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Giornale Multimediale di Controinformazione di Terrasini e Cinisi - Fondato nel 2002 dagli ultimi cittadini liberi di Terrasini
La grande abbuffata
il leviatano
Carissimi amici della Redazione, prima di iniziare la cronaca del lunghissimo consiglio comunale di giovedì 12/05/2005 vorrei invitare i nostri pingui assessori a farsi un giro per il paese sporco come non mai e pieno zeppo di insetti di vario genere che infestano quel poco di verde pubblico che abbiamo, tanto per ricordarvelo assessori, voi siete pagati per lavorare, ok?
Nell'aula consiliare si percepisce immediatamente una certa tensione tra i consiglieri che si riuniscono a gruppi più o meno compositi per chiedere conforto per l'approvazione dei propri emendamenti, insomma una specie di elemosina politica, alle 21:20, con solo OTTANTA minuti di ritardo, il buon Clemente dà inizio ai lavori, il neoassessore al bilancio Napoli scalpita, è pronto per la sua prima apparizione in consiglio, il tuttologo esperto del comune Maurizio Palazzolo coordina le operazioni e tranquillizza consiglieri e assessori, sono presenti anche il dottor Vavasotto, il dottor Castagnetta e la signora Valentina Puglisi, quest'ultima con un permesso straordinario della Santa Sede per poter partecipare alla seduta.
Il buon Clemente esordisce e spiega che “abbiamo la presenza in aula dei revisori dei conti e della signora Puglisi che questa sera anziché pregare in chiesa pregherà per noi (qui le preghiere non bastano, ci vorrebbe un miracolo!) qualsiasi esigenza che avete, potete chiederla ai revisori, sul bilancio sono stati presentati molti emendamenti (19), passiamo subito al primo (proposto dall'UDC e Pizzi) (vista la tecnicità della discussione sarò schematico sugli emendamenti, spero che mi perdoniate e se non avete l'animo di farlo allora vedete di andarvene aff..), “chiediamo di stornare 2000 € dal centro diurno per anziani per il prolungamento di via Marconi, c'è il parere favorevole dei revisori” (infatti ogni emendamento, composto da una posta che serve ad impinguare o a costituire un capitolo e una somma prelevata da un capitolo già esistente, deve essere corredato dal parere dei revisori e dell'ufficio); interviene Totò Pizzo: “non abbiamo tutti gli emendamenti presentati, vorremmo conoscere la motivazione politica di ognuno di essi!”, il buon Clemente spiega che “la posta serve solo per aprire il capitolo e che l'importo complessivo in bilancio per il centro diurno per anziani è di 142 mila €”; si vota, SI 13 (maggioranza + lista civica) Assente il ramPOLLO di casa Gallina, astenuti 3 (Pizzo, Cracchiolo e Pivetti).

Secondo emendamento: stornare dal centro diurno per anziani 10 mila € per una condotta idrica di c.da Ruffino, Femmina Morta e Paternella (presentato da U.D.C. e Pizzi), su questo emendamento nascono i primi dissapori tra il buon Clemente e l'abbronzato Napoli che gli scombina le carte, il parere è favorevole, quel mascalzoncello del piccolo Ginetto mentre gioca a poker col logorroico Turriciano con un mazzo di carte raffiguranti Berlusconi e Cuffaro in pose oscene precisa che: “il centro diurno non è ancora pronto, il capitolo verrà impinguato al momento del consuntivo”, si vota – risultato come sopra. (il ramPOLLO di casa Gallina sarebbe anche presente in aula, ma siccome è uccel di bosco per adesso preferisce stare fuori dall'aula e non votare..).

Terzo emendamento: prelevare dal centro diurno 30 mila € per il prolungamento della rete fognaria dal passaggio a livello di via Partinico fino alla SS 113, su quest'ennesima batosta per il centro diurno Angela Pivetti in Viviano, capogruppo della Margherita, o almeno di qualche pizzuddicchio sbotta: “è il terzo emendamento che sottrae denaro da una struttura sociale che volevate intitolare a Papa Giovanni Paolo II, vorremmo capire la scelta politica, proprio ora che è pronto a partire volete creare il caso di una piscina 2? perchè togliere 42 mila €?”, infastidito perchè interrotto durante la preghiera verso la valle dei templi, luogo dove è stato concepito il suo santo protettore, quel mascalzoncello del piccolo Ginetto replica: “è una struttura fortemente voluta, entro giugno, luglio sarà completata e poi col consuntivo inseriremo altre cifre!”, detto questo si vota col medesimo esito delle prime due votazioni.

