Carissimi amici della Redazione, in questa caldissima giornata di scirocco, cercando di evitare lo spropositato quantitativo di insetti che infestano via Rimembranze (forse l'assessore al ramo potrebbe finalmente decidersi a fare qualche cosa in merito) mi appresto a raccontarvi del lungo consiglio di lunedì 09/05/05.
Ieri sera avevo fatto un po' tardi al lavoro, non ero nemmeno riuscito ad andare al bagno e dissi tra me e me che “qui l'affare s'ingrossa”, ma era tardi, mancava poco all'inizio del consiglio, corsi a casa giusto per prendere i blocchetti e le penne per prendere appunti e sempre senza avere il tempo di liberare la mia vescica corsi verso il palazzo comunale, quando vidi palazzo La Grua davanti a me in tutto il suo splendore, nonostante conservasse ancora quell'aria vetusta e solenne ame comunicava un unico e martellante concetto: CESSO.. ma senza alcun'altra forzatura ideologica.. (questo passo non è mio ma l'adattamento di un pezzo di un grandissimo che trova spazio in tarda nottata su RAITRE).
Mentre mi avvicino al comune vedo il sindaco andare via con la sua nuova moto e corre spensierato con in capelli al vento perchè sa che ha lasciato tutto in mano al suo vice.. la Botondi; alla seduta non parteciperà soltanto la Puccia e alle 21:00 con solo SESSANTA minuti di ritardo il buon Clemente decide di dare la parola al fratello Nino Maniaci (ex Nino Chiacchierone): “oggi sono particolarmente contento (beh sei finalmente assessore..) in questi anni siamo stati impegnati e anno per anno ci sono stati ritardi pesanti dovuti anche alla mancanza della documentazione, in pochi mesi, assieme all'ing. Tuttolomondo (o Todo el Mundo) e all'amico Palazzolo (sempre colui per in quale il vicesindaco chiese con rabbia le dimissioni..) in tempi brevi siamo riusciti a formulare il piano triennale, abbiamo accelerato i tempi anche per il bilancio perchè è strumento necessario per poter dare risposte al paese. Questo piano è diverso da quelli precedenti, abbiamo inserito molte opere nuove ed escluso quelle obiettivamente non realizzabili. La presenza di Tuttolomondo e dell'amico Palazzolo vi permetterà di avere risposte chiare, il sindaco ha annunciato un finanziamento per il parco urbano di Torre Alba, per dare una risposta politica abbiamo svincolato le somme per contrada Serra, abbiamo attenzionato il recupero di contrada Paterna – Zucco, vogliamo recuperare l'ex discarica, anche le scuole sono state attenzionate, sia con la messa in sicurezza delle scale che con lavori di manutenzione ordinaria, abbiamo attenzionato la viabilità, ci siamo sforzati di fare un programma in economia per opere di manutenzione e per il progetto dell'ampliamento cimiteriale, della stradella di avvicinamento e del semaforo, abbiamo ricevuto anche un plauso dal responsabile dell'ANAS, i lavori iniziati sono sotto gli occhi di tutti (beh se ti riferisci alla demolizione del paese è un opera già iniziata da amministrazioni precedenti e da voi EGREGIAMENTE portata avanti), via Rimembranze vedrà rifatti marciapiedi e impianto di illuminazione che nel giro di qualche mese sarà ultimata (dopo quasi UN ANNO DI ATTESA PER GIOVE!!); per motivi di sicurezza abbiamo stanziato 50 mila euro per le centraline per la raccolta del percolato, forniremo il cimitero di altre 96 colombaie, speriamo a giugno o a luglio con l'approvazione del consuntivo di poter impegnare altre somme, l'anno passato è stato approvato tardi (verso ottobre..) e non è servito a nulla! Nel piano annuale figurano opere importanti come la sistemazione della strettoia del Sea Club in via Calarossa, l'attenzione che noi abbiamo fatto è stato l'essere attenzionati sulle scuole e sulla vivibilità del paese!”.
