Giornale Multimediale di Controinformazione di Terrasini e Cinisi - Fondato nel 2002 dagli ultimi cittadini liberi di Terrasini
Si accende il dibattito sulla Margherita
la redazione
Carissimi amici, vi proponiamo in un unica soluzione tre diversi commenti sulla attuale situazione del partito della Margherita di Terrasini. Il primo è di Lorenzo Valenti ed è un'analisi della situazione locale, comparata a quella nazionale. Il secondo commento è a firma di Fabrizio Di Giorgi, il quale interviene in merito al commento inviatoci da G. Ruffino "La grande marmellata". A Fabrizio (e anche a Giuseppe), risponde infine il nostro leviatano che, essendo stato chiamato in causa come membro (smettiamola di essere volgari eh!) del direttivo cittadino e non come redattore del nostro sito, risponde non firmandosi leviatano, ma col suo nome reale.
Buona lettura



NOVITA' NELLA MARGHERITA
lorenzo valenti

Cari concittadini, soprattutto militanti e non della sinistra, avete letto l’ultima sparata di qualche giorno fa (14/06/2005) del “nostro” presidente del consiglio? Bene a Terrasini l’hanno preso alla lettera, e tutto questo è già successo da tempo. Qualcosa e più della meta della margherita (che in consiglio fino a qualche giorno fa si nominava Lista Civica, e che ha vinto l’ultimo congresso cittadino) da tempo dialoga proficuamente con la maggioranza di Centro Destra (Amministrazione Randazzo). Vi ricordo per non essere vago alcuni fatti, che un malpensante come me ritiene gravi, alcuni moderati dicono il contrario in ogni modo ve li propongo poi ognuno ne tragga le proprie riflessioni. Questo trasformismo o incucio (come si vuol leggere) da tempo si consuma nel nostro consiglio comunale, infatti (per i più distratti) questi rappresentanti dei cittadini:

• Non hanno firmato la sfiducia (firmata da ben 5 consiglieri comunali d’opposizione)

• Gli emendamenti da loro presentati al conto consuntivo, sono stati approvati solo con i voti della maggioranza

• Emendamenti da loro presentati al bilancio concordati in modo quasi scientifico con la maggioranza (voglio ricordarvi è sempre di Centro Destra), che vedeva la votazione favorevole degli uni nei confronti degli emendamenti presentati dagli altri e viceversa. Tra l’altro non voglio entrare nel dettaglio degli emendamenti, dettati da una logica spartitoria e trasversale a beneficio di amici e non a garanzia dei cittadini tutti.

• Presidenze della commissioni largamente elargite grazie ai voti della sola maggioranza.

• Religioso silenzio sulla relazione semestrale.

• La imminente presidenza già concordata, ad uno dei maggiori esponenti della lista civica-margherita-pentapartito, all’unione dei comuni di prossima costituzione.(leggesi stipendificio per i più ammanicati di ogni comune del golfo) Tornando alle dichiarazioni del “nostro” presidente del consiglio, è proprio vero a Terrasini siamo sempre avanti in tutto, anche in politica. Lui pensa e propone le fregnacce, la classe dirigente terrasinese le realizza, d’altronde come non scordarlo la Sicilia è la regione del 61 a zero.

A proposito mi premeno alcune domande (o forse spunti di riflessione):

• Ma tutto questo non vi puzza di vecchio???, di accozzaglia di centristi “e venite con noi nella casa comune dei moderati e dei riformisti”, di vecchio Pentapartito che tanto male ha fatto allo sviluppo di questa regione e di questo stato.