Pizzo tiene a precisare: “ci dobbiamo capire, si sono conclusi gli storni al centro diurno? Proprio ora che è pronto sottraendo il 30% delle somme che non credo siano state stanziate a caso, saremo comunque in grado di aprirlo il centro? Questa è una scelta suicida!”, leggermente incarognito replica il rosso relativo di Terrasini Nino Maniaci (ex Nino Chiacchierone): “IL CENTRO SARA' CONSEGNATO TRA DUE MESI! Poi dovrà essere collaudato! Abbiamo aperto capitoli per esigenze impellenti e daremo un servizio ai cittadini, col consuntivo (verso fine anno..) storneremo una somma di qualche altro centinaio di migliaio di euro per il centro, il tempo c'è (e u friscu u fa..) per poter fare uno storno”, Pizzo controbatte: “noi siamo favorevoli a queste opere ma siamo contrari al metodo e alla scelta del capitolo dal quale attingere, voi impinguate capitoli che dovrebbero finanziarsi con gli oneri di urbanizzazione e con la sanatoria anziché attingere da una struttura sociale!”.

Quarto emendamento proposto da D.S. e Margherita (Pivetti e Cracchiolo), usare 100 mila € dell'avanzo di amministrazione per uno studio di fattibilità dell'edificazione delle zone B e C del PRG (intanto hanno fatto il loro ingresso in aula Caponetti e Orlando), il parere è negativo e il vicesindaco spiega che: “i revisori hanno spiegato che non si possono toccare somme dell'avanzo di amministrazione” e Pizzo alla luce di questa inquietante rivelazione col volto cupo fa: “allora vuol dire che ci bocciate tutti gli emendamenti che attingono dall'avanzo!”; a questo punto, il mondo fa la conoscenza del dottor Vavasotto: “già nella nostra relazione abbiamo spiegato il problema, un eventuale utilizzo dell'avanzo di amministrazione lo si potrà permettere solo al consuntivo approvato, lei lo ha approvato il rendiconto? NON CREDO! 2 Milioni 851 mila € sono vincolati per le spese correnti, il rimanente non vincolato sarà a vostra disposizione a rendiconto approvato! È la vostra legge che lo dice! Questo senza creare così falsità che lei vorrebbe far emergere! Approvate il consuntivo e avrete le somme disponibili!”.

L'esposizione del presidente dei revisori e quel suo tono un po' polemico e un po' arrogante mi fa tornare in mente certi atteggiamenti della maggioranza.., in ogni caso Vavasotto inizia a far accendere Pizzo: “il presidente avrebbe dovuto convocarci per poter esaminare la legittimità degli emendamenti, adesso non si potrà fare questo studio! La volontà dell'amministrazione è di dimenticare il PRG!”.

Il buon Clemente borbotta: “l'esperienza nella vita fà da maestra” e io mi chiedo perchè i terrasinesi continuano a non voler imparare un cazzo, ma andiamo avanti, alla luce dei nuovi elementi Pizzo è costretto a ritirare il suo emendamento e si passa al quinto emendamento proposto sempre dai D.S. e Margherita che chiede di prelevare dall'entrata di 1 milione 775 mila € di oneri di urbanizzazione e sanatoria il 25% pari a 443 mila € per vincolarli agli oneri di urbanizzazione, anche questo ha il parere negativo perchè è previsto nel piano triennale e non in quello annuale, la cosa fa imbestialire Totò Pizzo: “si prevede una entrata per la quale il 25% è vincolabile se ci sono progetti esecutivi! Stiamo parlando di opere di urbanizzazione! Il cittadino paga gli oneri di urbanizzazione per avere servizi! Noi questo lo votiamo anche col parere negativo dei revisori!” l'abbronzato Napoli vuole canalizzare su di lui tutta l'ira funesta dell'opposizione e impropriamente fa: “non avete fatto un emendamento ma una semplice proposta!”, rincara la dose il tuttologo del comune Palazzolo: “l'emendamento è uno strumento tecnico.. ma se non lo sapete nemmeno fare..!”.

