente la mano sinistra, poi, ripr.. riprist, insomma fatto tornare l'ordine in aula si tira su i pantaloni e fa: “abbiamo dibattuto l'approvazione di questi due punti per i quali, per un incidente di percorso, avevo chiesto il rinvio, oltre alle voci sentite questa sera e per non mortificare i cittadini e le loro aspettative, visto che la volontà del consiglio è sovrana ho deciso di ritirare la proposta di rinvio!” (cioè due giorni fa presenti la proposta, questa sera ne chiedi il rinvio e un'ora dopo chiedi il ritiro della tua proposta di rinvio? Beh se prima ti eri fatto un autogol adesso ti sei proprio sparato una schioppettata tra le palle!!).

A questo punto Pizzo chiede alcuni chiarimento all'ingegnere Palazzolo, cosa che fa imbestialire quel mascalzoncello del piccolo Ginetto: “i dubbi tecnici assalivano anche la maggioranza consigliere Pizzo, per questo servono le riunioni! Ora io vorrei votare se è possibile! Lei Pizzo quando c'è da votare chiede chiarimenti! Se vogliamo votare votiamo, se vogliamo sollevare solo i problemi tecnici perchè si deve votare allora solleviamo questi problemi! Lei Orlando poco fa ha detto qualsiasi cosa!!”.

Pizzo: “gli isolati devono andare avanti, vede presidente qual'è la differenza tra le persone! Noi mettiamo i dubbi qui in aula, davanti a tutti, voi nelle sale! Io voglio che la maggioranza si esprima! Non si fa politica in questo modo – Ginetto dice che le perplessità che avevano fino a poco prima sono state risolte – questa è una politica occulta!”.

Finita questa bagarre si vota per il primo comparto, tutti a favore, maggioranza ed opposizione tranne Fabio Viviano, si vota per il secondo, tutti a favore, ma a quel punto, di Fabio Viviano non c'era più traccia.

Beh amici della Redazione, questo è quanto, per il depuratore è stato chiesto un rinvio sine die, per i comparti speriamo che il loro destino non sia solo quello di schiantarsi contro l'area 5 del comune di Terrasini, per Terrasini speriamo tutti il meglio possibile.. a proposito, lo sapevate che un altro elemento dell'UDC fa parte del nuovo consiglio di amministrazione della società mista?

Alla prossima