• Ma poi ,questa vecchia classe dirigente non era già stata bocciata dalla storia (italiana e nel nostro piccolo terrasinese)…. Scusate l’intromissione, ma una analisi del genere è del tutto legittima anche perché confermata da atti amministrativi, mi augurerei di essere smentito perché vorrebbe dire che il centro sinistra esiste ed e unito a Terrasini, ma la realtà è questa un continuo ed ambiguo trasformismo da parte di chi si dichiara portatore di ideali e valori opposti al centro Destra, e soprattutto si dovrebbe presentare al paese come l’alternativa…

Lorenzo Valenti



SONO GRADITE RISPOSTE CHIARE E DIRETTE
fabrizio di giorgi

Leggo la lunga lettera del diessino Giuseppe Ruffino pubblicata a titolo strettamente personale sul vostro sito e intitolata “la grande marmellata”.
Ruffino fa un’analisi interessante partendo dal congresso della Margherita di Terrasini (maggio scorso) per fermarsi sulla situazione politica locale, esprimendo posizioni e valutazioni che io condivido così come tante altre persone con cui ho discusso in questi giorni.
Però c’è un PERÒ. Ci sono almeno due domande alle quali sarebbe interessante rispondere anche se è vero che su tutto (come sempre) si fa il possibile per non prendere pubblicamente posizione (questo vale per tutti) perché l’unica cosa che veramente PAGA in questo nostro paese è il SILENZIO!!!
Ecco le due domande:
1) Come mai Giuseppe Ruffino ha bisogno di scrivere nel vostro sito per far sapere le sue opinioni, quando ha a disposizione tutto lo spazio che vuole nel sito dei DS?
2) IL PARTITO (segretario, direttivo, consiglieri) condividono O NO le posizione e valutazioni di Ruffino sulla “marmellata” che i “cuochi” stanno preparando?

Sono gradite risposte chiare e dirette
Tutto qui.

Grazie per l’ospitalità.
Fabrizio Di Giorgi
Terrasini



REPLICA
andrea amitrano

Carissimo Fabrizio e carissimi amici della Redazione de Il Gran Rifiuto,
Così come l'amico Ruffino esordisce dicendo che la sua analisi è una personale riflessione, anche io mi pregio di usare lo stesso escamotage e quindi ti/vi pego di considerare la presente come la riflessione di un semplice cittadino terrasinese che come tanti ama il suo paese.
Forse è proprio perchè le marmellate piacciono un po' a tutti, io per esempio sono ghiotto di marmellata di forzitalini, che viene difficile dare una risposta sia all'amico Giuseppe che alle tue domande.
Sicuramente il nuovo corso della Margherita locale ha bisogno di un po' di tempo per essere giudicato e valutato, è stato un cambiamento (adesso non voglio dire se in meglio o se in peggio ma sono fiducioso e possibilista in quanto ritengo che la Margherita, nella coalizione di centro-sinistra e affiancata da qualche nutrita e ben assortita lista civica possa dare il suo forte contributo nella vittoria elettorale del 20 07), una catarsi e ci vuole del tempo per capire se idee, progetti e speranze potranno essere seguite.
La riflessione di Ruffino la considero valida ad una sola condizione, se si fosse capaci di comprendere chi lui avrebbe scelto trovandosi davanti le due figure di Manlio Mele e di Roberto Conigliaro, con tutto quello che ognuno, rispettivamente, rappresenta o può rappresentare; senza questo presupposto diventa facile fare analisi a 360 gradi, ma il nodo della discussione stà nel fatto che il 20/05/2005 bisognava scegliere uno dei due percorsi!
Io credo sinceramente che il Gran Rifiuto abbia fatto la sua parte in una cronaca puntuale e precisa come al solito, se qualcuno pretende di più può benissimo dotarsi di un registratore e poi divertirsi a sbobinare quanto registrato..
Per quanto riguarda le voci degli altri partiti, nella fattispecie dei DS, il dubbio che la posizione ufficiale del partito sia decisamente diversa da quella espressa da Giuseppe Ruffino è legittimo, sul perchè non abbia scritto sul sito dei dirimpettai diessini de "Il Gran Rifiuto", per quanto possa essere qualche cosa di inaspettato, non credo che possa avere  risvolti sostanziali, forse è solo una semplice quastione di visibilità, a parte il legittimo e, in questo caso piacevole, gusto di punzecchiare qualcuno.
Alla prossima
Andrea Amitrano