Si vota SI 7 (DS, Margherita, Lista Civica) contrari 10 (maggioranza) astenuto Caponetti, Assente il pennuto.

Sesto emendamento: nuovo capitolo per uno studio di fattibilità sui vincoli aeroportuali per 20 mila € da prelevare dall'avanzo di amministrazione (proposto da DS e Margherita), parere negativo, si vota: SI 7 (DS, Margherita e Lista Civica) no 11 (maggioranza) assente il pennuto.

Settimo emendamento che riguarda l'accesso a mare della Maidduzza (D.S. e Margherita), parere negativo, dice Pizzo: “visto che gli emendamenti non sono proponibili li ritiro ma li ripresenterò al consuntivo”, rincara la dose Ambrogino Orlando il duro capogruppo dei D.S.: “non mi ritengo soddisfatto delle giustificazioni dei revisori, mi riprometto di verificare i fatti e semmai proporre il ricorso al bilancio, spero che la relazione del presidente dei revisori resti agli atti perchè è parzialmente diverso quello che ha detto da quello che ha scritto!”, il sempreplacido Sanfilippo conforta Orlando: “dduttù, è misu nella pagina sei cuntannu i paggini ru bilanciu!”.

Ottavo emendamento presentato da Fabio Viviano e la sua spocchia: 15 mila euro per la nascita di uno sportello per i pescatori, parere negativo dei revisori, Viviano vorrebbe sentire il parere e Vavasotto non accorgendosi che Viviano fa parte della maggioranza inizia con disprezzo il suo intervento, poco dopo accorgendosi che la richiesta veniva fuori da un membro (PER FAVORE!!) della maggioranza i toni si fanno dolci e confortanti, il tuttologo Palazzolo suggerisce all'orecchio del giovin consigliere di ridurre da 15 mila a 6 mila la richiesta, così passerebbe e mentre si CONTRATTA sul futuro dell'emendamento si scopre che Vavasotto e i consiglieri hanno due bilanci con una numerazione di pagina diversa, questo giustificherebbe l'empasse ma nota prontamente o' professore Cammilleri: “vabbè tanto un si capisci nenti u stessu!”.

Sbroglia la matassa Sanfilippo che spiega che si può attingere solo da due dei quattro capitoli dai quali voleva rosicchiare cifre Viviano che indispettito dichiara: “la motivazione è che il comune di Terrasini è a vocazione marinara e non ha uno sportello per i pescatori che soffrono di una bassa scolarizzazione e attraverso questo strumento potranno specializzarsi durante l'inverno, questo sportello aprirà una volta a settimana per 4 orecon un addetto al front office (pagato 16 € l'ora – alzi la mano chi di voi prende 16 € l'ora al lavoro) e un esperto (PAGATO 40 EURO L'ORA!!).

L'indecente proposta viene subito avversata da Angela Pivetti in Viviano: “ho letto la relazione che descrive la marineria come una tipologia a bassa scolarizzazione, i problemi principe del porto sono il PRG del porto e il mercato ittico, si può potenziare il servizio sociale anziché pagare un esperto 40 euro l'ora! Diteci a chi dovete fare il favore, un suo parente, Viviano, è già stato vicesindaco e assessore, se voleva risolvere i problemi del porto poteva farlo!”, colpito nell'orgoglio (?) Fabiuccio Viviano replica: “la scolarizzazione è bassa, il porto richiede interventi di grande portata ma serve anche questo!” (certo che serve.. a qualcuno), si accende come la capocchia di un cerino la Pivetti: “i problemi descritti in questo progetto appartengono alla dignità della persona, i grossi problemi irrisolti della marineria sono PRG e mercato ittico, NON E' POSSIBILE STRUMENTALIZZARE SCOPI NOBILI PRESENTANDO UN PROGETTO DI QUESTO TIPO NEL QUALE SI PAGA UN ESPERTO QUARANTA EURO L'ORA!! e un addetto al front office 16 euro l'ora! Poi volete finanziate anche le spese elettriche, la cancelleria, noi vorremmo sapere il nome di queste persone (bhe Angela, non appena questo “amnic2 la vendetta” sarà operativo spero che sarà cura dei consiglieri informare i cittadini su chi saranno i beneficiari di questo intervento e non mi riferisco ai pescatori potenziali utenti ma all'impiegato e soprattutto all'ESPERTO!!), RITENGO CHE SIA CLIENTELISMO ALLO STATO PURO!”.

