Giornale Multimediale di Controinformazione di Terrasini e Cinisi - Fondato nel 2002 dagli ultimi cittadini liberi di Terrasini
Iniziativa della Margherita a favore di Cataldo Naro
la margherita
I recenti fatti occorsi a Cinisi ai danni di S.E. Monsignor Cataldo Naro Vescovo di Monreale, inducono il partito della Margherita di Terrasini a rivolgere un attestato di stima e solidarietà a S.E. il Vescovo di Monreale il quale si troverà nel nostro paese Giovedì 30 giugno, per svolgere nella Parrocchia di Maria S.S. della Provvidenza le Sante Cresime e celebrare il rito del Santo Sacramento. Per quella occasione l’invito che il partito intende promuovere alla cittadinanza, è quello di rendere un omaggio a Mons. Cataldo Naro, con un’accoglienza sia pure silenziosa e rispettosa del ruolo dell’alto prelato. Quel che è accaduto a Cinisi, il coinvolgimento delle istituzioni e di suoi singoli rappresentanti nei fatti occorsi, le odiose lettere anonime apparse a posteriori, non riguardano certamente Terrasini, ne è opportuno farvi menzione. Tuttavia su un punto il partito della Margherita si sente coinvolto, quello del pericoloso e, per molti aspetti grave, riferimento al presunto regalo fatto alla mafia con le decisioni prese dal Capo della Curia di Monreale e al suo supposto isolamento dopo quegli avvenimenti. La Margherita è chiaramente, per le radici-storico-politiche dei suoi componenti, un partito che promuove la diffusione della cultura che contrasta l’agire mafioso. In tempi nei quali troppi sono avezzi strumentalmente a dichiararsi pubblicamente contro la mafia, riteniamo giusto dimostrare con un gesto concreto, la solidarietà di una comunità civile e politica, ad un alto prelato che ha dimostrato con i fatti e senza troppo clamore, la sua volontà di diffondere concretamente nella Chiesa che amministra, la cultura della Vita e della Legalità. La qual cosa non può lasciare indifferenti quanti dimostrano la stessa determinazione, sul fronte speculare e separato della politica e delle istituzioni.

L’iniziativa darebbe l’opportunità, a tutti coloro i quali sono state vittime inconsapevoli di una puerile strumentalizzazione, di rendere omaggio pubblicamente al Vescovo con la loro sola presenza e di dimostrarsi solidali con la Sua proficua opera di evangelizzazione nella nostra Diocesi. Nello stesso tempo sarebbe l’occasione per rinsaldare il legame di fratellanza, che unisce le genti di Terrasini e di Cinisi. Un legame coerente con i precetti della fede e i valori laici che accompagna la difficile sfida cui tutti siamo chiamati a partecipare con la nostra azione politica, cioè quella di rendere sempre più attivi e proficui, i rapporti istituzionali tra i due paesi, fino a concepire una nuova utopia, un nuovo sogno, quello di vederli uniti, per meglio affrontare un futuro sempre più incerto e nebuloso, per superare la paura, l’insidioso sentimento che ci spinge a richiuderci in noi stessi, che spinge a rifuggire dalla speranza. Una iniziativa la cui ispirazione, sia quella indicata nella lettera pastorale inviata proprio da Mons. Cataldo Naro nel mercoledì delle Ceneri del 2004, cioè quella del perdono e dell’amore per il prossimo, nella quale ricorda quella di un suo predecessore, l’arcivescovo Intreccialagli, il quale novant’anni prima denunciava il suo dolore nell’osservare come “in tante comunità paesane e all’interno stesso delle famiglie, esistesse una scia profonda di radicati rancori e di odi tenaci e determinati perfino all’omicidio. E non era difficile scorgere nel sentimento di astio e nella volontà di vendetta che dividevano i paesi e le famiglie la radice o, comunque, l’alimento di feroci forme di criminalità organizzata, quali il banditismo e la mafia, che allora opprimevano la convivenza civile e che, purtroppo, avrebbero continuato a turbarla in seguito”.

Ed proprio per accogliere e rendere sempre più concreti i valori evangelici evocati dal venerabile Mons. Intreccialagli e ripresi lo scorso anno da Mons. Cataldo Naro che rivolgiamo questo invito, sicuri che senza troppi procalmi, sia però preso seriamente in considerazione nelle forme e nei modi che si riterranno più opportuni.

Roberto Conigliaro
Presidente della Margherita di Terrasini