Tocca adesso al temutissimo ingegner Tuttolomondo, colui che determinò di non rilasciare altre concessioni edilizie fintanto che non ci fosse stata una risoluzione sul depuratore (e che forse è anche il responsabile del procedimento, ma questa è una congettura da verificare, non ci metterei la mano di Mommo Rugnetta sul fuoco): “due parole e lascio la parola, non tutto si può spiegare con le parole (già..) la vera sfida è stata l'ammodernamento dell'ufficio lavori pubblici oggi finalmente funzionante a pieno regime, è stato fondamentale l'apporto delle nuove attrezzature informatiche (tipo un nuovo gioco di strip poker?), dobbiamo continuare a spendere (e spandere) in personale e attrezzature (a proposito un tavolo da biliardo in quell'ufficio li non ci starebbe male, farebbe pendant con l'ingegnere), voglio dire grazie a tutti, se ci sono punti oscuri (eheheh) sono pronto a chiarirveli”.
Prende la parola o' professore Cammilleri: “balza evidente un problema che ci porteremo appresso fino alla fine (la visione distorta della democrazia?) cioè un bilancio ridotto all'osso, solo spesa corrente, c'è una riduzione dei trasferimenti di Stato e Regione e ne piangono le conseguenze le spese sociali, ci sono due vie o quella di aumentare le tasse ma siamo arrivati quasi al limite oppure bisogna tagliare le spese, frase che molti usano senza sapere cosa andare a tagliare! Bisogna consorziare i servizi, bisogna consorziare tutto il possibile per questo sono nate le unioni dei comuni (ma anche per spartire nuove cariche naturalmente), ci troviamo a discutere di una miseria! La realtà concreta è che abbiamo 4 sole opere pubbliche (e qui Nino Maniaci inizia a guardare con gli occhi storti il vecchio amico, forse proprio da lui non si aspettava una critica aspra..) e 633 mila euro di manutenzioni! Certo è una miseria relativa, c'è chi stà peggio (c'è infatti chi è costretto a rendersi conto che ci toccano ancora due anni e spicci di amministrazione [?] Randazzo) – replica secco Nino: “negli anni passati ne trovavamo mezza o una di opera!” - ci troviamo davanti a scelte dell'amministrazione che sono frutto dei dibattiti consiliari, parte c.da Serra che è l'AGGLOMERATO ABUSIVO PIU' GRANDE DEL NOSTRO TERRITORIO!, partono le strade di penetrazione, il PRG ha fatto scelte sbagliate con i comparti, solo la zona di espansione individuata era quella giusta, ma i comparti hanno bloccato lo sviluppo!”.
Totò Pizzo chiede come mai non si ha notizia nei lavori della commissione con Cinisi (quella che doveva durare 90 giorni e risolvere i problemi), evidenzia che forse potrebbe venire a mancare parte dell'introito di alcune tasse che i cittadini delle zone contese potrebbero decidere di versare a Cinisi, chiede come mai non si impegnano ben 1 milione e 900 mila euro e chiede la presenza dei revisori dei conti; Clemente afferma di averli invitati e Orlando si chiede “come mai non è presente l'esperto sui bilanci che pagate 2000 euro al mese?”.
Tuttolomondo decide di lavarsene le mani e afferma: “mi piacerebbe rispondere alle sue domande, ma non posso dirlo io!”(come avete potuto notare la promessa di Nino in merito ai due esperti che ci avrebbero fugato ogni dubbio è stata PIENAMENTE mantenuta!).
A Pizzo prova a rispondere il commissario di Terrasini dottor (?) Randazzo che tirandosi su i pantaloni e assumendo il classico color rosso POMPEiano fa: “è giusta la preoccupazione di Pizzo ed è legittima la domanda (ed è cortesia rispondere), esiste una dichiarazione di intenti (i sindaci dei due paesi cercheranno di non fare più danno di una media epidemia di peste), nessuno dei due paesi sarebbe sceso sotto l'attuale livello (di disperazione?) di popolazione, quindi nessuna variazione sul numero degli abitanti, abbiamo chiesto ed ottenuto il blocco delle doppie tassazioni, il comandante Palazzolo qui presente è stato il pioniere di tutta una serie di ricorsi, abbiamo messo insomma dei paletti precisi (tipo paletto di frassino nel cuore di Terrasini)”.