Dall'alto della sua scienza Adragna prova a difendere Fabietto: “quando si parla di bassa scolarizzazione non è un'offesa, è stata la necessità di sopravvivere, in termini di professionalità la nostra marineria è tra le più qualificate d'Italia (infatti la marineria va bene, è la classe politica che fa un po' cagare) sarebbe opportuno creare possibilità di formazione per l'inverno!”; Pizzo non è convinto: “noi siamo contrari, non bisogna vincolare in maniera così precisa l'amministrazione che dovrebbe essere libera di fare le sue precise scelte, poteva essere una scelta di indirizzo politico, si poteva proporre l'istituzione di un patronato, un ente già finanziato a livello nazionale!”.

A nulla valgono le preoccupazioni dell'opposizione, anche quest'anno dobbiamo far puzzare il bilancio, per adesso ha preso il tanfo di pesce marcio e speriamo che non peggiori ulteriormente. Si vota SI 12 (maggioranza + lista civica) no 4 (DS e Margherita), assenti Rugnetta, Marino e il pennuto.

Una precisazione che forse è più una mia speranza, la lista civica ha deciso scientemente di votare a favore di tutti gli emendamenti, nessuno escluso, così come quando Zenga nel 90 decise per i rigori contro l'Argentina di buttarsi una volta a destra e una volta a sinistra, solo questo potrebbe giustificare in parte la loro approvazione di un emendamento cosi triste, squallido ed improponibile (a meno che non si sia in Italia che è in leggera controtendenza rispetto a tutti gli altri paesi civili).

Nono emendamento (Lista civica) per 25 mila € come contributo alle imprese artigiane e mentre o' professore Cammilleri relaziona brevemente su tutti i suoi NOVE emendamenti Alduxio e Ginetto si fanno gli squilletti “sono problematiche che di certo non si risolvono con queste somme esigue ma sono problemi che devono essere risolti”, il segretario precisa che per il primo c'è parere negativo (e te pareva..) perchè non sono previste somme in bilancio, la cosa stuzzica Cammilleri: “il problema non si pone, è proprio con questo emendamento che si istituisce la posta in bilancio! È l'emendamento che prevede il capitolo!”, il dottor Vavasotto perde una buona occasione per tacere: “le somme sono già totalmente impegnate” e così o' professore furbo come una volpe e agile come una lince attacca al collo Vavasotto: “ppi mmia presidente lei unn'avi cchi ddiri! È chiaro! Lei dice che il prelievo non si può fare perchè il capitolo è già totalmente impegnato, MA DA QUALI DOCUMENTI DEVO EVINCERE CHE LE SOMME SONO TOTALMENTE IMPEGNATE?? il bilancio dovrebbe prevedere degli allegati con i contratti e gli impegni di spesa (al massimo nel nostro bilancio puoi trovarci allegata qualche cambiale elettorale..), se sapessi come sono state impegnate queste somme certo le criticherei ma non chiederei di prelevare delle somme! IN BILANCIO INVECE C'E' UNA VOCE GENERICA CHE NON CI PERMETTE DI CAPIRE! PROCEDIAMO CHE E' MEGLIO!”

Si vota SI 8 (DS, Margherita, lista civica, Pizzo A.N. E Caponetti), no nessuno, astenuti 8 (maggioranza) assenti Marino, la Cracchiolo della quale non si avrà più notizia e il pennuto.

