Da più parti, dopo l’intervento a titolo personale del nostro compagno Giuseppe Ruffino (pubblicato sul sito Il Gran Rifiuto), ci pervengono sollecitazioni ad assumere, in quanto Sezione dei DS di Terrasini, precise posizioni sulla “marmellata”.
La richiesta, così enunciata, appare quanto meno riduttiva ed andrebbe meglio riformulata per evitare sia interpretazioni fuorvianti sul confronto in atto, sia il richiamo acerte dinamiche “parentali” (ballottaggi ammuffiti) o calcoli numerico-elettorali (vantaggi per questa o quell’altra lista) che non interessano più nessuno.
Sarebbe più interessante, invece, interrogarci tutti assieme sulle prospettive politiche che potrebbero aprirsi nel centrosinistra dopo il recente Congresso della Margherita.
Ecco, così potrebbe essere più produttivo il confronto dal momento che sarebbero chiamati a rispondere anche tutti quelli che non scrivono documenti, non rendono manifeste le loro opinioni, ma che, tuttavia, dai più comodi salotti privati, continuano a fare e disfare scelte e alleanze.
A questo punto riteniamo sia giunto il momento di un aperto confronto su alcuni contenuti che, a nostro parere, sono alla base di un corretto sviluppo del territorio:
-affermazione della legalità, contro l’ingerenza mafiosa;
-difesa dell’ambiente e tutela delle coste;
-priorità nelle opere pubbliche;
-problema Società Mista;
-tutela delle fasce sociali più deboli;
-Piano Regolatore Generale;
-nuove strategie turistiche…
ED É INOLTRE ASSOLUTAMENTE INDISPENSABILE CAPIRE :
- come ci si prepara alla costruzione dell’alternativa al centrodestra;
- se realmente lo si ritiene necessario, che tipo di rapporto si vuole stabilire con la Sezione del Partito dei Democratici di Sinistra di Terrasini ed eventualmente con altre formazioni democratiche “oltre il recinto”;
- se si vuole sinceramente realizzare e consolidare il centrosinistra.
Questi potranno essere, a nostro avviso, i punti cardine di un vero e trasparente confronto nell’interesse comune, anche se i segnali dei mesi e delle settimane trascorse non ci incoraggiano e rassicurano, così come non ci confortano i verticismi da salotto che allontanano sempre più i cittadini, i lavoratori e soprattutto i giovani dalla politica.
Terrasini, 26/6/2005
La Segreteria
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