Ambrogino Orlando il duro capogruppo dei D.S. per rafforzare le richieste di Pizzo afferma che “la questione è politica, bisogna capire perchè quasi due milioni di euro non sono stati impegnati! Inutile trovare cavilli tecnici, non servono ne tecnici ne esperti anche se ben pagati!”
In autotutela il sindaco prova una strenua difesa: “l'avanzo si trova a causa di una non - spesa ovviamente, voi sapete che ci sono ancora due anni di amministrazione (godedeveli..) e questi due milioni di euro si potranno ancora spendere, ma se oggi dovessimo progettare un opera dovremmo subito avere le somme da impegnare per la progettazione! Ci sono molte opere che stiamo provando a farci finanziare, voi sapete anche che gli investimenti rientrano nel computo del patto di stabilità che non sappiamo se riusciamo a mantenere!”.
Prende la parola Angela Pivetti in Viviano capogruppo della Margherita o almeno di qualche pizzudicchio: “la commissione con Cinisi è illegittima – sbotta Clemente: “per le cose illegittime si rivolga al TAR!” - la realtà è che Terrasini ha una serie di realtà diverse, abbiamo una discarica, un museo di interesse regionale, con sei anni di ritardo si parla di strade di penetrazione (meglio tardi che mai..), sarebbe stato un atto di rispetto informare il consiglio su quali saranno le strade di penetrazione a partire! - timidamente Tuttolomondo fa ammenda: “è stata una mia mancanza” (ma non è un amore di ingegnere?) - per la piazza parliamo di un intervento tampone? E via Calarossa? Perchè farla in difformità dal PRG? Le scuole vanno ancora adeguate alle legge 46/90! cosa è stato fatto, a parte una mensa? E il costone roccioso? Prima parliamo di accessi a mare per rendere fruibile la balneazione, poi alla Maidduzza permettete un allevamento di ricci così vicino alla costa che non consente la balneazione! Che ben venga l'imprenditoria ma senza bloccare la balneazione (CHE BEN VENGA L'IMPRENDITORIA MA SENZA BLOCCARE I DIRITTI ALTRUI!! e non ci riferiamo solo alla questione Maidduzza naturalmente!)”.
Pizzo nota che è arrivato uno dei revisori, quello con la EVVE moscia e si chiede come mai non sia venuto il presidente, la stessa domanda se la pone l'incomprensibile Rugnetta, Pizzo afferma che: “bene vedere il dottor Alotta, dovrò parlare a lei visto che il presidente non gradisce farsi vedere”, il sempreplacido Sanfilippo vuole come sempre accelerare i tempi e fa: “parliamo delle opere pubbliche o dei convenevoli?”, ribatte Orlando: “io li chiamo in un altro modo quando si prendono così tanti soldi!”.
Prosegue Pizzo: “chiedevo come mai quasi due milioni di euro non fossero stati impegnati, chiedevo anche come mai le poste per c.da Serra sono state oggi svincolate, lo chiesi anche l'anno scorso e mi fu data una risposta non chiara da voi che siete pagati per darci risposte! (poi Pizzo si impastura nella discussione di queste poste per le quali noi accantonavamo il 10% di un finanziamento regionale che non è mai arrivato e finalmente oggi sono state svincolate queste somme) sono felice di vedere questa cifra svincolata, ma è possibile usare cifre dell'avanzo?”
Risponde Alotta (dovete sostituire le ERRE alle V mi raccomando): “è stato uno sfovzo politico pevchè già tecnicamente eva stato sconsigliato, si vischia di sfovave il patto di stabilità, in geneve si visevva quella somma in via pvudenziale, a livello macvoeconomico il govevno sta cevcando di non fav vientvave nel patto di stabilità delle spese in conto capitale. Cosi il patto di stabilità si sfova e fovse è necessavio pev dave visposte al tevvitovio!” (ora che conoscete il simpatico modo di parlare del dottor Alotta mi posso permettere la prossima volta di scrivere normalmente).