Il consiglio respinge! La cosa fa diventare nero di rabbia Mommo Vitale (voi mi chiederete come ho fatto a capirlo perchè lui è già abbronzato nero, ma dal modo in cui ha abbandonato l'aula e dagli improperi intuiti potete essere certi che non ha preso bene questa bocciatura soprattutto alla luce dell'appoggio all'emendamento di Fabiettinuccio Viviano..).

Decimo emendamento sullo studio sui vincoli aeroportuali, parere negativo, fa Orlando: “sentiamoli questi pareri che cambiano da un giorno all'altro! Si cambia parere in base alle direttive dell'amministrazione!”, il segretario spiega che per l'istituzione di nuovi capitoli di spesa manca la copertura finanziaria ma Pizzo non si arrende: “cosa significa che manca la copertura? Il capitolo è impegnato ma stiamo parlando di bilancio di previsione! Di che cosa stiamo discutendo??” la signora Puglisi, tra un tentativo e l'altro di convertire Ginetto dal Cuffaresimo al Cristianesimo fa: “noi lavoriamo in dodicesimi e sono tutte somme già vincolate, ci sono impegni di spesa per tutto, se volete ve li giustifico tutti!”.

Indispettito replica Orlando: “i soldi sono vincolati in dodicesimi, ci sono qui i tecnici, possiamo con loro trovare i capitoli da dove prelevare le somme, diteci piuttosto che manca la volontà politica! Cerchiamo di non prenderci in giro!”, sicuro di se ribatte o' professore: “colleghi, le somme si possono benissimo prelevare da questo capitolo!”, ma Orlando non molla: “manca la volontà politica! Se volete NOI LE SOMME LE TROVIAMO QUI QUESTA SERA! ANDATE AVANTI A COLPI DI MAGGIORANZA ALLORA!”.

A ristabilire gli equilibri ci pensa il deus ex machina, il dottor (?) Randazzo che tirandosi su i pantaloni e assumendo il classico color rosso POMPEiano dichiara: “se si mette in discussione il parere dei revisori è una questione, se il problema diventa politico è un'altra! Se volete evidenziare una contrapposizione con la maggioranza serve a poco, c'è un fatto politico, la maggioranza vota, a fronte di un parere negativo vota di conseguenza, è legittimo! Se non ci sono insulti possiamo continuare a discutere! Non vi rassegnate a trovarvi davanti ad una maggioranza che boccia i vostri emendamenti, il confronto deve essere sereno, tutto dipende da quello che è opportuno votare o bocciare oppure mandiamo a casa questa sera i revisori tanto non ci facciamo niente con i loro pareri! Non è corretto che ci definite arroganti se votiamo e passiamo, e ci definite inconsistenti se non passiamo (infatti è vero, basta col dire una volta che la maggioranza è arrogante e la volta dopo che è inconsistente! QUESTA MAGGIORANZA E' ARROGANTE ED INCONSISTENTE ALLO STESSO TEMPO!).

Orlando: “valutiamo la mia proposta anche se il sindaco ha fatto tutta una discussione senza rispondere a niente (e che ti aspettavi?) fateci capire se col conforto dei tecnici si trova una soluzione oppure non volete discutere sui vincoli aeroportuali!” il sindaco spiega che già in fase di comunicazione due consigli addietro si erano segnate le nuove linee direttrici sui vincoli aeroportuali, Cammilleri tistìa e fa capire che il sindaco poteva anche risparmiaci questa inutile e tediosa filippica, si vota SI 6 (DS, Pivetti, Randazzo, Cammilleri e Caponetti) astenuti 9 (maggioranza) assenti Cracchiolo, Marino, Mommo Vitale e il pennuto.

Undicesimo emendamento che preleva dallo stesso capitolo del precedente emendamento ma per il quale, MISTERIOSAMENTE, su questo c'è parere favorevole!, si infervora Orlando: “IL CAPITOLO E' LO STESSO E ORA IL PARERE E' FAVOREVOLE! E' VERGOGNOSO! QUESTA E' LA CONFERMA!”, Clemente spiega che il parere è favorevole limitatamente a 5 mila € ma Pizzo lo smaschera subito osservando che esiste un ordine cronologico degli emendamenti, questa disponibilità doveva comunque essere data all'emendamento precedente!.