Pizzo: “ci sono investimenti bel PRG che sono stati eliminati, c'è un contenzioso con l'architetto che cura i piani particolareggiati del centro storico e mancano ancora quelli degli isolati, perchè gli uffici non possono più essere messi in condizione di determinare la cubature degli isolati? A causa di edifici abusivi che hanno rosicchiato la cubatura dell'isolato stesso! A Terrasini succede che una persona che vive nella legalità non può costruire una casa per i suoi figli perchè non ha più cubatura! Bisogna riverificare la cubature!”.
Bofonchia il sindaco: “nell'eventualità e nella prospettiva quindi che si mantengano i comparti..”, Totò prosegue: “gente esperta può trovare il modo per avviare gli isolati, le sagome che danno sulle strade potrebbero anche partire! Bisogna mettere una cifra in bilancio! Bisogna anche non dimenticare il centro storico e risolvere il contenzioso con l'architetto e perchè nessuna posta per gli accessi a mare?”,interviene il mandrake di Sciara: “per due anni abbiamo chiesto un contributo straordinario per gli accessi, ci hanno chiesto di demolire le scale della Praiola, siamo riusciti ad estorcere il permesso di metterne una in sicurezza!, sui piani particolareggiati, la parcella dell'ingegnere ci toglierebbe la possibilità di coprire tanti altri progetti e purtroppo è una parcella che non siamo riusciti a mediare, non possiamo inventarci le risorse, al coperta è sempre uguale, con gli emendamenti non si fa altro che togliere da una parte per mettere dall'altra!” (a volte però ci sono capitoli ingiustificatamente più pingui di altri INGIUSTIFICATAMENTE MISERI!!).
Quel mascalzoncello del piccolo Ginetto, avendo appena finito di giocare a rubamazzo (senza ulteriori forzature ideologiche naturalmente..) con l'abbronzato Mommo Vitale prende la parola: “vorrei ringraziare l'ottima esposizione e la chiarezza die documenti (che comunque sono sempre stati scritti in italiano) è questa la strada giusta da percorrere (cioè quella di mettere qualche Maniaci in giunta?), viene fuori anche la regola del buon padre di famiglia (sono questi i principi che insegnano Berlusconi e Cuffaro), accantonare qualche cifra per bisogni eventuali è giusto! La scelta politica è stata quella di risolvere alcuni problemi di c.da Serra (e io che pensavo che fosse quella di non voler fare un cazzo..), la Regione non ha mai concesso quel finanziamento per il quale accantonavamo somme che tenevamo vincolate, bene averle recuperate, poi ci sono gli introiti che vantiamo dalla discarica! Certo il bilancio è quello che è, le risorse sono sempre inferiori (e gli assessori sempre di più..), per il libro dei sogni, il piano triennale è stato scremato da tutte le cose non fattibili, faccio un plauso all'amministrazione (lode lode all'amministrazione!), col consuntivo che avremo entro il famoso 31 giugno, forse non giugno ma luglio (forse non luglio ma ottobre.. dipende dalle crisi politiche.. come sempre) avremo una parte coperta anche per gli imprevisti. Per gli accessi a mare avremo la Praiola e la Maidduzza, abbiamo però dimenticato che sulla Praiola c'era un problema di roccioni ora fermati e c'è San Cataldo che con la Bertolino chiusa può essere rivalutata! - Orlando: “grazie agli sforzi del centrodestra, vero?” - do ragione a Pizzo sul PRG che va rilanciato, già sui comparti abbiamo dato un segnale forte la scorsa seduta!” (già.. prima lo mettete, poi chiedete di ritirarli, poi ritirate la proposta di rinvio.. che bel segnale caro Gino!).