Orlando: “in merito agli emendamenti presentati dalla lista civica appare poco chiara la motivazione dei revisori in quanto pur essendo la stessa funzione da cui prelevare le somme per i nuovi capitoli alcune volte viene data come motivazione che gli impegni di spesa esauriscono le somme e altre volte si dà parere favorevole! Chiediamo quale dei due pareri dei revisori presentati in palese contrasto sia quello vero! Appare chiara una volontà politica che a seconda dell'oggetto degli emendamenti più o meno graditi dall'amministrazione, il parere dei revisori cambia! Su questo argomento presenterò ricorso al bilancio nelle sedi opportune!” si vota SI 12 (maggioranza + lista civica) no 3 (DS e Pivetti), assenti come sopra.

Dodicesimo emendamento per 20 mila € a favore degli accessi a mare, parere negativo, si vota SI 2 (Randazzo e Cammilleri), astenuti 10 (maggioranza) assenti oltre ai soliti quattro anche D.S. e Pivetti.

Tredicesimo emendamento: 10 mila € a favore dei malati terminali, parere negativo, votazione identica alla precedente.

Quattordicesimo emendamento: rimborso spese associazioni di volontariato, parere negativo, a favore 12 (lista civica e maggioranza), assenti come sopra.

Quindicesimo emendamento: contributo patronati per 15 mila €, parere negativo, si vota SI 12 (lista civica e maggioranza) no 3 (DS e Pivetti).

Sedicesimo emendamento: pubblicità turistica per 10 mila €, parere negativo, si vota SI 6 (DS, Pivetti e Lista Civica), astenuti 10 (maggioranza), assenti i soliti noti.

Diciassettesimo emendamento: 15 mila € per sportello fidi, parere negativo, inutilmente Pizzo di A.N. chiede lumi sul parere a Vavasotto che dà una serie di motivazioni tecniche per i più incomprensibili che zittiscono tutti, si vota SI 4 (Pizzo A.N., Caponetti e lista civica), astenuti 8 (maggioranza) contrari 3 (D.S. e Pivetti).

Diciottesimo emendamento (proposto da Marino e Pizzo AN): bus navetta per 30 mila €, parere negativo, Pizzo AN. tenta di spiegare le sue ragioni: “volevamo istituire una navetta per portare i turisti dai villaggi dai quali escono raramente al paese e anche nelle nostre spiagge come San Cataldo”. Si vota SI 7 (D.S., Pivetti, Pizzo AN, Caponetti e lista civica), astenuti 8 (maggioranza).

Diciannovesimo emendamento: borsa di lavoro da prelevare dall'AMNIC (bacino di voti di F.I. sempre abbreviato altrimenti provoca l'invecchiamento precoce) per l'impiego giovanile AZZERANDO IL CAPITOLO PER QUESTO ENTE MORALE VOLUTO DA CHI SULLA MORALE POTREBBE SPIEGARCI TANTE.. TANTISSIME COSE!, esiste il parere favorevole dei revisori, si vota SI 5 (DS, Pivetti e Lista civica) no 8 (maggioranza) astenuti 2 (Pizzo AN e Marino), anche quest'anno l'AMNIC avrà i suoi meritati soldini! Evviva EVVIVA, ma annatevene a prendervela in quel..!!

A questo punto il dramma, l'incomprensibile Rugnetta vorrebbe leggere i suoi emendamenti che non sono stati presi in considerazione perchè presentati fuori tempo (come se non si fosse potuto chiedere il parere ad un emendamento anche la sera stessa in quanto presente sia il funzionario che il collegio dei revisori.. tsè!).

Il longilineo Adragna spiega che “ci sono cose che non si possono ritirare!” e Mommo: “se non c'è il parere non mi interessa, si tratta di 20 mila € per la pulizia straordinaria! Votiamo lo stesso! In bilancio ci sono solo 5 mila € bisogna pulire anche le contrade, la società mista non fa pulizia ma raccoglie rifiuti!”. Clemente fa notare una volta di più che manca il parere dei revisori ma Adragna insiste sul non ritirare questo emendamento e a questo punto il sempreplacido Sanfilippo si mette le mani ai capelli, serra il sigaro tra le labbra e fa: “mi sento in difficoltà! Gli emendamenti devono essere corredati dai pareri, il procedimento è nullo se manca il parere! NON VOLEVO DIRLO MA SI U CONSIGLIO UN CI SIENTE RI L'ARICCHI VI L'HAIU A DDIRI!!”