Clemente chiede se ci sono altri interventi, Pizzo fa notare che alla maggioranza l'intervento di Gino basta e avanza e viene il turno di Ambrogino Orlando: “grazie a Berlusconi sono stati ridotti i trasferimenti dello Stato, ma è questo il prezzo da pagare quando ci si allea con la Lega e voi di maggioranza in qualche modo siete con loro apparentati e di questo stato di cose le conseguenze le pagano tutti! Si dovrebbero rivedere le spese ed aumentare le entrate ma non aumentando le tasse come state facendo! Lei signor vicesindaco sulla società mista qualche cosa poteva risparmiarla! Lei diceva che costava troppo signor vicesindaco prima di fare il salto della Q... (è un uccello che non vola) di qualità! Quando lei faceva finta di fare opposizione! - (Nino Maniaci si accende come la capocchia di un cerino e risponde) “LEI HA UN TRAVO NELL'OCCHIO! LEI NON MERITA RISPOSTA! NON MI CHIAMO ORLANDO CHE FA LA FARSA IO NON CAMBIO PELO! LEI DEVE SMETTERLA!” - se rivediamo le spese possiamo spendere meglio! Bisogna sforzarsi sulla riduzione delle spese, certo non pensavo che gli amministratori dovessero ridursi gli emolumenti (perchè al limite potrebbero dividerli.. con tutti i cittadini), ma ridurre i costi degli incarichi che date si! Si può anche aderire a forme diverse di finanziamento, si può introitare di più dal museo che fino ad oggi nulla ha fruttato per le casse comunali! Serve una maggiore pubblicizzazione di questo museo che non ha nemmeno un sito internet! Basterebbe solo questo per far dimettere la direttrice che deve essere distratta da altre cose! Il museo sarebbe stata una grossa pubblicità anche per il comune che se non è responsabile direttamente dello stato delle cose al museo, ne è certamente corresponsabile, siete stati distratti da troppe crisi politiche! Mancano gli introiti della discarica di inerti, se si rischia di sforare il patto di stabilità lo si bilancia con l'avanzo?” risponde Alotta: “lei sbaglia, ci sono schemi rigidi, si fa la media aritmetica di tre anni e si applica un incremento del 10%, se si va oltre si sfora il patto di stabilità, il fatto è che la media si è abbassata perchè non si sono fatti investimenti..”, su questa dichiarazione diventa raggiante Orlando: “io la ringrazio dottor Alotta perchè lei mi ha portato per mano fino dove volevo arrivare, TUTTO DERIVA DALL'INCAPACITA' DI SPESA IN CONTINUITA' DISAMMINISTRATIVA CON LA VECCHIA GIUNTA!” - strepita Nino Maniaci: “14 miliardi non sono stati spesi dalla giunta Mele, U SALE E I SPIEZI!” - il problema è sempre quello, per le cose buone siamo pronti a darvene atto, ma vi manca la programmazione, lei sindaco ha le condizioni psicofisiche per programmare ma le continue crisi delle quali è stato vittima o artefice vi hanno bloccato! Il piano annuale è solo manutenzione, manca una politica di ricerca dei finanziamenti, rispetto alle poche opere fatte o in cantiere possiamo dire meglio tardi che mai! Avete solo recepito il 10% di quanto suggerito dal consiglio, si poteva destinare qualche cosa per gli accessi a mare già quest'anno e sull'abusivismo non si contrasta con le sanatorie ma con validi ed applicati strumenti urbanistici, la storia dei comparti dell'altra sera la ricordiamo ancora! I più onesti alla fine dovranno vedersi ridotta la cubatura da chi ha costruito anche in barba alla legge! Non c'è nessun riferimento al biotopo, alla sua salvaguardia e al suo risanamento – fa una agghiacciante battuta il sindaco: “abbiamo fatto la derattizzazione... (visto che si chiama bioTOPO)” - voi siete vittime di una assoluta mancanza di programmazione!”.
In barba a quello che diceva Pizzo la maggioranza non beneficia solo della voce di Ginetto ma anche di quella di una delle persone più incomprensibili di Terrasini, Mommo Rugnetta: “voglio ringraziare l'amministrazione (per aver fatto Adragna assessore?) ci sono due grandi finanziamenti uno per c.da Serra e uno per il porto e la sua messa in sicurezza, per 50 anni si è fatta solo campagna elettorale col porto (qualcuno la faceva anche su c.da Serra se non sbaglio) ci sono 37 miliardi per il porto – chiede Orlando con quali fondi – con fondi POR – ribatte Orlando: “cosa, fondi porno??” - noi, Adragna, il sindaco ed io abbiamo seguito il progetto per la messa in sicurezza e finalmente grazie al Signore (per quelli di F.I. e per i cerebrolesi non si parla di Berlusconi) avremo le strade di penetrazione, Terrasini si sviluppa ad ovest e dopo 50 anni avremo una strada che potrà decongestionare il traffico!”, Adragna puntualizza che: “questa E' programmazione!”, questa indispensabile puntualizzazione del longilineo Adragna fa scatenare subito il caos, inizia un botta e risposta tra Clemente, Orlando e Adragna, il sempreplacido Sanfilippo si mette le mani ai capelli e dichiara: “scusate ma io accussì cchi ci aiu a miettiri n'ta a carta?”, poi Mommo prosegue: “abbiamo la piazza in uno stato vergognoso (è troppo mal frequentata in effetti..) c'è finalmente una svolta decisiva (see la svolta epocale!) prima bisogna mettere in sicurezza il costone che va da Turiddu a Calarossa, tutti hanno portato avanti le loro bandiere ma solo questa amministrazione quest'anno farà partire i lavori di c.da Serra!”, questa affermazione di Mommo fa scattare il sindaco, Gino e Clemente Maniaci che in coro gli fanno: “Mommo.. ARACIU!”.
Adesso è la volta di Nino Maniaci che replica ad Orlando: “caro Orlando, lei ogni tanto mi pizzica e io le rispondo, in questi due mesi abbiamo dato un taglio diverso, siamo riusciti a non copiare quello che è stato copiato negli anni – gli fa notare Pizzo che “alla fine scrivistivu di meno!” - la volontà di questa nuova giunta è diversa dal passato, lei trova 4 grandi opere, c'è stato uno sforzo politico forte. Io non ho votato la società mista, ma stiamo approntando con la società mista un piano per avere un minimo di servizio al paese (ciò significa che anche il vicesindaco conferma che prima nemmeno quel MINIMO di servizio veniva reso), non rinnego nulla di quello che ho detto in consiglio, sono dentro e mi adopererò, consigliere Viviano, lei non vede che il paese è un cantiere a cielo aperto? Questo non succede per virtù dello Spirito Santo o della Madonna (sempre per chi vota F.I. non stiamo parlando ne di un cugino ne della mamma del micropresidente Berlusconi).
Anche questa sera spetta la chiusura al sindaco: “senza polemiche, fino a quando mi occupavo di cose che altri non facevano (leggasi alcuni vecchi assessori) avevo meno tempo per fare cose per le quali oggi trovo maggior tempo, in una programmazione per non illudere nessuno bisogna dire quello che si può fare (che si vuole o che si è capaci di fare..), lei Orlando non è ne bugiardo ne ipocrita però non legge le carte, la discarica di inerti è stata chiusa, è pronto il progetto e presto la riapriremo, poi interverremo nel biotopo risparmiando sulle demolizioni. Abbiamo dato priorità alla stabilizzazione degli LSU, abbiamo fatto istanza per la piazza per c.da Serra e per il porto, abbiamo fatto il PIRL (molti PIRL..), la politica delle entrate si fa combattendo l'evasione, siamo avanti con Torre Alba e con le Case Salamone, in un paese dove si vuole cambiare tutto alla fine non si cambia nulla!”
Al termine della piacevole filippica del commissario Randazzo si vota con questo esito: 10 si (maggioranza) 6 no (opposizione) 1 Astenuto (il ramPOLLO di casa Gallina.. chissà cosa vorrà dire..), Caponetti e Mommo Vitale, se la memoria non mi inganna, erano in corridoio.
La seduta così si chiude, Clemente dà appuntamento ai consiglieri a Mercoledì entro le 14:00 per presentare gli emendamenti al bilancio che si discuterà giovedì 12/05/2005 e noi andiamo a berci una meritata birra, vi ricordiamo che giorno 15 si vota per il referendum per il quale potrete liberamente votareo si oppure NO, se non lo avete fatto iscrivetevi anche nelle liste per gli scrutatori all'ufficio anagrafe (per il prossimo referendum di giugno) e chiedete quando ci sarà il sorteggio e cercate di assistere perchè vi accorgerete che la fortuna è veramente cieca, può anche capitare che vengano sorteggiate dal cervellone elettronico bendue figlie di un neoamministratore e così ci si accorge una volta di più che.. “se la fortuna è cieca.. la sfiga ci vede benissimo”.
Alla prossima