Ginetto infastidito bacchetta Mommo chiedendogli perchè non ha presentato l'emendamento nei termini, Orlando propone il rinvio per poter far esaminare l'emendamento di Rugnetta ma esplode Clamente: “NON RINVIAMO NIENTE!! RITIRALI QUESTI EMENDAMENTI, AVANTI! IO CHE CI POSSO FARE! COMUNQUE NON TE LO VOTEREI!”.

Un nervosissimo Rugnetta dichiara di voler ritirare gli emendamenti ma ci sembra di sentire anche frasi del tipo: “ho chiuso! Ho chiuso!!” e noi tutti ci chiediamo con cosa o con chi dovresti avere chiuso, Mommo!.

A questo punto gli emendamenti sono stati discussi e approvati o respinti. Sotto la preoccupante affermazione di Orlando che dichiara che “questa sera la strada è ancora lunga”, Andrea Napoli si avvia alla lettura dell'INTERO BILANCIO DI PREVISIONE!! dopo circa 20 minuti di lettura notiamo che Cammilleri dorme, la Pivetti fa i castelli in aria, Ambrogio fa finta di seguire, Gianni Pizzi e Ginetto accendono dei lumini a san Silvio e san Totò (anche se in mezzo ai due mi è sembrato di scorgere anche l'effige di SAN VITTORE), pregando che Napoli concluda presto questa relazione. A questo punto i consiglieri sopravvissuti fanno presente che una sterile lettura del bilancio serve a poco, la Pivetti fa notare che in questo bilancio ci sono dei costi politici che si evinconodai capitoli a favore dell'AMNIC e della Proloco e nella scelta di nominare un esperto di non si sa ben cosa! Totò Pizzo si sente umiliato e in parte mortificato da quello che è successo questa sera, il consiglio non si è potuto esprimere sul bilancio perchè qualcuno gli ha messo i bastoni tra le ruote, ci sono amministratori di ieri che oggi sono diventati consulenti, insomma il solito giro di cariche, si finanziano agenzie non bene identificate per i pescatori tanto per sistemare qualche fratello o cugino, una amministrazione che fa l'elemosina ad istituzioni o patronati già finanziati da altri Enti Pubblici, Pizzo conclude dicendo che è vergognoso che tutti gli emendamenti dell'opposizione sono stati bocciati.

Conclude Orlando: “il bilancio di questa sera esprime la qualità dell'amministrazione, lo specchio di una politica che da quando siete al governo l'Italia ha bocciato 5 volte! Ma volete essere cacciati via a calci nel sedere?questo è un bilancio criptato per non far sapere che fine faranno i soldi dei cittadini! 8 righe di relazione per i beni culturali e poco meno di 10 per l'ambiente! Aveva ragione Montanelli quando diceva 'lasciateli governare e saranno gli stessi cittadini a cacciarli' questa è una politica clientelare che non ci mette in condizione di approvare il bilancio, che mi querelino anche i revisori che su tre emendamenti che attingono dallo stesso capitolo danno tre pareri diversi! I revisori sono sempre stati sopra le parti, almeno nel passato, quest'anno c'è da restare allibiti, noi siamo mortificati per voi! Il livello raggiunto è troppo basso! Non siete all'altezza di governare, la vostra strategia non è attenta alla correttezza ma agli interessi!”.

Detto questo si vota questo bilancio criptato, si 11 di maggioranza, no 5 (Pizzo, Orlando, Pivetti, Cammilleri e Randazzo) astenuto il pennuto.

La serata ad un orario improponibile si conclude ma noi andiamo comunque a berci la nostra più che mai meritata birra, anche se la discussione potrà esservi sembrata noiosa, squallida e anche in alcuni casi disgustosa spero che vi possa servire da monito, siete voi col vostro voto che date a questa gente la possibilità di mortificare il futuro di Terrasini.

Alla prossima